La città ucraina di Dnepropetrovsk ha un nome quasi impronunciabile, ma è stata scelta con grande cura ed entusiasmo dal gruppo siderurgico Danieli: in effetti, è stato appena inaugurato uno stabilimento industriale nuovo di zecca, il quale ha richiesto un investimento pari a settecento milioni di dollari, 230 dei quali hanno beneficiato della garanzia della Sace (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione). La commissione a cui si sta facendo riferimento è stata quella avanzata da Interpipe, il gruppo di Kiev che ha una specializzazione ben mirata proprio in relazione all’acciaio e che ha deciso di rivolgersi alla compagnia di Buttrio.
Economia e Lavoro
Confagricoltura preoccupata dall’accordo Ue-Marocco
Confagricoltura, la confederazione generale dell’agricoltura del nostro paese, non ha affatto digerito l’accordo sottoscritto ieri dall’Unione Europea e il Marocco: si tratta, nello specifico, di una intesa che prevede una vera e propria liberalizzazione degli scambi tra Bruxelles e il paese africano. In particolare, è stata la sezione siciliana dell’associazione ad alzare la voce contro questa firma, esprimendo forti critiche e preoccupazioni. In effetti, come ha spiegato il presidente regionale di Confagricoltura, Francesco Natoli, le misure in questione andranno a favorire più il Marocco che il continente europeo, provocando di conseguenza un incremento pericoloso delle importazioni di ortofrutta e altri prodotti del Mediterraneo, dato che si provvederà a ridurre i dazi doganali.
Per Luxottica un futuro da incorniciare
Per Luxottica si prospettano un finale di 2012 e un 2013 davvero positivi per quel che concerne i propri business: l’azienda di Agordo, celebre per la sua produzione e commercializzazione di occhiali, può dunque guardare al futuro più immediato con ottimismo, un sentimento che dipende dalle ultime operazioni che sono state completate. In particolare, bisogna ricordare le varie acquisizioni che hanno riguardato esercizi commerciali e aziende, in primis la Tecnol, la quale ha sede in territorio brasiliano. In aggiunta, non si possono dimenticare nemmeno le licenze nuove di zecca, con quella di Armani a farla da padrona: è proprio per questo motivo che il gruppo veneto ha deciso di incontrare gli investitori presso la sede produttiva, un’occasione unica per presentare alla comunità finanziaria quelli che sono gli obiettivi e le strategie.
La Toscana cancella l’addizionale regionale dei carburanti
Non si tratta certo di una rivoluzione epocale, ma qualcosa intanto comincia a muoversi: le tariffe dei carburanti italiani continuano a rimanere piuttosto elevate, ma nel frattempo in Toscana viene cancellata a partire dalla giornata odierna l’addizionale regionale, una delle imposte più odiate in questo senso, visto che fa lievitare il prezzo finale di benzina e gasolio. Nel dettaglio, lo sforzo della regione è quantificabile in cinque centesimi di euro, somma a cui va aggiunta l’Imposta sul Valore Aggiunto (Iva). I distributori no-logo (quelli che sono meglio noti come “pompe bianche”) hanno provveduto a ribassare il loro tariffario, mentre gli altri marchi sono in lieve calo.
Geox, il nuovo ad è Giorgio Presca
Il nome circolava da tempo, ma serviva ovviamente l’ufficialità: il consiglio di amministrazione di Geox, celebre azienda veneta attiva nella produzione e commercializzazione di scarpe e abbigliamento sportivo, ha cooptato Giorgio Presca come suo amministratore delegato. Si tratta di una nomina che ha un significato ben preciso. In effetti, il successore del precedente ad, Diego Bolzonello, ha già ricoperto all’interno del gruppo di Montebelluna il ruolo di direttore generale del marketing e del prodotto, quindi si comprende chiaramente come l’obiettivo sia quello di dare continuità e sviluppo alla visione strategica che da sempre ha voluto attuare il fondatore e presidente Mario Moretti Polegato.
L’Italia rischia nuove multe per le quote latte
Il 2012 rischia di essere un anno pericoloso per quel che concerne i rapporti tra il nostro paese e la Commissione Europea: il motivo del contendere è presto detto, lo sforamento del tetto previsto per le cosiddette “quote latte”. Entrando maggiormente nello specifico, queste ultime non sono altro che il sistema introdotto da Bruxelles nel lontano 1984 per scongiurare la produzione eccessiva di latte; di conseguenza, per gli allevatori degli Stati membri dell’Unione Europea la soglia è stata stabilita a seconda delle quantità commercializzate. La quota italiana è stata però considerata storicamente troppo bassa rispetto al consumo nazionale, dunque le multe accumulate dal governo sono state numerose.
Glencore rinuncia ad acquisto Alcoa
Glencore abbandona l’impianto di Portovesme di proprietà della Alcoa. La società svizzera ha infatti compiuto un rapido passo indietro, affermando, in sintesi, che l’energia sarebbe troppo cara rispetto alle alternative. Pronto è stato il riscontro da parte del ministro Passera, che ha affermato che Glencore era solo una delle aziende interessate e che ne “verranno trovate altre”, e da parte del presidente della Regione Ugo Cappellacci, che si è detto pronto a supportare ancora una risoluzione della controversa vicenda.
Air Italy sostituirà Ryanair all’aeroporto di Verona
Mancano poco meno di due settimane al prossimo 12 ottobre, una data molto importante per quel che concerne delle novità aeroportuali: in effetti, Ryanair, celebre vettore low cost irlandese, abbandonerà per sempre lo scalo di Villafranca di Verona, con Air Italy che subentrerà nei collegamento relativi all’aeroporto veneto per quel che concerne Londra Gatwick e Palermo, due tipiche tratte sfruttate fino a oggi dalla compagnia nordeuropea. Che cosa avverrà nello specifico? Verona-Londra sarà un collegamento che beneficerà di caratteristiche ben precise: anzitutto, si tratta dell’unico in assoluto nell’intero Nord-Est che metterà a disposizione una partenza dal capoluogo scaligero alle 7:25 del mattino.
Saipem si aggiudica contratti in Ecuador e negli Emirati Arabi
Saipem, spa lombarda che fa parte del gruppo Eni e che è attiva nel campo petrolifero, è riuscita ad aggiudicarsi nuovi e importanti contratti per quel che riguarda le perforazioni marine e terrestri: l’ammontare complessivo di questi accordi è pari a circa duecento milioni di euro, un importo di non poco conto. Di cosa si tratta esattamente? Nel dettaglio, la compagnia di San Donato Milanese è stata in grado di perfezionare l’acquisizione di un contratto di durata triennale, con il colosso arabo National Drilling Company (Ndc) coinvolto, per quel che riguarda il noleggio del jack-up (si tratta della piattaforma di trivellazione con tre tralicci) denominato Perro Negro 3.
Il crollo degli acquisti di frutta e verdura
La crisi economica italiana può essere quantificata anche e soprattutto con i consumi di frutta e verdura, due perni fondamentali del settore agroalimentare: molte famiglie ne stanno comprando sempre meno, anche pomodori, zucchine, mele e pere sono diventati un vero e proprio lusso e un nucleo su tre ha deciso di ridurre la spesa in questione, rinunciando a molti acquisti. I dati in questione sono stati forniti da un’interessante indagine condotta congiuntamente da Confagricoltura, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), Federagri-Confcooperative, Agci-Agrital e Legacoop agroalimentare.