Il franchising, termine inglese con cui è meglio conosciuta la cosiddetta “affiliazione commerciale”, prevede una collaborazione tra imprenditori per distribuire determinati beni e servizi: dal 2004, anno in cui è stata introdotta un’apposita legge per regolamentarla, questa formula imprenditoriale ha compiuto passi da gigante nel nostro paese, tanto che al giorno d’oggi rappresenta un elemento strategico e fondamentale per l’intera economia. L’ultimo convegno organizzato da Simply ha messo infatti in luce dei dati molto interessanti: come stimato dall’Università romana della Sapienza, il volume d’affari è aumentato di ben 1,2 miliardi di euro nel corso dell’ultimo quinquennio, consentendo di avviare 1.370 punti vendita e garantendo quindi una occupazione sicura a seimila persone.
Economia e Lavoro
Amplifon parla sempre più polacco
La nuova scelta di espansione internazionale di Amplifon viene definita come inusuale: l’azienda milanese, celebre soprattutto per i suoi apparecchi acustici, ha deciso di fare il proprio ingresso nel mercato polacco tramite un’apposita divisione. Si tratta, nel dettaglio, della Amplifon Poland, unità estera che ora consente alla compagnia lombarda di essere presenti in venti diversi paesi. La partecipazione della capogruppo è stata assicurata con una quota del 49%, mentre il resto è stato assegnato a due società locali, la Radoslaw Kovalski e la Krzysztof Borsuk.
Tra le priorità degli italiani c’è sempre la casa
Tra i tanti desideri che gli italiani hanno in questo momento economico così difficile, la casa rimane senza dubbio uno di quelli prioritari: nonostante l’incertezza, ci si è “abituati” alla congiuntura negativa e i potenziali acquirenti sono sostanzialmente cambiati nei loro atteggiamenti, preferendo puntare sulla prudenza e sulla riflessione, anche quando a disposizione vi sono delle somme di denaro che sono adeguate per l’investimento e l’acquisto. I comportamenti in questione sono stati messi in luce oggi da Tecnocasa attraverso un’apposita conferenza stampa, utile per far capire quale sia l’andamento del mercato immobiliare in Italia di questi tempi.
Nel 2011 aumento dei prodotti italiani Dop, Igp e Stg
Qualche vanto produttivo l’Italia lo possiede ancora. Si tratta dei prodotti agroalimentari di qualità, con i riconoscimenti in tal senso che sono aumentati in maniera incoraggiante: come ha messo in luce l’Istat (Istituto Nazionale di Statistica), i prodotti Dop (Denominazione di Origine Protetta) sono aumentati, ma non mancano nemmeno le novità relative all’Igp (Indicazione Geografica Protetta). Insomma, lo scorso anno il nostro paese si è confermato al primo posto in tale ambito, con ben 239 prodotti Dop, Igp e anche Stg (Specialità Tradizionale Garantita), venti in più rispetto a quelli che erano stati riscontrati nello stesso periodo di un anno prima.
Seat Pagine Gialle, Santelia sarà il nuovo ad
Il consiglio di amministrazione che Seat Pagine Gialle ha tenuto ieri è stato fondamentale per conoscere tutte le ultime novità che stanno riguardando la società: il presidente del cda in questione, l’avvocato Enrico Giliberti, e gli altri consiglieri sono stati concordi nell’approvare la relazione illustrativa dell’azienda, con la parte straordinaria che si riferisce soprattutto alle modifiche apportate allo statuto, con un particolare riferimento alla composizione del consiglio stesso. Si sa già, inoltre, che il prossimo 22 ottobre si svolgeranno l’assemblea straordinaria e quella ordinaria.
Una settimana di ribassi per i carburanti?
Quanto si può fare affidamento sulle promesse nel settore dei carburanti di questi tempi? La domanda non è banale, il prezzo del petrolio è recentemente crollato (ben cinquanta tonnellate in meno), ma le tariffe delle pompe italiane non si sono staccate affatto dalle loro cime pericolose. Gli ultimi eventi economici stanno avendo una certa influenza in tal senso, visto che l’euro ha proseguito nel suo apprezzamento nei confronti del dollaro e la discesa dei prezzi presso i distributori ha cominciato a concretizzarsi a partire dalla giornata di ieri, in ritardo di qualche giorno.
Poltrona Frau guarda sempre più all’estero
Il gruppo Sace (originariamente Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione) ha rappresentato la garanzia migliore per l’espansione all’estero di Poltrona Frau: in effetti, è stata proprio la spa romana a rendere possibile il finanziamento da 2,2 milioni di euro, un importo in denaro che sta risultando utile proprio per tali piani di crescita del celebre marchio torinese che attualmente vanta una leadership internazionale per quel che concerne l’arredo e il relativo design. Che cosa potrà fare in questa maniera la compagnia piemontese?
Prestiti.it: i finanziamenti per l’istruzione
I primi sei mesi di quest’anno sono stati caratterizzati da una tendenza ben precisa per quel che riguarda i finanziamenti concessi al settore dell’istruzione, almeno secondo quanto accertato dall’ultima indagine del portale Prestiti.it: in effetti, il semestre in questione ha fatto registrare la concessione di più di trenta milioni di euro in prestito da parte degli istituti di credito e delle finanziarie agli italiani, in modo da sostenere in maniera adeguata le spese scolastiche. Lo studio in questione è piuttosto approfondito e mette in luce come la formazione sia percepita come investimento necessario e utile di questi tempi, vale a dire un qualcosa per cui vale la pena mettere da parte risorse economiche.
Il bilancio dell’Anas sull’esodo estivo
Anche per l’Anas (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) è giunto il tempo dei bilanci: le vacanze estive degli italiani sono praticamente giunte a conclusione e con la crisi che corre non si poteva attendere uno scenario diverso da quello che si è verificato. In particolare, queste vacanze sono state all’insegna della brevità e dell’economicità. Il bilancio in questione è stato presentato nel corso della giornata di ieri e per l’azienda di Via Mozambano è stato senza dubbio positivo. In effetti, la situazione finanziaria degli italiani è quella che è, ma il traffico non è diminuito in maniera così evidente.
I dubbi dell’Antitrust Ue sugli aiuti di Stato a Tirrenia
Il sospetto rimane: l’Antitrust dell’Unione Europea è ancora in attesa di ricevere delle informazioni che siano utili per eliminare del tutto i dubbi relativi al possibile aiuto di Stato nel caso Tirrenia. Le attuali condizioni della privatizzazione, infatti, non sono sufficienti in tal senso, nonostante l’indagine sia partita già da diverso tempo. In particolare, l’authority comunitaria si è concentrata su alcune verifiche, in primis quella del prezzo pagato e di importo pari a 380 milioni di euro. La domanda che ci si pone in questo caso è se il valore in questione sia da considerare “giusto” oppure no.