L’Osservatorio del celebre portale Trivago.it ha messo in luce gli ultimi andamenti dei prezzi degli alberghi nel continente europeo: il motore di ricerca è stato molto preciso da questo punto di vista, evidenziando un calo dei listini per quel che riguarda il mese di novembre. Volendo essere ancora più precisi, ben quarantasei destinazioni sulle cinquanta tra le più importanti del Vecchio Continente sono in grado di vantare in questo momento dei prezzi più vantaggiosi rispetto a un mese fa, una differenza ottenuta per una camera doppia standard a notte. L’analisi in questione è senza dubbio incoraggiante, soprattutto alla luce delle polemiche innescate nel nostro paese dalla cosiddetta tassa di soggiorno. Il calo europeo può essere quantificato in tredici punti percentuali, mentre il ribasso del nostro paese è pari addirittura al 21%.
Economia e Lavoro
Tredicesime 2012 più leggere
Nel 2012 le tredicesime saranno più leggere. Pochi euro in meno rispetto allo scorso anno, che potrebbero pesare sulle tasche sempre più povere degli italiani. A influenzare negativamente la doppia mensilità del mese di dicembre è stato il risultato di un adeguamento automatico tra l’accresciuto costo della vita e la diminuita crescita degli aumenti contrattuali. A ricordarlo è la Cgia di Mestre, secondo cui un operaio specializzato con un reddito lordo annuo di poco superiore ai 20.600 euro, si troverà la prossima tredicesima decurtata di 21 euro.
In Italia cresce l’import di legna da ardere
La crisi economica sta provocando dei cambiamenti piuttosto importanti per quel che concerne i consumi stagionali: con il freddo che comincia a farsi sentire davvero nel nostro paese e con i combustibili che hanno ormai raggiunto dei prezzi a dir poco proibitivi, le stufe e i camini sono tornati alla ribalta, tanto è vero che le importazioni di legna da ardere sono aumentate di ben ventisei punti percentuali rispetto a dieci anni fa. I dati in questione sono stati raccolti dalla Coldiretti, la principale associazione agricola d’Italia, la quale si è basata sui dati Istat (Istituto Nazionale di Statistica) dei primi sette mesi del 2012.
Asso Preziosi contesta la legge sui materiali gemmologici
Il disegno di legge sui materiali gemmologici non convince affatto il settore di riferimento: come ha affermato Alessio Russo, numero uno di Asso Preziosi Italia (la federazione che raggruppa i gioiellieri, gli orafi, gli argentieri e i venditori di antichità del nostro paese), il testo normativo in questione pone dei rischi molto seri per una professione improntata alla passione e alla competenza. Ecco allora che sta diventando sempre più concreta la possibilità di una manifestazione in piazza per far sentire più forte la propria voce al mondo della politica. Ma quali problemi pone questa legge?
I finanziamenti destinati alle botteghe artigiane
Le botteghe artigiane avranno maggiori chance di successo e di rafforzamento: in effetti, l’agenzia governativa Italia Lavoro ha appena reso pubblico il secondo avviso del cosiddetto programma Amva, il quale viene realizzato e concretizzato con le risorse finanziarie messe a disposizione dal Fondo Sociale Europeo per il periodo 2007-2013 e quello di rotazione (6,48 milioni di euro per la precisione). Che cosa si è deciso nello specifico? Il programma in questione prevede che si selezionino settantadue strutture in tutto il nostro paese, con i rispettivi titolari che si vedranno riconosciute delle sovvenzioni da 250 euro al mese per ogni singolo tirocinante che seguirà i corsi di formazione.
Accordo tra Iveco e Larimar Group in Sudafrica
Si sta parlando di Fiat in questi giorni a causa della pubblicazione e discussione del piano industriale relativo al Lingotto: c’è anche un’altra notizia che riguarda ora l’azienda torinese, più precisamente l’accordo che è stato sottoscritto da Iveco, società che fa parte del gruppo Fiat Industrial e che è specializzata da tempo nel produrre veicoli industriali e autobus, e Larimar Group, un gruppo che ha sede in Sudafrica e che è attivo anch’esso nell’ambito del trasporto collettivo e nell’allestimento di autobus. Che cosa può nascere da una intesa simile? In pratica, i due attori hanno deciso di creare una apposita joint venture, in modo da poter produrre e commercializzare veicoli e autobus nel paese africano.
Il Codici analizza i costi di Halloween
Oltre ai dolcetti e agli scherzetti tradizionali, la festa di Halloween comporta anche delle spese e dei costi di cui nessuno tende a parlare: ci ha però pensato il Codici (Centro per i Diritti del Cittadino), il quale ha voluto quantificare il lato economico di questa tradizione che ha ormai preso piede da tempo anche nel nostro paese. In particolare, sono gli abiti, gli accessori e i dolci ad arricchire negozi specializzati e centri commerciali. Entrando più nel dettaglio di questa analisi, per un costume destinato ai bambini si possono spendere dai dieci ai ventidue euro; inoltre, bisogna prendere in considerazione anche gli accessori vari per essere in tema con Halloween, con una spesa minima di tre euro e un picco massimo di venti.
Accordo tra Abi e Acri sulle rimesse degli immigrati
Gli immigrati che giungono nel nostro paese, come accadeva agli italiani ai tempi delle grandi migrazioni di massa, sono soliti mantenere contatti molto stretti con la nazione d’origine. Spesso si lascia la propria patria per trovare lavori dignitosi e i primi stipendi vengono inviati direttamente a casa, le cosiddette rimesse; è proprio in questo modo che tali stati riescono a svilupparsi in qualche modo. Non è un caso, quindi, che l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) abbia sottoscritto un accordo con l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio (meglio nota come Acri) per garantire che queste stesse rimesse sfruttino i canali giusti e legali, senza far diventare illeciti e pericolosi i business.
Anche i funerali stanno diventando low-cost
La crisi economica, il risparmio e le revisioni di spesa imperversano nel periodo storico attuale: un dato che va però in controtendenza dal punto di vista finanziario è senza dubbio quello dei servizi funebri, un settore che sta facendo registrare fatturati non in flessione come negli altri casi e con un impegno complessivo di venticinquemila aziende. Le stime in questione sono state diffuse dall’associazione dei consumatori Codacons, la quale ha deciso di approfondire il fenomeno attraverso una opportuna inchiesta.
Occupazione positiva per gli studi professionali
Sono gli studi professionali a mantenere ancora in vita e appetibile l’occupazione del nostro paese: la conferma è giunta dall’ultima analisi condotta da Confprofessioni, la confederazione italiana che raggruppa proprio le libere professioni. Gli studi in questione, infatti, stanno beneficiando di un contratto nuovo di zecca (le novità principali, come è noto, si riferiscono all’apprendistato), dunque non è un caso se il comparto ha messo a segno un vero e proprio record per quel che concerne gli occupati del primo semestre di quest’anno.