Si sta parlando di Fiat in questi giorni a causa della pubblicazione e discussione del piano industriale relativo al Lingotto: c’è anche un’altra notizia che riguarda ora l’azienda torinese, più precisamente l’accordo che è stato sottoscritto da Iveco, società che fa parte del gruppo Fiat Industrial e che è specializzata da tempo nel produrre veicoli industriali e autobus, e Larimar Group, un gruppo che ha sede in Sudafrica e che è attivo anch’esso nell’ambito del trasporto collettivo e nell’allestimento di autobus. Che cosa può nascere da una intesa simile? In pratica, i due attori hanno deciso di creare una apposita joint venture, in modo da poter produrre e commercializzare veicoli e autobus nel paese africano.
Economia e Lavoro
Il Codici analizza i costi di Halloween
Oltre ai dolcetti e agli scherzetti tradizionali, la festa di Halloween comporta anche delle spese e dei costi di cui nessuno tende a parlare: ci ha però pensato il Codici (Centro per i Diritti del Cittadino), il quale ha voluto quantificare il lato economico di questa tradizione che ha ormai preso piede da tempo anche nel nostro paese. In particolare, sono gli abiti, gli accessori e i dolci ad arricchire negozi specializzati e centri commerciali. Entrando più nel dettaglio di questa analisi, per un costume destinato ai bambini si possono spendere dai dieci ai ventidue euro; inoltre, bisogna prendere in considerazione anche gli accessori vari per essere in tema con Halloween, con una spesa minima di tre euro e un picco massimo di venti.
Accordo tra Abi e Acri sulle rimesse degli immigrati
Gli immigrati che giungono nel nostro paese, come accadeva agli italiani ai tempi delle grandi migrazioni di massa, sono soliti mantenere contatti molto stretti con la nazione d’origine. Spesso si lascia la propria patria per trovare lavori dignitosi e i primi stipendi vengono inviati direttamente a casa, le cosiddette rimesse; è proprio in questo modo che tali stati riescono a svilupparsi in qualche modo. Non è un caso, quindi, che l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) abbia sottoscritto un accordo con l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio (meglio nota come Acri) per garantire che queste stesse rimesse sfruttino i canali giusti e legali, senza far diventare illeciti e pericolosi i business.
Anche i funerali stanno diventando low-cost
La crisi economica, il risparmio e le revisioni di spesa imperversano nel periodo storico attuale: un dato che va però in controtendenza dal punto di vista finanziario è senza dubbio quello dei servizi funebri, un settore che sta facendo registrare fatturati non in flessione come negli altri casi e con un impegno complessivo di venticinquemila aziende. Le stime in questione sono state diffuse dall’associazione dei consumatori Codacons, la quale ha deciso di approfondire il fenomeno attraverso una opportuna inchiesta.
Occupazione positiva per gli studi professionali
Sono gli studi professionali a mantenere ancora in vita e appetibile l’occupazione del nostro paese: la conferma è giunta dall’ultima analisi condotta da Confprofessioni, la confederazione italiana che raggruppa proprio le libere professioni. Gli studi in questione, infatti, stanno beneficiando di un contratto nuovo di zecca (le novità principali, come è noto, si riferiscono all’apprendistato), dunque non è un caso se il comparto ha messo a segno un vero e proprio record per quel che concerne gli occupati del primo semestre di quest’anno.
La Cisl illustra dati preoccupanti sull’occupazione
Il secondo trimestre del 2012, il periodo temporale compreso tra i mesi di aprile e giugno, è stato poco incoraggiante dal punto di vista dell’occupazione: come ha messo in luce un’indagine dell’Osservatorio Cig-Occupazione della Cisl (Confederazione Italiana Sindacato Lavoratori), il crollo degli occupati è stato piuttosto consistente e quantificabile in 48mila unità complessive. Queste ultime, infatti, devono essere sottratte al totale dello stesso periodo dello scorso anno, dunque un peggioramento in piena regola.
Ribassi incoraggianti per i carburanti
Se si volesse trovare un momento adatto per fare il pieno di benzina, senza dubbio quello attuale è uno di quelli: dalla giornata odierna, infatti, sono partiti degli importanti ribassi per quel che riguarda le tariffe dei carburanti, sia il diesel che la già citata benzina. A quanto ammontano questi tagli? Entrando maggiormente nel dettaglio, TotalErg ha provveduto a perfezionare una delle riduzioni più interessanti e consistenti, vale a dire due centesimi ogni singolo litro di benzina (un centesimo per il diesel), altri 1,5 centesimi per quel che concerne la verde di Q8 (un centesimo per il diesel), senza dimenticare Tamoil, con il suo centesimo di euro in meno in riferimento a tutti e due i prodotti petroliferi.
Il rapporto sui reclami per gli acquisti online
Gli acquisti online stanno beneficiando da diverso tempo di un importante boom, ma i problemi e le difficoltà sono sempre dietro l’angolo: le criticità più frequenti sono note, vale a dire la mancata consegna della merce, i difetti della stessa, i limiti imposti al diritto di recesso e le truffe vere e proprie. Non è un caso, quindi, se nell’ultimo biennio i Centri Europei Consumatori hanno dovuto gestire ben 31mila reclami complessivi proprio per tale motivo. Si tratta di un totale che impressiona, anche perché si cerca di fare di tutto per tutelare i consumatori e invece i casi ambigui continuano a verificarsi. I reclami maggiormente diffusi sono quelli relativi ad aziende di nazionalità tedesca e britannica, mentre i clienti che sono più attivi nel contestare sono senza dubbio i francesi.
Sorgenia alle prese con una perdita netta
I primi nove mesi di questo 2012 non possono certo definirsi brillanti e positivi per Sorgenia: in effetti, la spa milanese, uno dei principali operatori del mercato libero per quel che riguarda l’energia elettrica e il gas naturale, deve fare i conti con una perdita netta superiore ai settantasette milioni di euro. Tra l’altro, questo dato finanziario stride ancora di più se si tiene conto del fatto che nello stesso periodo di un anno fa era stato registrato un utile di 13,5 milioni di euro, dunque si è verificata una inversione di tendenza piuttosto preoccupante. Una delle principali influenze sulla società lombarda per avere un declino simile è stata senza dubbio quella esercitata dalle svalutazioni per quelle attività esplorative che non sono andate a buon fine.
La Russia è il partner italiano ideale per uscire dalla crisi
La Russia può rappresentare un supporto fondamentale per il nostro paese e la sua economia: in effetti, una delle tante vie d’uscita dalla crisi che si stanno paventando consiste proprio nell’intensificazione dei rapporti diplomatici tra Roma e Mosca, senza dimenticare l’interscambio dal punto di vista commerciale, il quale sarà incrementato in maniera opportuna. Il volano in questione non è altro che la task-force Italia-Russia sui distretti e sulle piccole e medie imprese, la quale può consentire senza dubbio di rafforzare la presenza delle nostre aziende di dimensioni più piccole nel vasto territorio del paese dell’Europa orientale, uno dei principali mercati emergenti al mondo.