Secondo quanto afferma il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti d’America, il costo della vita nel Paese nordamericano sarebbe rimasto sostanzialmente invariato nel corso del mese di dicembre. Un segnale statistico che è stato determinato principalmente dal calo dei prezzi del gasolio, e dal congelamento momentaneo della crescita delle spese alimentari: uno scenario che conforta quanto previsto pochi giorni fa dalla Federal Reserve, secondo cui l’inflazione americana rimarrà sotto controllo.
L’indice che misura la variazione dei prezzi al consumo è così rimasto stabile nell’undicesimo mese dell’anno, dopo un declino di 0,1 punti percentuali rilevato nel precedente mese di ottobre. I prezzi al consumo, escludendo quelli energetici e quelli alimentari, sono invece cresciuti di 0,2 punti percentuali, oltre le attese degli analisti, a causa degli elevati costi legati ai prodotti medicinali e dell’abbigliamento (e confortando coloro che ritengono che la deterimante fondamentale del blocco della crescita dei prezzi vada proprio ricercata all’interno dell’energia e del cibo).
Il costo della generazione di energia nucleare, in

Buona performance in Borsa per Adobe Systems, noto produttore di software, che ha ottenuto il consolidamento di un balzo in alto piuttosto significativo, frutto della pubblicazione di stime sulle vendite trimestrali che hanno battuto la maggioranza delle attese degli analisti indipendenti statunitensi. I ricavi del trimestre che terminerà il 3 marzo 2012 dovrebbero infatti aggirarsi tra 1,03 miliardi e 1,08 miliardi di dollari, contro una proiezione degli analisti pari a 1,02 miliardi e 1,06 miliardi.
Microsoft guadagna ulteriore terreno ed avvicina il second leader
