La Luigi Lavazza Spa, famosa azienda torinese che deve la sua fortuna alla produzione di caffè, sta dimostrando di avere ambizione da vendere: in effetti, la società piemontese ha deciso di insediarsi in via ufficiale e graduale nel Regno Unito, con un progetto di ampio respiro che ora sarà gestito dalla Cushman & Wakefield, gruppo che fa capo alla famiglia Agnelli. Volendo essere ancora più precisi, si selezioneranno con cura ben quattrocento zone all’interno delle città britanniche più importanti. Come è già stato sottolineato, non vi sarà nulla di avventato, dunque si comincerà con cautela. Il primo passo sarà quello che si concretizzerà nei prossimi mesi con cinque caffè a Londra, Leeds, Newbury e Derby.
Economia e Lavoro
Assoelettrica dice la sua sulla polemica Antitrust-Terna
La rete elettrica italiana si è sviluppata e continua a svilupparsi in maniera fin troppo rallentata; non si tratta di un problema marginale, tanto è vero che è stato posto all’attenzione proprio oggi da Assoelettrica, l’associazione nazionale che raggruppa imprese, produttori, acquirenti e grossisti del settore in questione. Secondo il numero uno dell’ente, Chicco Testa, la polemica esiste da tempo, ma bisognerà discutere in maniera approfondita su chi sia che deve pagare per il ritardo a cui si sta facendo riferimento. Testa ha poi aggiunto che finora gli unici che hanno subito le peggiori conseguenze di tutto questo sono stati i consumatori e le aziende elettriche.
Donne nei cda italiani
Continua ad aumentare la quota di donne nei consigli di amministrazione delle società quotate italiane. Un incremento che rende le donne, per la prima volta, presenti per almeno il 10% dei consiglieri di amministrazione delle aziende quotate sui listini di Borsa e nei mercati regolamentati: una quota irrisoria si potrà dire, soprattutto se si pensa che per giungere a questo “storico” risultato si è dovuto attendere una legge che ne disciplinasse e stimolasse la presenza.
Unaprol: gli Usa premiano l’olio d’oliva italiano
C’è un settore economico del nostro paese che merita il famoso modo di dire “andare liscio come l’olio”: quest’ultimo è più che mai azzeccato, visto che si sta parlando dell’extra vergine di oliva e degli altri oli vergini in generale, un prodotto che sta beneficiano di un ottimo import, grazie soprattutto al contributo offerto dagli Stati Uniti. La prima economia mondiale è infatti il più importante partner commerciale del Belpaese da questo punto di vista. Il dato in questione è stato messo in luce dall’Unaprol (Unione Nazionale tra le Associazioni di Produttori di Olive), vale a dire il consorzio olivicolo italiano per intenderci.
Trimestrale Nokia
Nokia ha comunicato agli stakeholders il conseguimento degli ultimi risultati trimestrali. Risultati che hanno conferito un discreto ottimismo sul futuro della compagnia finlandese, sebbene il top management dell’azienda abbia deciso – per la prima volta in oltre 20 anni – di non erogare il dividendo ai propri azionisti. Una scelta non certamente popolare, che è tuttavia accompagnata da considerazioni molto positive su quanto conseguito dalla compagine.
Cosa comporta la riforma della Pac per l’Italia
Sono passati appena tre giorni da quando è stata portata a compimento la riforma della Politica Agricola Comune, meglio nota con l’acronimo Pac: l’iter di approvazione a cui si sta facendo riferimento riguarda il periodo successivo al 2014, grazie al via libera al regolamento orizzontale sulla gestione e sul monitoraggio di questa politica. Quali sono le novità più importanti e, soprattutto, che risvolti avranno per il nostro paese? Entrando maggiormente nel dettaglio della questione, c’è da dire che le risorse relative ai pagamenti diretti saranno ripartite secondo un criterio nuovo di zecca. Il funzionamento è presto detto, dato che non vi sarà alcuno stato membro dell’Unione Europea che potrà ricevere meno del 65% della media comunitaria.
Fnac chiusure temporanee a Torino, Firenze e Roma
Brutte – ma non certo inattese – novità per Fnac. Il liquidatore ha infatti annunciato la riduzione del personale mediante cassa integrazione, con chiusura temporanea dei punti vendita di Firenze, Roma e Torino, oltre al ridimensionamento dell’organico della sede di Milano. L’obiettivo è comunque, spiega una nota, quello di preservare il valore del business mantenendo in continuità l’attività di impresa, visto e considerato che non mancherebbero i potenziali acquirenti.
Tasso di disoccupazione mondiale 2012
Il Rapporto sulle Tendenze globali dell’occupazione, a cura dell’Ilo, afferma che il tasso di disoccupazione mondiale è cresciuto nel corso dell’ultimo anno, dopo un biennio di stasi. La crisi internazionale ha quindi prevalso il positivo contributo lavorativo fornito dalle economie emergenti, ponendosi lungo la strada del peggioramento ulteriore anche per quanto attiene al nuovo anno. Vediamo insieme quali sono state le principali considerazioni tratte dall’Organizzazione internazionale per il lavoro.
Forti rincari anche per la pausa pranzo
Ormai bisogna rassegnarsi: la pausa pranzo al bar, al ristorante o a un self-service rischia di prosciugare i nostri portafogli. Secondo quanto accertato dall’Osservatorio Nazionale dell’associazione Federconsumatori, non tutte le tasche degli italiani possono sostenere questa spesa, soltanto all’apparenza semplice e trascurabile. In effetti, vi sono addirittura dei casi in cui, con lo stipendio a disposizione, si arriva a sborsare il 20% del salario stesso, un quinto quindi. Tutta colpa dei rincari che l’associazione dei consumatori ha minuziosamente messo in luce. Ad esempio, i pasti presso un punto ristoro o nei self-service sono stati caratterizzati da aumenti medi di tre punti percentuali rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
Redditometro pensionati
Dal redditometro saranno “salvi” i pensionati. Ad affermarlo è stata l’Agenzia delle Entrate, che ha voluto rassicurare sulla necessità di evitare accanimenti nei confronti delle fasce più deboli della popolazione. Una dichiarazione che – afferma l’Agenzia – vuole smentire le ansie innescate da alcune fonti di stampa evidentemente errate, che nei giorni scorsi mettevano in guardia i pensionati dal redditometro, un nuovo strumento a disposizione del fisco per trovare margini di evasione fiscale.