Anigas (Associazione Nazionale Industriali del Gas) ha reso noti quelli che sono stati i consumi di gennaio in relazione a tale servizio. Nello specifico, è proseguito il calo iniziato nei mesi precedenti, un declino che ha comunque una spiegazione ben precisa. Anzitutto, il decremento registrato da Anigas-Confindustria è stato pari a quasi sette punti percentuali (il 6,7% per la precisione) rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Se invece si effettua un confronto con il mese di gennaio del 2011, ci si accorge che il calo dei consumi ha addirittura sfiorato gli undici punti percentuali (-10,8%).
Economia e Lavoro
Cassa integrazione gennaio 2013 in forte crescita
Stando a quanto ci comunicato gli ultimi dati ufficiali, le richieste di cassa integrazione da parte delle aziende italiane sono cresciute in maniera considerevole: a gennaio 2013, a livello tendenziale (cioè sulla base annua), la richiesta complessiva sarebbe cresciuta del 61,6 per cento, mentre l’aumento congiunturale (cioè sulla base mensile) sarebbe stato più contenuto, con uno sviluppo del 2,7 per cento. Vediamo quali sono le principali considerazioni effettuate dall’Inps.
Nuova scoperta petrolifera dell’Eni in Egitto
L’Ente Nazionale Idrocarburi (Eni) ha messo a segno una importante scoperta nella concessione di Meleiha, più precisamente nel deserto occidentale dell’Egitto: si tratta di un giacimento a olio per quel che riguarda le esplorazioni di Rosa North. L’obiettivo della spa fondata da Enrico Mattei è quello di focalizzare in un nuovo modo le attività esplorative nel paese africano, concentrando l’attenzione sul comparto minerario a olio. Le rocce serbatoio scovate nel pozzo Rosa North 1X sono state giudicate di buona qualità, anche e soprattutto grazie a un test effettuato con successo. La scoperta non si arresta comunque qui, dato che è stato previsto di perforare almeno altri due pozzi nel corso di quest’anno.
Idealista.it: in ribasso i canoni di locazione
Idealista.it, uno dei principali portali immobiliari del nostro paese, ha fotografato in maniera nitida l’ultimo andamento degli affitti: nel corso del 2012, infatti, i canoni di locazione italiani si sono caratterizzati per un ribasso medio di 3,3 punti percentuali, con il secondo semestre più negativo del primo. Le flessioni più importanti sono quelli relativi alla città di Roma, seguita a ruota da Milano e Napoli. Volendo essere ancora più precisi, Idealista.it ha fatto riferimento a 20.429 immobili nelle città capoluogo del Belpaese che si trovano nel suo database. L’analisi è durata dal luglio del 2012 fino allo scorso mese di gennaio.
Sangemini dovrà modificare uno dei suoi slogan pubblicitari
L’associazione dei consumatori Altroconsumo è sempre molto attenta a monitorare gli slogan e gli spot pubblicitari di moltissimi prodotti, visto che spesso l’inganno o la mezza verità sono dietro l’angolo per attirare più acquirenti possibili: ecco perché è stata segnalata da tempo una anomalia relativa al Gruppo Sangemini. Come è noto, questa spa è un punto di riferimento per quel che riguarda le acque minerali nel nostro paese; ebbene, dopo la già citata segnalazione di Altroconsumo, l’Istituto per l’Autodisciplina Pubblicitaria ha deciso di invitare l’azienda umbra a rivedere alcuni dei suoi messaggi pubblicitari. Che cosa è successo di preciso?
Elezioni politiche, le dieci proposte dell’Adiconsum
Non manca molto alle prossime, determinanti, elezioni politiche: i prossimi 24 e 25 febbraio, infatti, si deciderà chi ci governerà nella prossima legislatura e vi sono diverse materie che stanno caratterizzando la campagna elettorale dei vari partiti. C’è un’associazione dei consumatori che si è fatta avanti e ha deciso di rendere pubbliche le sue dieci proposte, dieci iniziative che vengono auspicate per quel che riguarda le discussioni e i dibattiti dei prossimi giorni. Si tratta dell’Adiconsum, l’Associazione Difesa Consumatori e Ambiente che è promossa dalla Cisl. Andiamo per ordine. Le prime tre misure riguardano il Fisco.
Il Mipaaf pubblica online l’elenco dei controlli agricoli
Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) ha reso pubblica sul proprio sito web la lista di controlli a cui possono essere soggette le aziende della filiera agricola e di quella agroalimentare: il tutto è stato predisposto nel pieno rispetto della Legge 5 del 2012 (“Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”) e basando la suddivisione sulle dimensioni e sul settore di ogni singola attività. Qual è l’intento di una iniziativa del genere? In pratica, il dicastero di Via XX Settembre vuole fornire agli operatori del settore primario tutte quelle informazioni e quei riferimenti di legge che sono collegati ai controlli in questione. Ma non si tratta soltanto di questo.
Lavazza sarà sempre più presente nel Regno Unito
La Luigi Lavazza Spa, famosa azienda torinese che deve la sua fortuna alla produzione di caffè, sta dimostrando di avere ambizione da vendere: in effetti, la società piemontese ha deciso di insediarsi in via ufficiale e graduale nel Regno Unito, con un progetto di ampio respiro che ora sarà gestito dalla Cushman & Wakefield, gruppo che fa capo alla famiglia Agnelli. Volendo essere ancora più precisi, si selezioneranno con cura ben quattrocento zone all’interno delle città britanniche più importanti. Come è già stato sottolineato, non vi sarà nulla di avventato, dunque si comincerà con cautela. Il primo passo sarà quello che si concretizzerà nei prossimi mesi con cinque caffè a Londra, Leeds, Newbury e Derby.
Assoelettrica dice la sua sulla polemica Antitrust-Terna
La rete elettrica italiana si è sviluppata e continua a svilupparsi in maniera fin troppo rallentata; non si tratta di un problema marginale, tanto è vero che è stato posto all’attenzione proprio oggi da Assoelettrica, l’associazione nazionale che raggruppa imprese, produttori, acquirenti e grossisti del settore in questione. Secondo il numero uno dell’ente, Chicco Testa, la polemica esiste da tempo, ma bisognerà discutere in maniera approfondita su chi sia che deve pagare per il ritardo a cui si sta facendo riferimento. Testa ha poi aggiunto che finora gli unici che hanno subito le peggiori conseguenze di tutto questo sono stati i consumatori e le aziende elettriche.
Donne nei cda italiani
Continua ad aumentare la quota di donne nei consigli di amministrazione delle società quotate italiane. Un incremento che rende le donne, per la prima volta, presenti per almeno il 10% dei consiglieri di amministrazione delle aziende quotate sui listini di Borsa e nei mercati regolamentati: una quota irrisoria si potrà dire, soprattutto se si pensa che per giungere a questo “storico” risultato si è dovuto attendere una legge che ne disciplinasse e stimolasse la presenza.