Non manca molto alle prossime, determinanti, elezioni politiche: i prossimi 24 e 25 febbraio, infatti, si deciderà chi ci governerà nella prossima legislatura e vi sono diverse materie che stanno caratterizzando la campagna elettorale dei vari partiti. C’è un’associazione dei consumatori che si è fatta avanti e ha deciso di rendere pubbliche le sue dieci proposte, dieci iniziative che vengono auspicate per quel che riguarda le discussioni e i dibattiti dei prossimi giorni. Si tratta dell’Adiconsum, l’Associazione Difesa Consumatori e Ambiente che è promossa dalla Cisl. Andiamo per ordine. Le prime tre misure riguardano il Fisco.
Economia e Lavoro
Il Mipaaf pubblica online l’elenco dei controlli agricoli
Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) ha reso pubblica sul proprio sito web la lista di controlli a cui possono essere soggette le aziende della filiera agricola e di quella agroalimentare: il tutto è stato predisposto nel pieno rispetto della Legge 5 del 2012 (“Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”) e basando la suddivisione sulle dimensioni e sul settore di ogni singola attività. Qual è l’intento di una iniziativa del genere? In pratica, il dicastero di Via XX Settembre vuole fornire agli operatori del settore primario tutte quelle informazioni e quei riferimenti di legge che sono collegati ai controlli in questione. Ma non si tratta soltanto di questo.
Lavazza sarà sempre più presente nel Regno Unito
La Luigi Lavazza Spa, famosa azienda torinese che deve la sua fortuna alla produzione di caffè, sta dimostrando di avere ambizione da vendere: in effetti, la società piemontese ha deciso di insediarsi in via ufficiale e graduale nel Regno Unito, con un progetto di ampio respiro che ora sarà gestito dalla Cushman & Wakefield, gruppo che fa capo alla famiglia Agnelli. Volendo essere ancora più precisi, si selezioneranno con cura ben quattrocento zone all’interno delle città britanniche più importanti. Come è già stato sottolineato, non vi sarà nulla di avventato, dunque si comincerà con cautela. Il primo passo sarà quello che si concretizzerà nei prossimi mesi con cinque caffè a Londra, Leeds, Newbury e Derby.
Assoelettrica dice la sua sulla polemica Antitrust-Terna
La rete elettrica italiana si è sviluppata e continua a svilupparsi in maniera fin troppo rallentata; non si tratta di un problema marginale, tanto è vero che è stato posto all’attenzione proprio oggi da Assoelettrica, l’associazione nazionale che raggruppa imprese, produttori, acquirenti e grossisti del settore in questione. Secondo il numero uno dell’ente, Chicco Testa, la polemica esiste da tempo, ma bisognerà discutere in maniera approfondita su chi sia che deve pagare per il ritardo a cui si sta facendo riferimento. Testa ha poi aggiunto che finora gli unici che hanno subito le peggiori conseguenze di tutto questo sono stati i consumatori e le aziende elettriche.
Donne nei cda italiani
Continua ad aumentare la quota di donne nei consigli di amministrazione delle società quotate italiane. Un incremento che rende le donne, per la prima volta, presenti per almeno il 10% dei consiglieri di amministrazione delle aziende quotate sui listini di Borsa e nei mercati regolamentati: una quota irrisoria si potrà dire, soprattutto se si pensa che per giungere a questo “storico” risultato si è dovuto attendere una legge che ne disciplinasse e stimolasse la presenza.
Unaprol: gli Usa premiano l’olio d’oliva italiano
C’è un settore economico del nostro paese che merita il famoso modo di dire “andare liscio come l’olio”: quest’ultimo è più che mai azzeccato, visto che si sta parlando dell’extra vergine di oliva e degli altri oli vergini in generale, un prodotto che sta beneficiano di un ottimo import, grazie soprattutto al contributo offerto dagli Stati Uniti. La prima economia mondiale è infatti il più importante partner commerciale del Belpaese da questo punto di vista. Il dato in questione è stato messo in luce dall’Unaprol (Unione Nazionale tra le Associazioni di Produttori di Olive), vale a dire il consorzio olivicolo italiano per intenderci.
Trimestrale Nokia
Nokia ha comunicato agli stakeholders il conseguimento degli ultimi risultati trimestrali. Risultati che hanno conferito un discreto ottimismo sul futuro della compagnia finlandese, sebbene il top management dell’azienda abbia deciso – per la prima volta in oltre 20 anni – di non erogare il dividendo ai propri azionisti. Una scelta non certamente popolare, che è tuttavia accompagnata da considerazioni molto positive su quanto conseguito dalla compagine.
Cosa comporta la riforma della Pac per l’Italia
Sono passati appena tre giorni da quando è stata portata a compimento la riforma della Politica Agricola Comune, meglio nota con l’acronimo Pac: l’iter di approvazione a cui si sta facendo riferimento riguarda il periodo successivo al 2014, grazie al via libera al regolamento orizzontale sulla gestione e sul monitoraggio di questa politica. Quali sono le novità più importanti e, soprattutto, che risvolti avranno per il nostro paese? Entrando maggiormente nel dettaglio della questione, c’è da dire che le risorse relative ai pagamenti diretti saranno ripartite secondo un criterio nuovo di zecca. Il funzionamento è presto detto, dato che non vi sarà alcuno stato membro dell’Unione Europea che potrà ricevere meno del 65% della media comunitaria.
Fnac chiusure temporanee a Torino, Firenze e Roma
Brutte – ma non certo inattese – novità per Fnac. Il liquidatore ha infatti annunciato la riduzione del personale mediante cassa integrazione, con chiusura temporanea dei punti vendita di Firenze, Roma e Torino, oltre al ridimensionamento dell’organico della sede di Milano. L’obiettivo è comunque, spiega una nota, quello di preservare il valore del business mantenendo in continuità l’attività di impresa, visto e considerato che non mancherebbero i potenziali acquirenti.
Tasso di disoccupazione mondiale 2012
Il Rapporto sulle Tendenze globali dell’occupazione, a cura dell’Ilo, afferma che il tasso di disoccupazione mondiale è cresciuto nel corso dell’ultimo anno, dopo un biennio di stasi. La crisi internazionale ha quindi prevalso il positivo contributo lavorativo fornito dalle economie emergenti, ponendosi lungo la strada del peggioramento ulteriore anche per quanto attiene al nuovo anno. Vediamo insieme quali sono state le principali considerazioni tratte dall’Organizzazione internazionale per il lavoro.