Barclays: utile in calo e obiettivo a rischio

di Roberto R Commenta

 La banca britannica Barclays ha annunciato che potrebbe mancare il suo obiettivo di redditività a medio termine, dopo che ha terminato il 2011 con il peggior trimestre in tre anni. La crisi del debito della zona euro ha colpito il trade delle obbligazioni, trascinando al ribasso il profitto annuale della banca.

L’ Amministratore delegato Bob Diamond aveva fissato il target del ritorno sul capitale proprio nel quadro di una revisione strategica proprio l’anno scorso. L’obiettivo del 13% rimane quello giusto e realizzabile, “ma non possiamo raggiungerlo nel 2013 visto l’impatto dell’ambiente esterno”, ha detto Venerdì Diamond.Barclays ha dichiarato di aver tagliato i bonus alla divisione investment banking di Barclays Capital del 32 per cento rispetto all’anno precedente, e i premi di incentivazione di tutto il gruppo sono diminuiti del 26 per cento. Si tratta della prima delle grandi banche britanniche a rendere noti i propri risultati, pubblicati da Barclays in un momento di forte pressione a causa delle retribuzioni dei banchieri, e di Diamond, dopo un brutto anno per il settore, mentre i posti di lavoro continuano ad essere tagliati e l’economia a oscillare.

Diamond, che divenne amministratore delegato un anno fa, è da anni uno dei più pagati dirigenti di banca d’Europa (da qui i numerosi e reiterati appelli a rinunciare al proprio bonus). Il bonus medio del personale di BarCap (24.000 unità) era di 64.000 sterline ($ 101.400), mentre quello medio del gruppo era di 15.200 sterline.

Barclays, la quarta banca più grande della Gran Bretagna per valore di mercato, ha registrato un utile ante imposte di 5,9 miliardi di sterline nel 2011, in calo del 3 per cento su base annua, e al di sotto delle previsioni degli analisti (6,1 miliardi secondo un sondaggio dell’azienda).

L’utile di BarCap è sceso a 1,8 miliardi di sterline nel quarto trimestre, in calo del 19 per cento sui tre mesi precedenti e e di circa la metà rispetto a un anno fa. A causa di un crollo dei titoli obbligazionari e di una martellante attività di consulenza che ha coinvolto tutte le banche alla fine dell’anno scorso, BarCap si è comportata peggio di alcune rivali statunitensi, ma non così male come Credit Suisse.

Il return on equity (ROE) è crollato al 5,8 per cento su base annua, dal 7,2 per cento del 2010, quindi a meno della metà rispetto all’obiettivo del 13 per cento. “Ci aspettiamo che il contesto economico e normativo continui ad essere difficile nel 2012”, ha affermato Diamond.

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