Generali dà vita alla sua divisione Real Estate

 Il cda del celebre gruppo assicurativo Generali ha approvato le novità che andranno a riguardare il comparto immobiliare: in effetti, la compagnia triestina ha fornito il proprio via libera alla concentrazione di tutti i servizi e le gestioni del real estate in un’entità unica e distinta. Quest’ultima si chiamerà per l’appunto Generali Real Estate e la sua reale e concreta operatività sarà tale a partire dal prossimo mese di luglio. Alcuni dati possono aiutare a comprendere meglio questa realtà nuova di zecca. Anzitutto, il patrimonio a disposizione sarà pari a ventotto miliardi di euro, grazie anche a una presenza internazionale capillare e ben conformata. L’obiettivo più importante sarà quello di rafforzare i servizi immobiliari nei confronti dei soggetti terzi e di conseguire, da qui ai prossimi cinque anni, una gestione totale di trentasei miliardi di euro (il ritmo di crescita ogni anno dovrà essere quindi pari al 6%).

Read more

La spaventosa inflazione della Tanzania

 Il tasso di inflazione annuale della Tanzania è giunto a un record davvero poco invidiabile, vale a dire al 19,2%: il dato in questione si riferisce allo scorso mese di novembre, mentre appena un mese prima l’andamento era inferiore (17,9%), segno che la situazione è davvero drammatica, a causa soprattutto dell’incremento dei prezzi alimentari e dei carburanti. Secondo l’istituto nazionale di statistica, il paese ha ormai eguagliato il livello più alto degli ultimi quindi anni, anche perché ormai le scorte di cibo possono essere considerate poco adeguate. C’è anche da considerare che il settore delle bevande non alcoliche ha oltrepassato i ventisei punti percentuali di rincaro, mentre trenta giorni fa questo stesso valore si era attestato al 24%. Tra l’altro, siamo di fronte al tredicesimo aumento consecutivo per quel che concerne l’andamento dei prezzi al consumo, non certo un “rally” incoraggiante.

Read more

Fitch taglia il rating di Sony

 Brutte notizie per Sony, uno dei leader mondiali nel settore dell’elettronica di consumo, e principale esportatore giapponese di prodotti tecnologici. La compagnia nipponica si è infatti vista ridurre il proprio rating di un notch da parte di Fitch – una delle agenzie di rating di maggiore riferimento al mondo – che ha proceduto al taglio della valutazione sull’azienda, con retrocessione di un gradino nella scala dei giudizi, dopo aver valutato le performance finanziarie da parte della compagine giapponese, messa a dura prova da un 2011 al di sotto delle aspettative migliori.

In un comunicato pubblicato poco fa, infatti, Fitch ha affermato di aver proceduto al downgrade del debito a medio lungo termine di Sony, portando il giudizio a BBB-, rispetto al precedente BBB. Un passo indietro che ha avuto i suoi riflessi in Borsa e tra gli animi degli osservatori nazionali e internazionali, ma che – ad ogni modo – non sembra essere giunto in maniera totalmente inaspettata, visto e considerato che buona parte degli analisti aveva già posto in preventivo la possibilità che il giudizio di Sony da parte di Fitch potesse ulteriormente deteriorarsi.

Read more

Conclusa l’opa totalitaria per le azioni di Minerali Maffei

 Il comunicato congiunto di Iniziative Minerarie e Pavim ha messo in luce la chiusura definitiva nel corso della giornata di ieri dell’adesione all’offerta pubblica di acquisto: in pratica, secondo quanto previsto espressamente dal Testo Unico sulla Finanza (il Decreto 58 del 1998 per la precisione), erano state messe a disposizione oltre 1,2 milioni di azioni ordinarie del Gruppo Minerali Maffei, di cui il 21,17% può essere ricollegato proprio alla società emittente e a una collocazione specifica presso il Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana. L’emissione a cui si sta facendo riferimento è stata avviata lo scorso 21 novembre, con la raccolta delle adesioni che è stata affidata a Banca Aletti. Gli acquisti degli offerenti sono stati pari a 45.952 titoli azionari, circa lo 0,76% dell’intero capitale sociale, per un importo di quattro euro per ogni singola azione.

Read more

Swisscom taglia l’utile netto a causa dell’affare Fastweb

 Swisscom, la principale compagnia telefonica della Svizzera, ha affermato che ridurrà il proprio profitto netto di 1,2 miliardi di franchi svizzeri (circa 1,3 miliardi di dollari, al cambio attuale), a causa del contributo negativo derivante dalla propria divisione italiana, Fastweb. In seguito alle note criticità, Fastweb sarà infatti valutata intorno a 1,3 miliardi di euro, meno di quanto previsto dagli asset aziendali, incluso l’avviamento.

Gli analisti avevano invece previsto un profitto netto di 1,92 miliardi di franchi per l’anno in corso, con un responso pertanto deluso dalla realtà che vede la compagnia telefonica svizzera dover far proprie le perdite derivanti dalla negativa vicenda che ha coinvolto la società per azioni italiana nel corso di questi ultimi tempi.

Read more

Crescita economica, ultime previsioni sul futuro di Singapore

 Stando a quanto affermato dall’Autorità Monetaria del Paese, l’economia di Singapore dovrebbe crescere con un ritmo inferiore a quanto precedentemente atteso per il prossimo esercizio solare. Un freno, quello all’incremento della produzione interna lorda della nazione asiatica, direttamente riconducibile ai riflessi negativi che la crisi del debito sovrano europeo sta producendo sulla domanda di prodotti e di servizi asiatici, con i principali mercati emergenti che affronteranno una riduzione delle esportazioni piuttosto significativa.

Pertanto, proseguono gli economisti dell’Authority, il prodotto interno lordo dovrebbe crescere di circa 3 punti percentuali nel corso del prossimo anno, dopo esser cresciuto di 5,2 punti percentuali nel corso dell’attuale. Un andamento piuttosto deludente, che potrebbe essere ancor più negativo se le previsioni relative agli scenari più pessimisti dovessero divenire realtà (tra gli analisti, c’è chi prevede una crescita di un solo punto percentuale nel corso del prossimo anno).

Read more

Carisbo pensa ai giovani con la nuova filiale Superflash

 Carisbo, una delle principali banche emiliane del gruppo Intesa Sanpaolo, sta dimostrando di essere molto vicina alle esigenze dei clienti più giovani: non è un caso infatti che sia stata appena inaugurata in quel di Bologna la filiale Superflash, uno spazio innovativo e interattivo con la particolarità dell’apertura anche nelle ore pomeridiane e nelle giornate di sabato. Inoltre, elemento ancora più importante, si tratta di una iniziativa pensata appositamente per studenti e ragazzi, visto che il centro universitario dista pochi metri dalla struttura in questione. Quali obiettivi intende perseguire Carisbo in questo modo? Anche la gestione verrà affidata agli stessi giovani, come prevede espressamente il progetto e come è stato sottolineato dall’istituto di credito; in effetti, ci si troverà in uno spazio in cui i dipendenti non hanno più di trentacinque anni, un modo per avvicinare il settore del credito a una platea più ampia possibile.

Read more

Opa Lactalis-Parmalat, ora si indaga anche per insider trading

 La vicenda relativa a Parmalat e Lactalis ha dominato in lungo e largo buona parte del 2010 e di quest’anno; i due colossi alimentari sono stati protagonisti di una trattativa serrata e che sembrava senza fine, con la compagnia emiliana che ha valutato in modo molto attento l’inserimento del gruppo transalpino. Ora si vengono però a scoprire dei risvolti che inquadrano meglio la vicenda, ma le aggiungono anche dei contorni poco edificanti. In effetti, Patrizia Micucci, la responsabile della divisione per gli investimenti bancari di Socièté Générale nel nostro paese, oltre che advisor della stessa Lactalis, è divenuta improvvisamente una protagonista negativa dell’affaire in questione.

Read more

Vendite al dettaglio, andamento insoddisfacente nel mercato USA (dati ufficiali)

 Sono finalmente giunti i dati ufficiali relativi all’andamento delle vendite al dettaglio nel mercato staunitense durante il corso del mese di ottobre. Stando a quanto affermato dal Dipartimento del Commercio, nel corso dell’undicesimo mese dell’anno la crescita delle vendite si sarebbe concretizzata al ritmo più lento degli ultimi cinque mesi, lamentando una crescita dell’occupazione troppo lenta per rinvigorire il fatturato dei negozianti.

Secondo quanto riferito dal Dipartimento americano, infatti, nel corso del mese di novembre le vendite al dettaglio sarebbero cresciute con un ritmo pari a 0,2 punti percentuali, contro gli 0,6 punti percentuali del mese di ottobre. Gli economisti avevano invece predetto un andamento molto simile al mese di ottobre, con un novembre che invece ha reso possibile uno sviluppo delle vendite pari a un terzo degli auspici.

Read more

Nuovi rincari delle sigarette dalla manovra finanziaria

 Fumare nuoce gravemente alla salute, come ricordano gli stessi pacchetti di sigarette, ma a breve anche alle tasche dei consumatori: si tratta di uno dei principali effetti della manovra finanziaria, il cui voto di fiducia è previsto per la giornata di domani. Le sigarette sono destinate a diventare più care, a causa soprattutto degli ultimi emendamenti che sono stati discussi e inseriti nel testo del cosiddetto Decreto Monti (il Decreto 201 del 2011); inoltre, non bisogna dimenticare nemmeno che la tassa sulle autovetture e sulle imbarcazioni di lusso è stata ridimensionata nei propri effetti, dunque per compensare la perdita di questo gettito tributario è stato deciso di determinare nuovamente l’aliquota delle accise sul tabacco.

Read more