Gli organi di Ubi Banca hanno dato il via al progetto di fusione per incorporazione di Centrobanca, istituto che è controllata per la sua quasi totalità (la quota in questione ammonta al 99,76% per la precisione) nello stesso gruppo bergamasco. L’annuncio ufficiale è giunto proprio nel corso della giornata odierna. Qual è l’obiettivo di una mossa del genere? Anzitutto, bisogna specificare che la fusione vera e propria deve ricevere una apposita autorizzazione da quelle che sono le autorità competenti: in aggiunta, la piena efficacia dal punto di vista giuridico si potrà avere entro e non oltre il primo semestre di quest’anno (vale a dire non più tardi del prossimo mese di giugno).
Nuova scoperta petrolifera dell’Eni in Egitto
L’Ente Nazionale Idrocarburi (Eni) ha messo a segno una importante scoperta nella concessione di Meleiha, più precisamente nel deserto occidentale dell’Egitto: si tratta di un giacimento a olio per quel che riguarda le esplorazioni di Rosa North. L’obiettivo della spa fondata da Enrico Mattei è quello di focalizzare in un nuovo modo le attività esplorative nel paese africano, concentrando l’attenzione sul comparto minerario a olio. Le rocce serbatoio scovate nel pozzo Rosa North 1X sono state giudicate di buona qualità, anche e soprattutto grazie a un test effettuato con successo. La scoperta non si arresta comunque qui, dato che è stato previsto di perforare almeno altri due pozzi nel corso di quest’anno.
Fiat ancora leader del mercato brasiliano
Fiat si conferma leader del mercato brasiliano. Una presenza, quella del Lingotto in Sud America, che attenua parzialmente i dolori sul vecchio Continente, dove le vendite delle auto torinesi faticano a decollare, complice una crisi del settore automotive che pare non attenuare la sua forza incidente. Vediamo allora quali sono stati i risultati conseguiti dalla società guidata da Sergio Marchionne nel Paese latino, e in che modo è stato concluso il 2012.
Sparkasse Bolzano cede la sua quota di Millenium Sim
La Cassa di Risparmio di Bolzano provvederà a cedere la sua quota della società di intermediazione mobiliare Millenium a Invest Banca: la porzione di capitale a cui si sta facendo riferimento ammonta al 60% per la precisione. La firma dell’accordo in questione risale a circa una settimana fa, ma ora si conoscono alla perfezione tutti i dettagli. Cerchiamo dunque di capire che cosa è successo e che cosa succederà in futuro. Quattro anni fa, l’istituto di credito trentino decise di rilevare questa quota della Sim, una società con sede a Genova e attiva in particolare nel trading online. È passato del tempo e da quel momento la stessa Sparkasse si è vista costretta a realizzare una profonda ristrutturazione dal punto di vista organizzativo.
FMI censura l’Argentina
Non era mai accaduto nella storia del Fondo Monetario Internazionale: l’istituzione internazionale ha approvato una dichiarazione di censura ai danni dell’Argentina, che nel corso del 2012 avrebbe superato il 25 per cento in termini di inflazione, contro il 10,8 per cento ufficializzato dall’istituto di statistica del Paese. La presidente Cristina Fernandez de Kirchner non ci sta: “Vi siete arricchiti rovinando il mondo” – ha dichiarato su Twitter.
Idealista.it: in ribasso i canoni di locazione
Idealista.it, uno dei principali portali immobiliari del nostro paese, ha fotografato in maniera nitida l’ultimo andamento degli affitti: nel corso del 2012, infatti, i canoni di locazione italiani si sono caratterizzati per un ribasso medio di 3,3 punti percentuali, con il secondo semestre più negativo del primo. Le flessioni più importanti sono quelli relativi alla città di Roma, seguita a ruota da Milano e Napoli. Volendo essere ancora più precisi, Idealista.it ha fatto riferimento a 20.429 immobili nelle città capoluogo del Belpaese che si trovano nel suo database. L’analisi è durata dal luglio del 2012 fino allo scorso mese di gennaio.
I pacchetti di sostegno della Banca di Credito Sardo
A Cagliari sta per diventare una realtà concreta il progetto della Banca di Credito Sardo: di cosa si tratta esattamente? L’iniziativa in questione è stata presentata ieri presso la Camera di Commercio, con un obiettivo ben preciso da raggiungere, vale a dire il rafforzamento e il potenziamento della presenza creditizia tra le famiglie, le associazioni, le aziende e anche il porto. L’innovazione tecnologica è uno dei cardini fondamentali. Si tratta di 160 milioni di euro che verranno destinati alla sola città. L’istituto di credito in questione ha una presenza molto importante nel capoluogo sardo, come è normale che sia, dunque si guarda soprattutto agli equilibri che deve conquistare la regione.
Fastweb investe 400 milioni nelle reti veloci
Fastweb ha scelto di rinnovare la propria campagna di investimenti stanziando 400 milioni di nuovi impieghi, da qui al 2014, al fine di estendere la connessione in ultrafibra, fino a 100 megabit, dagli attuali 2 milioni a 5,5 milioni di famiglie e imprese, ovvero il 20 per cento del totale. Una scelta quasi obbligata, finalizzata a soddisfare nel migliore dei modi le abitudini e le esigenze dei consumatori e dei professionisti.
L’indagine sul risparmio dell’Osservatorio Anima-Eurisko
Gli italiani vogliono ancora progettare i loro risparmi: è questa la fotografia che è stata scattata dal terzo studio condotto dall’Osservatorio Anima (il quale fa capo all’omonima sgr) in collaborazione con la celebre società di ricerche Gfk Eurisko. Sono sostanzialmente tre gli aspetti che sono emersi da tale indagine. Anzitutto, i risparmiatori puntano alla protezione quando hanno a che fare con i prodotti finanziari, anche se la focalizzazione sui rendimenti sta tornando in auge. Inoltre, l’interesse nei confronti dei fondi di investimento sta aumentando in modo chiaro. In più, il mattone, bene rifugio per eccellenza, non ha più lo stesso appeal del passato.
Sangemini dovrà modificare uno dei suoi slogan pubblicitari
L’associazione dei consumatori Altroconsumo è sempre molto attenta a monitorare gli slogan e gli spot pubblicitari di moltissimi prodotti, visto che spesso l’inganno o la mezza verità sono dietro l’angolo per attirare più acquirenti possibili: ecco perché è stata segnalata da tempo una anomalia relativa al Gruppo Sangemini. Come è noto, questa spa è un punto di riferimento per quel che riguarda le acque minerali nel nostro paese; ebbene, dopo la già citata segnalazione di Altroconsumo, l’Istituto per l’Autodisciplina Pubblicitaria ha deciso di invitare l’azienda umbra a rivedere alcuni dei suoi messaggi pubblicitari. Che cosa è successo di preciso?