Secondo quanto afferma una ricerca compiuta dalla Media Create Co., le vendite della PlayStation Vita, la console portatile Sony di nuova generazione, starebbero già avviando la strada del declino, dopo una buona domanda iniziale. Le vendite sarebbero infatti ammontate a quota 72.479 unità durante la settimana prenatalizia (quella terminata il 25 dicembre), contro le 324.859 unità vendute nei soli due giorni di debutto del 17 e del 18 dicembre.
Difficile tuttavia analizzare con puntualità i dati: è pressochè scontato che per valutare l’appeal commerciale della console Sony occorrerà attendere elementi statistici di maggiore ampiezza. È in altri termini probabile che gli acquisti siano stati volontariamente concentrati all’interno delle prime 48 ore di debutto, al fine di evitare di incontrare carenze di magazzino in quelli successivi, fallendo la possibilità di poter effettuare l’acquisto in vista dell’evento natalizio.
Secondo quanto affermato dal servizio statistico e analitico Ancestry.com, Google +, il nuovo social network del motore di ricerca Google, starebbe incrementando il proprio parco utenti con un ritmo pari a 625 mila unità al giorno. Continuando con questo trend, entro la fine del prossimo 2012 il social network della grande G toccherà e supererà la storica cifra dei 400 milioni di utenti, rafforzando la posizione nei confronti dei principali leader internazionali e, in particolar modo, nei confronti del connazionale Facebook.
Facebook da una parte, Yelp dall’altra: saranno le due corporate della net-economy a rinvigorire un mercato borsistico che pare affievolirsi, schiacciato dalla crisi del debito d’oltre Oceano. Entrambe le società dovrebbero infatti sbarcare sul mercato regolamentato entro la prima parte del prossimo anno, concretizzando – con le rispettive offerte pubbliche iniziali – l’anno più importante per le compagnie del web dal 1999.
E’ uno dei grattacieli più noti di tutto il mondo, e sta per finire in Borsa. Protagonista della vicenda è l’americanissimo Empire State Building, la cui terrazza (riporta il sito web de La Repubblica, che a sua volta cita i dati del New York Times) sarebbe stata visitata da oltre quattro milioni di persone nel solo 2010, per un volume d’affari che – limitatamente a questo piccolo segmento di business dell’edificio – si aggira intorno ai 6 milioni di dollari.
C’era una volta la RIM (Research In Motion), società canadese tanto cara ai possessori degli smartphone BlackBerry, che proprio del cellulare smart aveva fatto il proprio simbolo, e determinante dei propri successi. Poi, l’incapacità di rispondere adeguatamente alle sfide lanciate dai concorrenti (Apple in primis), ha portato la casa americana in secondo piano, con una perdita di quote di mercato che sembra inarrestabile.
France Telecom, una delle principali compagnie telefoniche del vecchio Continente, ha dichiarato di aver raggiunto un accordo per cedere la propria divisione svizzera alla Apax Partners per una cifra di circa 1,6 miliardi di euro. L’accordo dovrà essere ora approvato dalle autorità svizzere, e inviato al consiglio di amministrazione di France Telecom durante la settimana del 9 gennaio, come confermato da una comunicato stampa che ha di fatto ufficializzato la raggiunta intesa tra le due parti.