Ora che è arrivata anche l’autorizzazione da parte della Commissione Nazionale di Società e Borsa (Consob) non vi sono più fasi preliminari: è tutto pronto per l’aumento di capitale in opzione e la conseguente ammissione alla quotazione dei nuovi titoli azionari e dei covered warrant che fanno capo a NoemaLife, la società emiliana che è attiva nel settore dell’health care. In effetti, con il via libera alla pubblicazione di questo prospetto informativo si può procedere maggiormente spediti. Come ha messo in luce anche lo stesso gruppo di Bologna, fondamentale è stata l’assistenza dello Studio La Scala, mentre il ruolo di advisor finanziario è stato ricoperto da Tamburi Investment Partners.
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La nuova piattaforma Millennium Exchange di Borsa Italiana
Il debutto è avvenuto pochi giorni fa, ma bisogna assolutamente approfondire l’evento: Piazza Affari ha deciso di adottare una piattaforma di negoziazione nuova di zecca per quel che concerne i mercati in cui si sfrutta il denaro cash. In effetti, non esiste più la frammentazione in base al tipo di strumento che viene emesso, dato che il Mercato Telematico Azionario (Mta), il segmento EtfPlus, il Sedex (strumenti derivati), il Mercato Alternativo del Capitale e il Mac potranno tutti beneficiare di Millenium Exchange quando sarà necessario perfezionare il trading. Due elementi che balzano subito agli occhi in questo senso sono quelli della elevata performance e delle capacità potenziali: in aggiunta, la piattaforma in questione sfrutta nuovi tipi di ordini, in modo che gli investimenti e le opportunità di trading per gli operatori siano il più numerosi possibile.
Q8easy di Q8: il modo intelligente di fare rifornimento
Ottenere il massimo con il minimo sforzo, risparmiando a livello economico e soprattutto riguardo alle emissioni di CO2, oggi si può scegliendo Q8easy di Q8 … Read more
L’ultima audizione della Consob al Senato
Quello che ha fatto la Consob in questo campo non si era mai verificato: è stato piuttosto sibillino Giuseppe Vegas, numero uno della Commissione Nazionale di Società e Borsa, nel sottolineare il monitoraggio nei confronti delle attività delle agenzie di rating. In particolare, Vegas ha fatto riferimento alle lacune dell’attuale sistema, il quale prevede che le agenzie in questione siano controllate soltanto dall’Esma (European Securities and Markets Authority), mentre le autorità come la Consob possono intervenire esclusivamente in presenza di una turbativa di mercato. Questo vuol dire che il raggio di azione è limitato, ma i trenta interventi in Italia invitano a una riflessione.
Marr conferma il pagamento del dividendo straordinario
La data del prossimo 5 luglio è molto attesa dagli azionisti del gruppo Marr: i Magazzini Alimentari Riuniti Riminesi, spa di Rimini che fa parte di un altro gruppo, Cremonini, hanno infatti deciso di confermare il dividendo straordinario da dieci centesimi di euro per ogni singolo titolo azionario, una sorta di premio alla fedeltà e un modo importante per festeggiare i quaranta anni di attività della compagnia romagnola. Lo stacco della cedola avverrà comunque tre giorni prima. L’ultima data fondamentale in questo senso era stata quella dello scorso 31 maggio, quando vi fu il pagamento di un dividendo lordo pari a cinquantaquattro centesimi di euro.
Moody’s taglia rating di 28 banche spagnole
Non accenna ad esaurirsi la furia “tagliatrice” di Moody’s. Come preannunciato, infatti, l’agenzia di rating americana ha provveduto a ridurre il rating di 28 banche spagnole, dando pertanto seguito alla precedente diminuzione del giudizio di merito creditizio effettuata nei confronti di 15 istituti internazionali, e alla contemporanea contrazione del rating nei confronti di altre due banche, non iberiche.
La decisione non ha ovviamente colto di sorpresa gli osservatori, che si attendevano largamente tale opzione da parte dell’agenzia di rating: Moody’s aveva d’altronde abbassato la valutazione della Spagna da A3 a Baa3 nella sessione comunicativa dello scorso 13 giugno, aprendo peraltro la strada a ulteriori revisioni (al ribasso) e citando la 2riduzione della capacità di credito del governo spagnolo” come causa fondamentale della decisione.
Crisi banche spagnole peggiore del previsto
La crisi delle banche spagnole è peggiore di quanto inizialmente stimato. A sostenerlo sono gli esperti di Exane Bnp Paribas, che contestano le dichiarazioni della Banca centrale e dal Ministro dell’Economia, secondo cui nessuna banca quotata spagnola – con la sola eccezione, prevedibile, per Bankia – avrà bisogno di aiuti anche nello scenario peggiore, e che i problemi sarebbero “circoscritti a un gruppo di istituti per i quali lo Stato ha già iniziato ad agire”.
Secondo gli analisti della banca francese, invece, non solo la capacità del sistema bancario ad assorbire le perdite sarebbe in serio dubbio (per gli osservatori transalpini sarebbe evidentemente sottostimata), ma sarebbe l’intero processo di ristrutturazione che viene gestito in maniera non adeguata. Pertanto, sulla base di queste considerazioni, gli analisti Bnp hanno confermato il rating underperform (cioè, con performance inferiore al mercato) per il settore bancario iberico, mantenendo un giudizio neutrale solo per gli istituti Santander e Bbva, con target price a 5,75 euro e 6,25 euro.
Fra tre giorni la quotazione di Frendy Energy presso l’Aim Italia
Le indiscrezioni si rincorrevano già da qualche tempo, ora c’è qualche conferma in più: Frendy Energy, società italiana che è specializzata nella produzione di energia elettrica tramite impianti di mini-hydro, verrà quotata presso il Mercato Alternativo del Capitale il prossimo 22 giugno, quindi fra tre giorni esatti. Il comparto in questione è il cosiddetto Aim, il quale viene gestito anch’esso da Borsa Italiana. Si conoscono alcuni dettagli in questo senso, in primis il prezzo di quotazione, pari a 1,05 euro, mentre la gestione dell’intero processo di quotazione sarà curata da Integrae, una società di intermediazione mobiliare che svolgerà appunto il ruolo di coordinatore.
Campari conferma anche oggi le sue performance positive
Una delle performance più interessanti per quel che concerne la giornata odierna e l’indice Ftse Mib, bisogna senza dubbio menzionare Campari: il celebre gruppo milanese aveva già fatto parlare di sé la scorsa settimana, chiudendo il venerdì borsistico con un interessante +0,5%, ma anche oggi non è stato da meno, con guadagni che hanno attirato l’attenzione degli investitori finanziari. Quali sono le indicazioni più attendibili da questo punto di vista? Anzitutto, bisogna precisare come circa 250mila titoli azionari della compagnia lombarda di bevande siano passate di mano nelle ultime ore, con la “Lettera all’investitore” del quotidiano La Repubblica che ha influito enormemente in tal senso.
Jp Morgan e quegli errori “isolati”
Jp Morgan invita a non generalizzare gli errori che sono costati ben 2 miliardi di dollari alle proprie casse, generati da scommesse sbagliate sul trading di derivati della divisione londinese. L’amministratore delegato Jamie Dimon, che ha recentemente discusso alla commissione bancaria del senato, ha affermato che la banca newyorkese sarà “solidamente in attivo” nel corso del secondo trimestre, e che comunque gli sbagli sono stati “un caso isolato”.
“Quando commettiamo errori” – ha dichiarato il manager, sempre più discusso in queste settimane – “li prendiamo seriamente e spesso siamo i critici più severi di noi stessi. Anche se non possiamo dire che non commetteremo mai errori, perchè sappiamo che ne faremo, crediamo che questo sia stato un evento isolato”.