Microsoft fa volare Nokia in borsa


Arriva un cambiamento piuttosto sostanziale dal mondo della tecnologia e della borsa che potrà rivelarsi come una nuova sfida intrigante per l’economia mondiale.

Mentre BlackBerry non sarà la terza opzione del mercato degli smartphone, tutt’altro discorso va fatto invece per Nokia, la compagnia finlandese è ora nelle mani di Microsoft e la sfida ad Apple e Android, con gli smartphone Samsung, è praticamente aperta.

Read more

BlackBerry non sarà la terza opzione del mercato degli smartphone

 Le possibilità che BlackBerry diventi un serio concorrente per Apple e Google nel mercato degli smartphone si stanno riducendo progressivamente. Il settore ha a lungo cercato una terza alternativa ai due colossi di Cupertino e Mountain View, in modo da assicurare innovazione e competitività dal punto di vista dei prezzi. Purtroppo le aspettative sono state disilluse quando la stessa BlackBerry ha mancato le stime degli analisti per quel che concerne i profitti e gli equipaggiamenti di telefoni.

Read more

Microsoft risultati vendita Windows

 Sono stati pubblicati, qualche giorno fa, i dati relativi alle vendite del nuovo sistema operativo Windows 8, lanciato da Microsoft alla fine di ottobre 2012. Stando a quanto dichiarato, la società avrebbe venduto circa 60 milioni di licenze entro la metà del mese di gennaio, per un risultato che è stato considerato deludente dalla stessa società statunitense che, evidentemente, si attendeva dati di vendita più elevati.

Read more

Prima perdita trimestrale Microsoft dal 1986

 Il gruppo Microsoft si aspettava questo risultato. La perdita trimestrale, già preannunicata, è stata registrata a causa di un costo di 6,2 miliardi di dollari per la svalutazione di asset della divisione advertising online. L’annuncio della prima perdita trimestrale in 25 anni non ha intaccato la fiducia degli investitori, che attendono il rilascio di nuovi prodotti.

Read more

Utili oltre le attese per Microsoft

 Buone notizie per Microsoft. Il gigante del software mondiale ha infatti conseguito utili trimestrali superiori alle attese degli analisti di mercato, grazie a una domanda più elevata delle stime proveniente dal software per imprese. Gli utili netti sono così stati pari a 5,11 miliardi di dollari, o 60 centesimi di azione, in lieve diminuzione rispetto ai 5,23 miliardi di dollari, o 61 centesimi per azione, conseguiti durante lo stesso periodo dello scorso anno, come confermato dalla compagnia di Redmond in un recente comunicato stampa.

Gli analisti avevano invece predetto una media di 57 centesimi di dollaro per profitto. I ricavi da vendite sono cresciuti di 6 punti percentuali a 17,4 miliardi di dollari, oltre i 17,2 miliardi di dollari frutto delle elaborazioni da parte degli analisti di mercato. Come già anticipato, gran parte del merito è riconducibile al traino della domanda complessiva generato dal pacchetto di software di produttività Office, dai sistemi operativi Windows 7 e dai software per i server.

Read more

Nokia in rosso, ma spera con Lumia

 E’ toccato a Nokia pubblicare i risultati finanziari per il quarto trimestre: un anno tra perdite operative e vendite che superano le aspettative.

Nokia, il numero uno al mondo dei telefoni cellulari, è caduto pesantemente in rosso nel 2011, registrando una perdita netta di 1,2 miliardi di euro nel 2011 di cui 1,07 miliardi solo nel quarto trimestre, secondo la relazione finanziaria rilasciata Giovedì.
Nel 2010, Nokia aveva concluso con un utile netto di 1,8 miliardi di euro, 745 milioni dei quali nel quarto trimestre. In un anno, il fatturato di Nokia è crollato del 9%, a 38,6 miliardi e una flessione del 21%, a 10 miliardi, nel quarto trimestre del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010.

Read more

Apple guadagna terreno nei confronti di Microsoft nel mercato ICT

 Apple starebbe guadagnando ulteriore terreno nei confronti del gigante Microsoft nel mercato dell’information technology, con la popolarità dell’iPad e dei Mac che sta continuando a crescere con ritmi esponenziali, erodendo la capacità e la volontà di spendita delle aziende nei confronti dei prodotti della compagnia “storica” leader del mercato dei sistemi operativi.

La società californiana di Cupertino, infatti, dovrebbe vendere circa 10 miliardi di dollari di iPad e circa 9 miliardi di dollari di Mac ai propri clienti imprese entro la fine del 2012, con uno sviluppo su base annua pari addirittura a 58 punti percentuali. A dirlo è un’autorevole ricerca compiuta da Forrester Research, secondo cui, di contro, il business dei computer e dei tablet con sistemi operativi Microsoft starebbe conoscendo un declino lento ma progressivo, che alla fine del 2012 si aggirerà intorno ai 3 punti percentuali.

Read more

Microsoft e Nokia al capezzale del BlackBerry

 C’era una volta la RIM (Research In Motion), società canadese tanto cara ai possessori degli smartphone BlackBerry, che proprio del cellulare smart aveva fatto il proprio simbolo, e determinante dei propri successi. Poi, l’incapacità di rispondere adeguatamente alle sfide lanciate dai concorrenti (Apple in primis), ha portato la casa americana in secondo piano, con una perdita di quote di mercato che sembra inarrestabile.

Eppure, sottolineiamo, le potenzialità della Research In Motion – e, ovviamente, dei suoi BlackBerry – sono notevoli. Tanto che alcuni tra i colossi dell’informatica e delle telecomunicazioni, come Microsoft e Nokia, avrebbero lanciato una sorta di gara ristretta per potersi aggiudicare l’azienda. Alla gara starebbe partecipando anche a Amazon e, probabilmente, qualche nome meno in voga.

Read more

Microsoft avvicina Yahoo al n.2 delle ricerche online

 Microsoft guadagna ulteriore terreno ed avvicina il second leader Yahoo per quanto concerne il volume di ricerche compiute online all’interno del mercato statunitense nel corso del mese di novembre. Il merito di questa riduzione del gap è da ricondursi al maggior appeal che Bing sta assumendo con gradualità, ai danni del motore di ricerca di casa Yahoo.

ComScore – che come ogni mese ha pubblicato un’interessante analisi sul dato – sostiene infatti che la quota di mercato delle ricerche online in mano a Microsoft sarebbe stata pari a 15 punti percentuali, in rialzo di 0,2 punti percentuali rispetto al 14,8% del mese di ottobre 2011. Yahoo, invece, diminuisce la propria quota di mercato passando dai 15,2 punti percentuali del mese di ottobre, all’attuale quota di 15,1 punti percentuali. E’ pertanto solo di 10 basis points la differenza tra il second e il third leader di questo importante comparto del business online a stelle e strisce.

Read more

Google aumenta quota di mercato negli USA

 Secondo quanto affermato dall’ultima ricerca compiuta dalla ComScore, Google avrebbe incrementato ulteriormente la quota di mercato sul territorio statunitense, allargando la propria leadership nei confronti di Yahoo! (il second leader) nel comparto delle ricerche online.

La quota di mercato di Google balza infatti a quota 65,6 punti percentuali nel corso del decimo mese dell’anno, contro i 65,3 punti percentuali del precedente mese di settembre. In cambio, la quota di Yahoo si indebolisce passando dai precedenti 15,5 punti percentuali agli attuali 15,2 punti percentuali. In lieve incremento invece Microsoft, che con il proprio Bing rosicchia un decimo di punto percentuale ai principali competitors di seconda fascia, giungendo a una quota sempre più vicina a quella del second leader (14,8 punti percentuali).

Read more