Research In Motion (RIM), la casa canadese produttrice degli smartphone Blackberry, ha subito un brusco scivolone durante le negoziazioni in Borsa (toccando il minimo livello di capitalizzazione di mercato nel corso degli ultimi otto anni), dopo aver affermato che la nuova generazione dei propri telefoni cellulari non sarà resa commercialmente disponibile se non prima della parte finale del 2012: un rilancio temporale, pertanto, di una mossa molto attesa, che non ha convinto gran parte degli azionisti e degli altri stakeholders.
Il produttore di smartphone doveva infatti rilasciare sul mercato i nuovi modelli entro la primavera del 2012, auspicando che tale nuovo sbarco internazionale potesse conferire l’atteso rimbalzo dell’appeal commerciale della propria gamma, con ciò che avrebbe dovuto conseguirne in termini di ricavi e profitti, quest’esercizio ben al di sotto delle stime dei principali osservatori di mercato locali e internazionali.
L’EAMA (European Automobile Manufacturers Association, o ACEA), ha pubblicato i dati relativi al mese di novembre, per quanto concerne l’andamento del mercato europeo dell’
Brutte notizie per
Swisscom, la principale compagnia telefonica della Svizzera, ha affermato che ridurrà il proprio profitto netto di 1,2 miliardi di franchi svizzeri (circa 1,3 miliardi di dollari, al cambio attuale), a causa del contributo negativo derivante dalla propria divisione italiana, Fastweb. In seguito alle note criticità, Fastweb sarà infatti valutata intorno a 1,3 miliardi di euro, meno di quanto previsto dagli asset aziendali, incluso l’avviamento.
Stando a quanto affermato dall’Autorità Monetaria del Paese, l’economia di