Aeffe, società del settore del lusso che è attiva con diversi marchi importanti (in primis Moschino e Jean-Paul Gaultier), ha deciso di interrompere la propria collaborazione con Cacharel: la scelta è avvenuta di comune accordo, visto che anche il brand transalpino ha optato per la medesima soluzione. In pratica, non si è voluto proseguire oltre con l’accordo in questione, il quale prevedeva lo sviluppo continuo di alcune collezioni di prêt-à-porter destinato al mondo femminile. Cerchiamo di capire meglio cosa è accaduto. Il gruppo di San Giovanni in Marignano (provincia di Rimini), il quale è stato fondato da Alberta Ferretti, ha reso noto la sua decisione attraverso un comunicato ufficiale.
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La privacy dell’archivio dei rapporti finanziari
Un via libera con qualche riserva: si attendeva il giudizio del Garante della Privacy per quel che riguarda il cosiddetto archivio dei rapporti finanziari: in effetti, il regolamento attuativo di quest’ultimo doveva ricevere il necessario via libera, anche perché si tratta di un qualcosa in cui andranno a confluire tutte le movimentazioni bancarie poste in essere dai contribuenti italiani. Tale archivio, infatti, contiene al suo interno i nomi di quei soggetti a cui sono intestati dei conti correnti, oltre all’identificazione tramite un codice dei rapporti che sono stati realizzati con altri operazioni finanziarie, senza dimenticare le informazioni su coloro che hanno operato al di fuori di un rapporto di tipo continuativo.
Investimento gas Gazprom
Gazprom ha ufficializzato un nuovo investimento nella tratta sottomarina South Stream. Due giorni fa, nel corso di un consiglio di amministrazione della società South Stream Transport, comporto dai rappresentanti di Gazprom, di Eni, di EDF e di BASF, sono state discusse alcune questioni chiave relative all’implementazione del progetto South Stream, assumendo nel contempo la decisionale finale di investimento riguardante la tratta sottomarina appena ricordata, relativa al gasdotto omonimo.
Fitch lascia l’Italia
Fitch, una delle principali agenzie di rating del mondo, ha annunciato il blackout informativo sull’Italia. Una decisione che ha effetto immediato e che – spiega la società in un comunicato – fa seguito alle richieste di rinvio a giudizio formulate dalla procura di Trani contro due suoi dirigenti (e cinque di S&P) per gravi manipolazioni del mercato. Un provvedimento che Fitch definisce, nella stessa nota, “senza precedenti e priva di ogni fondamento”. Ma vediamo cosa accadrà a questo punto alle informative italiane da parte dell’agenzia.
Risultati Pirelli primi nove mesi 2012
Pirelli ha pubblicato l’ultima trimestrale, consolidando in tal modo i risultati dei primi nove mesi dell’anno. Nel periodo, l’utile netto è cresciuto del 22,7 per cento a 308,3 milioni di euro rispetto ai 251,3 milioni registrati nello stesso periodo del 2011. Un dato pertanto in deciso sviluppo, che tuttavia risulta essere inferiore a quanto stimato da Equita e da Banca Akros, che attestavano una crescita ancora maggiore, rispettivamente a 318 milioni e 313 milioni. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono stati i risultati di maggior rilievo nel periodo considerato.
Inchiesta S&P: rinvio a giudizio per 5 persone
Secondo quanto sta riportando Rai News, la Procura di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio per 7 persone, 5 responsabili dell’agenzia Standard & Poor’s e 2 responsabili dell’Agenzia Fitch, mentre è stata avanzata richiesta di archiviazione per i restanti 2 responsabili dell’Agenzia di rating Moody’s. Viene pertanto conclusa dopo un biennio l’indagine preliminare della Procura di Trani sulle presunte condotte illecite da parte dei responsabili delle principali tre agenzie di rating al mondo.
Risultati finanziari negativi per il Gruppo Immsi
Il Gruppo Immsi, società mantovana che racchiude al suo interno più di quaranta società che sono attive nel campo immobiliare, industriale e navale, ha reso noti i risultati finanziari che sono stati conseguiti alla data dello scorso 30 settembre: si tratta, quindi, dell’andamento dei primi nove mesi di questo 2012, con dei numeri che non possono certo essere considerati incoraggianti. Ad esempio, spicca il dato sui ricavi complessivi, i quali si sono attestati sugli 1,16 miliardi di euro, in calo rispetto a quanto registrato nello stesso periodo di un anno fa (1,27 miliardi per la precisione). Lo stesso discorso deve essere fatto sia per il margine operativo lordo che per il risultato operativo: nel primo caso, infatti, il totale è sceso da 160,4 a 132,1 milioni di euro nel giro di un anno, mentre nel secondo c’è stato un crollo da 90 a poco meno di 70 milioni di euro.
Investimenti in orologi di lusso
L’investimento in orologi di lusso non sembra conoscere crisi. Stando a quanto affermato dalla stessa società, infatti, il gruppo elvetico Richemont – specializzato in orologi di alta gamma (Cartier, Vacheron Constantin, Jaeger LeCoultre e Piaget) – avrebbe chiuso i primi sei mesi dell’esercizio fiscale con oltre un miliardo di profitti. Discreta la tenuta delle vendite in Europa, “grazie soprattutto agli acquisti effettuati da turisti asiatici”. Ma vediamo come sono andati gli affari per la compagine societaria.
Trimestrale Generali 2012
Trimestrale con redditività in miglioramento per Generali, il principale gruppo assicurativo italiano. La compagine triestina ha così complessivamente chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in crescita a quota 1,133 miliardi di euro, con uno sviluppo del 37,3 per cento rispetto ai livelli dello stesso periodo dello scorso anno. I profitti del gruppo assicurativo sono stati sospinti dalla crescita del risultato operativo, che ha toccato quota 3,292 miliardi di euro (+9,4 per cento) con un forte contributo del risultato vita (+16,5 per cento a 2,196 miliardi di euro).
Campari avvia l’Opa sulle azioni Lascelles
La notizia circolava già da qualche tempo, ma ovviamente doveva essere la compagnia a renderla nota in via ufficiale: il gruppo Campari ha avviato l’offerta pubblica di acquisto relativa al 100% dei titoli azionari di Lascelles deMercado Company Limited, società giamaicana attiva nel business del rum. In pratica, si dà una concreta attuazione all’annuncio che era stato reso noto all’inizio dello scorso mese di settembre. Questa stessa offerta è stata resa possibile grazie a una controllata iberica della compagnia milanese, vale a dire la Campari España: il periodo scelto in tal caso è quello che va dalla giornata odierna fino alla fine del mese di novembre, a meno che non vi sia una proroga temporale.