La denuncia dell’associazione dei consumatori Altroconsumo nei riguardi di Ryanair e Vueling è presto spiegata: le due compagnie low cost, infatti, sono le protagoniste di continue richieste per quel che concerne un sovrapprezzo da aggiungere al pagamento normale quando si effettua un acquisto online di biglietti aerei con carta di credito. Si tratta di una pratica commerciale scorretta e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha già detto la sua da tempo in merito a questo fenomeno. Secondo l’authority, infatti, entro il 1° dicembre scorso i costi in questione dovevano essere necessariamente incorporati nel prezzo del biglietto sin dal primo contatto e non soltanto in un momento successivo.
Economia e Lavoro
I nuovi giacimenti di gas scoperti da Eni in Mozambico
È il Mozambico il paese in cui l’Eni (Ente Nazionale Idrocarburi) sta ottenendo gli ultimi importanti successi dal punto di vista esplorativo: in effetti, i pozzi Mamba Sud 2 e Coral 2 si trovano proprio nella nazione africana e le loro scoperte hanno consentito alla multinazionale fondata da Enrico Mattei di far aumentare le risorse di gas fino a 170 miliardi di metri cubi. Si tratta dell’Area 4 del complesso di Mamba, con i pozzi in questione che rappresentano il sesto e il settimo in assoluto a beneficiare di una perforazione con successo nel permesso. I volumi complessivi della stessa area, tra l’altro, sono molto vicini ai duemila miliardi di metri cubi, tanto è vero che la quota complessiva stimata dall’Eni dovrebbe arrivare fino a 2.115 miliardi.
L’Antitrust sanziona i messaggi green della Fonti di Vinadio
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) non fa sconti: la Fonti di Vinadio Spa, compagnia piemontese celebre per la produzione dell’acqua minerale Sant’Anna, è stata condannata al pagamento di una sanzione pari a trentamila euro proprio a causa del suo prodotto di punta. In particolare, l’authority ha riscontrato una serie di messaggi pubblicitari ingannevoli per quel che concerne le bottiglie denominate Bio Bottle. La segnalazione da parte dell’associazione Avvocati dei Consumatori Sicilia e Mineracqua ha consentito di far partire l’indagine, fino ad arrivare alla soluzione finale che si è appena descritta.
I costi del Natale secondo il Codacons
L’associazione dei consumatori Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) è sempre puntuale con le sue sortite in prossimità delle festività natalizie: quest’anno, in particolare, la classica indagine relativa al monitoraggio dei prezzi di quei beni che sono tipicamente legati al periodo in questione ha riservato dei dati non molto incoraggianti. Entrando maggiormente nel dettaglio di tale analisi, c’è da dire che il 2012 si chiuderà con acquisti molto più cari per quel che riguarda l’albero di Natale autentico (quasi cinque punti percentuali di rincaro per la precisione), mentre invece le tariffe della stella natalizia è rimasto tutto sommato stabile da un anno all’altro.
Adusbef: nel 2012 un forte aumento dei pignoramenti
Gli ultimi dati messi in luce da una ricerca dell’associazione dei consumatori Adusbef (Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari ed assicurativi) sul comparto immobiliare … Read more
Germania dà via libera ad aiuti Grecia
La Germania ha finalmente dato il proprio sostanziale via libera al pacchetto di aiuti – il terzo – in favore della Grecia. Un’azione che dovrebbe permettere ad Atene di far calare il debito al 124 per cento del Pil entro il 2020. Tuttavia, Berlino ricorda altresì come le concessioni saranno possibili solo ed esclusivamente mediante la garanzia delle riforme: il prossimo appuntamento è così rinviato a lunedì prossimo, quando l’Eurogruppo valuterà il programma di buyback, ovvero il riacquisto dei titoli di Stato emessi dal Paese.
Rating Cina secondo S&P
Standard & Poor’s, una delle principali agenzie di rating al mondo, ha scelto di confermare il rating di lungo termine della Cina in AA- e di breve termine in A-1, con un outlook stabile. Tuttavia, l’agenzia di rating statunitense ha altresì ammesso di valutare un eventuale abbassamento (downgrade) del giudizio in assenza di riforme. Un giudizio positivo, pertanto, che però potrebbe presto subire una parziale inversione di tendenza se non verranno prese in considerazione quelle revisioni strutturali che sono auspicate dagli analisti S&P.
Il pessimismo degli italiani sul mattone
Il portale Immobiliare.it ha comunicato quello che è l’indice sulla fiducia dei consumatori per quel che riguarda il terzo trimestre del 2012 (il periodo compreso tra i mesi luglio e settembre per la precisione): ebbene, l’indagine in questione, utile per capire quale sia la percezione degli italiani in merito al mercato immobiliare, ha messo in luce una perplessità di fondo in tutto il territorio. Nello specifico, il 72% del campione che è stato preso in esame ha affermato di voler conservare ciò che attualmente possiede, nel timore di dover essere costretto alla svendita in fase di trattativa.
Banche e Provincia di Bolzano unite per sostenere l’economia
La Provincia Autonoma di Bolzano è fortemente intenzionata a rendere più forte il tessuto economico dell’Alto Adige: l’obiettivo in questione dovrà essere necessariamente raggiunto insieme agli istituti di credito locali. Tra l’altro, dopo ben quattro settimane si può conoscere la relazione definitiva per quel che riguarda la garanzia del credito, delle esportazioni e del fondo di rotazione, un documento che è stato predisposto da un apposito gruppo di lavoro. Tra le misure più importanti che vale la pena sottolineare figura senza dubbio il sostegno all’insediamento delle aziende nelle aree che sono considerate a rischio spopolamento.
Iveco lascia l’Italia e approda in Olanda
Iveco sta per dire addio in maniera definitiva al nostro paese: la celebre società torinese che produce e commercializza veicoli industriali ed autobus e che è controllata per intero da Fiat Industrial deve far fronte agli ultimi avvenimenti che hanno a che fare con il Lingotto. In pratica, il comitato degli amministratori indipendenti di Cnh, la società olandese controllata dalla stessa Fiat Industrial per quel che concerne le macchine destinate al settore agricolo, ha risposto in maniera affermativa all’ultima proposta formulata dall’ad di Fiat, Sergio Marchionne, relativa alla fusione tra le due compagnie a cui si sta facendo riferimento.