Acqua Sant’Anna: il Codacons premia Bertone

di Simone Commenta

 Acqua Sant’Anna di Vinadio vanta da almeno quattro anni la leadership incontrastata nel settore delle acque minerali: non si tratta di un primato casuale, ma della conseguenza diretta di una politica aziendale, la quale è andata da tempo nella direzione del consumatore. Non deve stupire più di tanto, quindi, il riconoscimento che la società piemontese ha appena conseguito. Si tratta del premio “Amico del consumatore 2011”, assegnato al fondatore e attuale presidente del gruppo, Alberto Bertone. Il premio, organizzato e gestito da una delle più note associazioni di consumatori, il Codacons, è piuttosto prestigioso e va a riconoscere l’impegno di personalità o aziende per quel che concerne la tutela dei consumatori stessi.

Cosa è riuscito a fare Bertone con il suo colosso delle acque? La premiazione vera e propria è prevista per domani, ma si tratta semplicemente del risultato di un’indagine condotta dal Centro Studi della stessa associazione, ovvero “L’Italia che vogliono gli italiani”. Il premio non andrà solamente a Bertone, ma anche ad altri personaggi che si sono distinti in tal senso, ma è la prima volta in assoluto che un’azienda attiva nella produzione di acque minerali si assicura l’Amico del consumatore. Ormai si è giunti alla undicesima edizione e mai un imprenditore era finito nel novero dei trionfatori, ma evidentemente qualcosa sta cambiando.

Bertone si è detto orgoglioso per questa cerimonia, ma i risultati sono dalla sua parte: la stretta vicinanza ai consumatori è stata assicurata da un’informazione molto chiara e diretta, grazie soprattutto alla pubblicità comparativa, la quale ha consentito all’azienda di mettere in mostra la qualità dei propri prodotti. Gli spot, poi, non sono stati l’unico mezzo per garantire la trasparenza e la correttezza nei confronti dei consumatori: da questo punto di vista, infatti, si possono ricordare anche le etichette e i corsi organizzati sull’acqua minerale, oltre a iniziative lodevoli come il primo imbottigliamento mondiale non in Pet, ma in una bioplastica completamente vegetale.

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