Che si tratti di una clamorosa trovata promozionale, o di un supporto concreto per le condizioni delle persone più anziane, o dei nuclei familiari più prosperosi, sarà il tempo a dircelo: con la consapevolezza che – probabilmente – si tratta di spingere su entrambi i fattori, quel che è certo è che Carrefour ha scelto di tagliare l’imposta sul valore aggiunto sui propri prodotti freschi, con un risparmio tra il 4 e il 10 per cento su alcuni dei generi alimentari di maggiore consumo. Ma come avverrà questo taglio?
Mese: Gennaio 2013
Il giudizio dei consumatori sulla nuova social card
Nonostante i precedenti pieni di delusioni, la social card ha cambiato look ed è tornata nuovamente la ribalta: la sperimentazione di questa carta per gli acquisti andrà a riguardare dodici città del nostro paese e avrà una durata complessiva di dodici mesi, coinvolgendo cinquanta milioni di euro per quel che riguarda le risorse finanziarie. Non si tratta di un sostituto della social card di quattro anni fa, ma di uno strumento che andrà ad affiancarla idealmente. Se nel 2008, però, si era pensato di inserire quaranta euro al mese, stavolta l’ammontare erogabile sarà compreso tra 231 (famiglie composte da due persone) a 404 euro (cinque o più componenti).
Consob e Finanza rafforzano il loro protocollo d’intesa
Che cosa può nascere dalla nuova collaborazione tra la Consob (Commissione Nazionale di Società e Borsa) e la Guardia di Finanza? La partnership in questione esiste già da tempo, ma si è deciso di potenziarla in maniera adeguata, in modo da rendere più efficace la funzione di tutela del risparmio. Come è stato annunciato in via ufficiale dall’ente presieduto da Giuseppe Vegas, il protocollo d’intesa nuovo di zecca si è reso necessario per dare più forza e vigore alle attività di vigilanza, cercando allo stesso tempo di far diventare maggiormente flessibile l’azione ispettiva che si riferisce agli altri poteri di controllo.
Vendite Rolls Royce 2012
Rolls Royce continua a confermare il proprio importante appeal internazionale nel comparto del lusso, fornendo agli stakeholders dati molto confortanti sul fronte delle vendite. Il 2012 ha infatti permesso all’azienda di poter consolidare un risultato pressochè storico, visto e considerato che per il produttore britannico sarebbe altresì stato l’anno più proficuo di tutta la propria storia, ultra centenaria. Vediamo dunque quali sono stati i più significativi risultati di vendita, e quali i mercati che hanno contribuito maggiormente al successo planetario.
Le cinque domande di Banca Etica sulla finanza
Una petizione online basata su cinque domande specifiche a tematica finanziaria: è questo l’impegno che si è presa Banca Etica, istituto di credito che ha avviato una campagna di sensibilizzazione che ha un nome piuttosto altisonante, vale a dire “Cambiamo la finanza per cambiare l’Italia” (il lancio è avvenuto tramite la piattaforma www.change.org). Tutto è nato dalla consapevolezza che l’attuale crisi economica è stata innescata dalle distorsioni della finanza, mai così lontana come in questi anni dalle persone e dalle aziende. La totale assenza di regole trasparenti ha fatto il resto.
Italiani sfiduciati su ripresa economica
Oramai consci che il 2013 sarà il sesto anno di difficoltà economiche, gli italiani non sembrano più voler credere alla possibilità che il Paese – nel breve termine – possa uscire dai fanghi recessivi. Secondo un sondaggio compiuto da Confesercenti – Swg, infatti, solamente il 16 per cento dei cittadini (la metà del 2012) si aspetta miglioramenti in arrivo per l’economia nazionale. L’84 per cento dei cittadini afferma invece di esser convinto che il 2013 non porterà ad alcuna evoluzione positiva.
Smentita l’aggregazione tra Unicredit e Mediobanca
Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, ha smentito, almeno per quest’anno, lo spin-off delle attività italiane del gruppo e l’aggregazione con un altro importante istituto di credito, Mediobanca: come ha spiegato Ghizzoni, il 2013 non sarà l’anno di queste due operazioni, lasciando dunque aperto uno spiraglio per il futuro, visto che si è parlato parecchio di un vero e proprio scorporo della rete nazionale, con Piazza Cordusio che sarebbe diventata una holding a tutti gli effetti. Le sottolineature dell’ad hanno riguardato l’interesse per la presenza in determinati paesi, senza però rinunciare alla fondamentale leadership che è stata conquistata nel Vecchio Continente.
Per I Pinco Pallino una joint venture orientale
L’oriente non è mai stato affascinante come in questo momento: la pensa sicuramente in questo modo I Pinco Pallino, società lombarda che è specializzata nell’abbigliamento di lusso per i più piccoli, la quale ha deciso di espandersi proprio in quella direzione. Si deve tutto all’operato di Opera Italia, il fondo che di fatto controlla il gruppo di Entratico (provincia di Bergamo) e che ha provveduto a concludere un importante accordo con la Lunar Capital per sviluppare e ampliare il marchio in questione sia in territorio cinese che in quello che viene denominato Far East (termine con cui si identifica la parte più orientale della Russia e il Sud-Est asiatico).
Contratto Fiat 2013
Manca poco, pochissimo, al varo del nuovo contratto Fiat. Tra martedì e giovedì vi saranno gli incontri tra i sindacati e le altre parti in causa, al fine di cercare lo scioglimento dei nodi ancora stretti. L’azienda ha per il momento offerto un aumento di 40 euro lordi legati alle presenze, con una durata del contratto pari a un anno, considerata la delicatezza e l’incertezza della situazione, e al crollo del mercato automobilistico vissuto nel corso del 2012.
Piano anti recessione Giappone
Mentre l’Europa fa i conti con l’austerità (tra le cause di una contrazione economica che non sembra poter incontrare inversioni di tendenza gradite nel breve termine), il Giappone sta lanciando un pacchetto di stimolo da oltre 110 miliardi di euro al fine di consentire al Paese una rapida uscita dalla terza recessione incontrata negli ultimi cinque anni. Vediamo dunque quali sono le principali considerazioni formulabili sul piano, e cosa cambierà nell’arcipelago nipponico nel corso dei prossimi anni.