L’esito del secondo round della maxi operazione della Banca centrale europea, denominata Ltro, è stato leggermente superiore alle aspettative: 529.500.000.000 (713 miliardi di dollari) rispetto alle previsioni degli analisti, di circa 500 miliardi di euro. Nella precedente, risalente al mese di dicembre, erano stati iniettati 489 miliardi di euro.
Questa volta, le banche in Europa che hanno ottenuto il finanziamento a basso costo offerto dalla BCE sono state 800, contro le 523 dell’ultima volta, segno evidente che l’inizale stigma intorno alla straordinaria operazione, è stato alla fine rimosso. Le banche spagnole e italiane, i maggiori acquirenti in occasione della scorsa operazione, hanno usato le partecipazioni delle loro obbligazioni sovrane come garanzia. Questo ha contribuito a ridurre i rendimenti dei titoli sovrani, che minacciavano di rimanere a livelli insostenibil rendendo impossibile la restituzione del debito. HSBC, la belga Dexia, l’austriaca Erste Group, e le spagnole Banco Bilbao e CaixaBank hanno dichiarato di aver attinto ai fondi Ltro.
Mentre Facebook prepara la propria quotazione in borsa (IPO), Yahoo rivendica alcuni diritti di proprietà intellettuale e minaccia il social network più famoso del mondo. Una nuova guerra dei brevetti potrebbe presto avere inizio. Già nel 2004 Google, alla vigilia del suo sbarco in borsa, si trovò costretta a sborsare a Yahoo qualcosa come 230 milioni di dollari di azioni, per la licenza d’uso del motore di ricerca.
Rotta verso la “D”… di Default. L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha declassato la Grecia al livello “selective default” (SD) … La decisione dell’agenzia americana era attesa nella misura in cui S&P aveva in passato indicato che avrebbe portato la valutazione a SD non appena la Grecia avesse dato attuazione all’accordo con i creditori privati, per la svalutazione del debito. L’annuncio del downgrade della Grecia, avvenuto Lunedì dopo la chiusura di Wall Street da parte dell’agenzia, ha tuttavia avuto poco effetto sul mercato dei cambi. Con una ristrutturazione del debito e la partecipazione del settore privato, era inevitabile: tutti se lo aspettavano.