Non si tratta certo di una rivoluzione epocale, ma qualcosa intanto comincia a muoversi: le tariffe dei carburanti italiani continuano a rimanere piuttosto elevate, ma nel frattempo in Toscana viene cancellata a partire dalla giornata odierna l’addizionale regionale, una delle imposte più odiate in questo senso, visto che fa lievitare il prezzo finale di benzina e gasolio. Nel dettaglio, lo sforzo della regione è quantificabile in cinque centesimi di euro, somma a cui va aggiunta l’Imposta sul Valore Aggiunto (Iva). I distributori no-logo (quelli che sono meglio noti come “pompe bianche”) hanno provveduto a ribassare il loro tariffario, mentre gli altri marchi sono in lieve calo.
Geox, il nuovo ad è Giorgio Presca
Il nome circolava da tempo, ma serviva ovviamente l’ufficialità: il consiglio di amministrazione di Geox, celebre azienda veneta attiva nella produzione e commercializzazione di scarpe e abbigliamento sportivo, ha cooptato Giorgio Presca come suo amministratore delegato. Si tratta di una nomina che ha un significato ben preciso. In effetti, il successore del precedente ad, Diego Bolzonello, ha già ricoperto all’interno del gruppo di Montebelluna il ruolo di direttore generale del marketing e del prodotto, quindi si comprende chiaramente come l’obiettivo sia quello di dare continuità e sviluppo alla visione strategica che da sempre ha voluto attuare il fondatore e presidente Mario Moretti Polegato.
Cosa comprare in Borsa ad ottobre 2012
Cosa comprare in Borsa nel mese di ottobre appena cominciato? Se lo chiedono in tanti e, a rispondere a tale emblematica questione, ci ha pensato Francesca Monti sulle pagine de Il Corriere della Sera, che cerca di fare il punto della situazione, rigirando la domanda ai principali gestori di fondi azionari. Lo scenario che ne emerge è di confusione e di incertezza, ma non dovrebbero mancare gli ampi margini di opportunità finanziaria che potrebbero essere sfruttati per conseguire interessanti guadagni.
L’Italia rischia nuove multe per le quote latte
Il 2012 rischia di essere un anno pericoloso per quel che concerne i rapporti tra il nostro paese e la Commissione Europea: il motivo del contendere è presto detto, lo sforamento del tetto previsto per le cosiddette “quote latte”. Entrando maggiormente nello specifico, queste ultime non sono altro che il sistema introdotto da Bruxelles nel lontano 1984 per scongiurare la produzione eccessiva di latte; di conseguenza, per gli allevatori degli Stati membri dell’Unione Europea la soglia è stata stabilita a seconda delle quantità commercializzate. La quota italiana è stata però considerata storicamente troppo bassa rispetto al consumo nazionale, dunque le multe accumulate dal governo sono state numerose.
Glencore rinuncia ad acquisto Alcoa
Glencore abbandona l’impianto di Portovesme di proprietà della Alcoa. La società svizzera ha infatti compiuto un rapido passo indietro, affermando, in sintesi, che l’energia sarebbe troppo cara rispetto alle alternative. Pronto è stato il riscontro da parte del ministro Passera, che ha affermato che Glencore era solo una delle aziende interessate e che ne “verranno trovate altre”, e da parte del presidente della Regione Ugo Cappellacci, che si è detto pronto a supportare ancora una risoluzione della controversa vicenda.
Air Italy sostituirà Ryanair all’aeroporto di Verona
Mancano poco meno di due settimane al prossimo 12 ottobre, una data molto importante per quel che concerne delle novità aeroportuali: in effetti, Ryanair, celebre vettore low cost irlandese, abbandonerà per sempre lo scalo di Villafranca di Verona, con Air Italy che subentrerà nei collegamento relativi all’aeroporto veneto per quel che concerne Londra Gatwick e Palermo, due tipiche tratte sfruttate fino a oggi dalla compagnia nordeuropea. Che cosa avverrà nello specifico? Verona-Londra sarà un collegamento che beneficerà di caratteristiche ben precise: anzitutto, si tratta dell’unico in assoluto nell’intero Nord-Est che metterà a disposizione una partenza dal capoluogo scaligero alle 7:25 del mattino.
Entro il 1° ottobre i contributi volontari dell’Inps
La data del prossimo 1° ottobre sarà l’ultimo giorno disponibile e utile per il versamento dei contributi volontari relativi all’Inps: più precisamente, si tratta di quei contributi che fanno riferimento al secondo trimestre di quest’anno, vale a dire il periodo compreso tra gli scorsi mesi di aprile e giugno. Quali sono le caratteristiche principali di tale adempimento? Entrando maggiormente nello specifico, come messo in luce da un opportuno comunicato stampa, i versamenti in questione possono essere perfezionati da quei lavoratori che hanno interrotto o posto fine alla loro attività lavorativa, in modo da rendere concreti i requisiti che si riferiscono al raggiungimento del diritto alla pensione, oppure, in alternativa, da aumentare l’importo complessivo dell’assegno in questione.
RIM trimestrale negativa e cellulare in arrivo
La Research In Motion, la società che produce i noti smartphone Blackberry, ha comunicato di aver chiuso il secondo trimestre fiscale dell’anno con risultati negativi. Ad ogni modo, il titolo in Borsa non ha subito l’atteso tracollo e, anzi, ha potuto condurre una leggera inversione di tendenza, determinata dalla pubblicazione della notizia secondo cui nel 2013 la casa canadese riuscirà a pubblicare un nuovo smartphone di ultima generazione grazie al quale potrebbe contrastare più efficacemente la concorrenza di Apple e Samsung.
Saipem si aggiudica contratti in Ecuador e negli Emirati Arabi
Saipem, spa lombarda che fa parte del gruppo Eni e che è attiva nel campo petrolifero, è riuscita ad aggiudicarsi nuovi e importanti contratti per quel che riguarda le perforazioni marine e terrestri: l’ammontare complessivo di questi accordi è pari a circa duecento milioni di euro, un importo di non poco conto. Di cosa si tratta esattamente? Nel dettaglio, la compagnia di San Donato Milanese è stata in grado di perfezionare l’acquisizione di un contratto di durata triennale, con il colosso arabo National Drilling Company (Ndc) coinvolto, per quel che riguarda il noleggio del jack-up (si tratta della piattaforma di trivellazione con tre tralicci) denominato Perro Negro 3.
Una nuova sentenza favorevole sul crack Cirio
I bond Cirio sembrano fare meno paura: l’ultima sentenza che ha riguardato il crack della società alimentare ha infatti avuto un esito positivo e importante per i consumatori coinvolti. Crescono di numero, quindi, le sentenze che si sono concluse con la condanna degli istituti di credito al risarcimento dei clienti per la carenza di qualsiasi informazione sui rischi e su cosa andassero a investire. L’ultimo caso di questo tipo si riferisce a due imprenditori che hanno beneficiato della difesa della celebre associazione dei consumatori Adusbef.