La concessione di garanzie collettive fidi potranno diventare presto anche una prerogativa delle cooperative di servizi e di quelle sociali che vantano oltre 250 occupati: il ricorso in questione è stato assicurato dalla Cooperfidi Italia, la quale altro non è che il consorzio del nostro paese che si occupa di garantire proprio i fidi delle centrali cooperative, in modo da rendere ancora più agevole il loro accesso al credito. Entrando maggiormente nel dettaglio di questa novità, c’è da sottolineare come la stessa associazione abbia deliberato in tal senso nel corso di questa settimana. La norma in questione serve proprio per rendere ancora più ampio il raggio di attività per quel che concerne il rilascio delle garanzie: l’obiettivo, come è piuttosto semplice intuire, è quello di coinvolgere anche quei soggetti che non possono essere considerati “associabili”.
Aeffe e Cacharel interrompono la loro collaborazione
Aeffe, società del settore del lusso che è attiva con diversi marchi importanti (in primis Moschino e Jean-Paul Gaultier), ha deciso di interrompere la propria collaborazione con Cacharel: la scelta è avvenuta di comune accordo, visto che anche il brand transalpino ha optato per la medesima soluzione. In pratica, non si è voluto proseguire oltre con l’accordo in questione, il quale prevedeva lo sviluppo continuo di alcune collezioni di prêt-à-porter destinato al mondo femminile. Cerchiamo di capire meglio cosa è accaduto. Il gruppo di San Giovanni in Marignano (provincia di Rimini), il quale è stato fondato da Alberta Ferretti, ha reso noto la sua decisione attraverso un comunicato ufficiale.
La privacy dell’archivio dei rapporti finanziari
Un via libera con qualche riserva: si attendeva il giudizio del Garante della Privacy per quel che riguarda il cosiddetto archivio dei rapporti finanziari: in effetti, il regolamento attuativo di quest’ultimo doveva ricevere il necessario via libera, anche perché si tratta di un qualcosa in cui andranno a confluire tutte le movimentazioni bancarie poste in essere dai contribuenti italiani. Tale archivio, infatti, contiene al suo interno i nomi di quei soggetti a cui sono intestati dei conti correnti, oltre all’identificazione tramite un codice dei rapporti che sono stati realizzati con altri operazioni finanziarie, senza dimenticare le informazioni su coloro che hanno operato al di fuori di un rapporto di tipo continuativo.
L’accordo tra Cariparma e la Borsa Merci Telematica Italiana
Ci sono molti obiettivi ambiziosi che possono essere ricollegati all’importante intesa sottoscritta dal gruppo Cariparma Crédit Agricole e la Borsa Merci Telematica Italiana: l’istituto di credito emiliano e il mercato telematico che si occupa di regolamentare i prodotti agricoli, agroalimentari, ittici e i servizi logistici, puntano infatti a migliorare dal punto di vista finanziario le posizioni degli operatori del settore primario, mettendo a disposizione servizi a valore aggiunto e anticipando una serie di crediti. Cerchiamo di capirne qualcosa di più. Anzitutto, c’è da sottolineare come l’accordo sia stato siglato presso la Camera di Commercio di Parma, il principale socio della stessa Borsa Merci.
Investimento gas Gazprom
Gazprom ha ufficializzato un nuovo investimento nella tratta sottomarina South Stream. Due giorni fa, nel corso di un consiglio di amministrazione della società South Stream Transport, comporto dai rappresentanti di Gazprom, di Eni, di EDF e di BASF, sono state discusse alcune questioni chiave relative all’implementazione del progetto South Stream, assumendo nel contempo la decisionale finale di investimento riguardante la tratta sottomarina appena ricordata, relativa al gasdotto omonimo.
Due esposti dell’Adusbef contro i manager di Ubi Banca
L’associazione dei consumatori Adusbef (Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari ed assicurativi) si è rivolta a due Procure della Repubblica, vale a dire quella di Milano e quella di Bergamo: il motivo è presto detto, dato che si è denunciata la condotta fin troppo disinvolta e censurabile di alcuni manager del gruppo Ubi Banca. La richiesta è quindi quella di accertare quanto successo, cercando di capire se la responsabilità amministrativa sia stata violata o meno e se vi siano stati degli illeciti, in modo da aggiungere anche la responsabilità penale. In effetti, questi soggetti ricoprono dei ruoli importanti all’interno dell’istituto di credito bergamasco, ma ciò che ha fatto insospettire sono le loro condotte.
Star-Yesmotive: concorso a premi o truffa?
Un sito web da cui bisognerebbe guardarsi bene è quello che fa riferimento all’agenzia Yesmotive, la quale organizza concorsi e promozioni destinati alla clientela Star: si tratta della nota azienda alimentare brianzola, la quale non sta facendo una bella figura a causa dei problemi e dei disservizi riscontrati da moltissimi consumatori. Nel dettaglio, sono ben tre i concorsi a premio che stanno destando sospetti, “Star Tea ti regala il cinema”, “Coccolati con Sogni d’oro” e “Tigullio ti regala un week-end per due”. I consumatori, allettati dalle promozioni, hanno acquistato i prodotti per partecipare, conservato lo scontrino fiscale e seguito il regolamento.
Fitch lascia l’Italia
Fitch, una delle principali agenzie di rating del mondo, ha annunciato il blackout informativo sull’Italia. Una decisione che ha effetto immediato e che – spiega la società in un comunicato – fa seguito alle richieste di rinvio a giudizio formulate dalla procura di Trani contro due suoi dirigenti (e cinque di S&P) per gravi manipolazioni del mercato. Un provvedimento che Fitch definisce, nella stessa nota, “senza precedenti e priva di ogni fondamento”. Ma vediamo cosa accadrà a questo punto alle informative italiane da parte dell’agenzia.
L’Antitrust sanziona Compass, Linear ed Equilon
Tre è il numero perfetto per antonomasia, dunque si può usare lo stesso aggettivo per l’ultima sanzione amministrativa che è stata comminata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per alcune pratiche commerciali scorrette: nel dettaglio, i 180mila euro di multa si riferiscono a nomi famosi per quel che concerne i finanziamenti, vale a dire Compass, Linea ed Equilon. Tutte e tre le aziende si sono rese protagoniste di prestiti personali o finalizzati all’acquisto di beni e servizi, dimenticando però una delle cose più importanti, vale a dire l’informazione dei consumatori circa la sottoscrizione dei contratti.
Risultati Pirelli primi nove mesi 2012
Pirelli ha pubblicato l’ultima trimestrale, consolidando in tal modo i risultati dei primi nove mesi dell’anno. Nel periodo, l’utile netto è cresciuto del 22,7 per cento a 308,3 milioni di euro rispetto ai 251,3 milioni registrati nello stesso periodo del 2011. Un dato pertanto in deciso sviluppo, che tuttavia risulta essere inferiore a quanto stimato da Equita e da Banca Akros, che attestavano una crescita ancora maggiore, rispettivamente a 318 milioni e 313 milioni. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono stati i risultati di maggior rilievo nel periodo considerato.