Anima sgr trionfa a Parigi, è la miglior società italiana del risparmio

Parigi verrà ricordata ancora una volta con estremo piacere da Anima Sgr: non certo per le sue viuzze romantiche e i suoi celebri monumenti, ma per l’ennesimo riconoscimento conseguito nella capitale francese. La società di gestione del risparmio è stata infatti giudicata la migliore nel suo campo per quel che concerne l’Italia, un trionfo che si riferisce all’edizione di quest’anno del premio Grands Prix European Funds Trophy. La categoria in questione è stata quella delle società che possono vantare una offerta compresa tra i ventisei e i quaranta strumenti finanziari. L’assegnazione, inoltre, è stata stabilita da Fundclass, compagnia indipendente che ha sede proprio a Parigi. Quali meriti si devono riconoscere alla società in questione. Come ha voluto sottolineare Marco Carreri, il quale ricopre il doppio incarico di amministratore delegato e di direttore generale del gruppo, il premio conseguito in Francia è una chiara conferma della qualità dei prodotti e dell’intera gamma che è stata offerta, oltre che delle capacità dal punto di vista gestionale di Anima stessa.

Read more

Le tre giornate del Salone del Risparmio edizione 2012

Mancano ancora più di due mesi all’appuntamento del Salone del Risparmio di Milano, l’evento sempre molto atteso dagli appassionati e gli addetti ai lavori del risparmio gestito: le ultime edizioni hanno confermato un trend piuttosto positivo, con più di quindicimila partecipanti e un centinaio di imprese, enti e istituzioni. Le tre date esatte di questo evento, il quale è organizzato da Assogestioni, sono i prossimi 18, 19 e 20 aprile. Il salone del 2012 sarà caratterizzato ancora una volta da importanti scambi di informazioni e da un ulteriore potenziamento dei rapporti tra i vari operatori del settore. Tutti i visitatori potranno conoscere nel dettaglio le caratteristiche dei nuovi prodotti e dei servizi che sono disponibili sul mercato, oltre a proiezioni e scenari sul futuro del risparmio gestito.

Read more

Assogestioni: risparmio gestito in difficoltà a dicembre

Dopo il mercato mobiliare, è giunto il turno anche per il risparmio gestito: Assogestioni ha reso pubbliche le sue consuete rilevazioni, mettendo in luce una frenata piuttosto preoccupante, con il mese di dicembre che ha fatto registrare un andamento non proprio incoraggiante. In effetti, la raccolta netta che può vantare il settore in questione è stata pari a un calo di 9,5 miliardi di euro, un dato che conferma ancora di più le stime negative del mese precedente e che fa pensare al 2011 come a un anno poco brillante da questo punto di vista (le risorse totali sono state inferiori ai quarantuno miliardi di euro per la precisione). Entrando maggiormente nel dettaglio statistico, c’è da dire che i principali deflussi sono quelli che hanno riguardato le gestioni di portafoglio (3,6 miliardi di euro in meno, in particolare fondi di tipo patrimoniale), ma anche le gestioni collettive non sono state da meno (5,8 miliardi in meno).

Read more

Assoreti incorona FinecoBank per la raccolta netta di novembre

L’ultima rilevazione di Assoreti, l’associazione nazionale che raggruppa le società di intermediazione mobiliare e gli istituti di credito, ha messo in evidenza una “classifica” ben precisa per quel che concerne la raccolta netta dello scorso mese di novembre: in effetti, la leadership in questione spetta a FinecoBank, la compagnia che fa parte del vastissimo universo di Unicredit e che è riuscita a totalizzare ben 166,8 milioni di euro. Tale risultato è stato possibile grazie, in particolare, alla componente amministrata, capace di non far pesare più di tanto i normali deflussi del risparmio gestito. Al contrario, Ubi Banca e Banca Network Investimenti si sono segnalate per le peggiori performance in questo senso (ribasso di quasi ventinove milioni di euro per la precisione). Il podio, inoltre, viene completato da Banca Generali (165,1 milioni) e da Banca Fideuram (132,5 milioni).

Read more

Tbs Group sigla l’accordo per realizzare la propria espansione

Tbs Group, la spa triestina leader in Europa per quel che concerne l’ingegneria clinica e la sanità pubblica, ha trovato gli spunti giusti per i propri progetti di espansione all’estero e non solo: l’opportunità è stata messa a disposizione dall’intesa con una società di gestione del risparmio del nostro paese, il Fondo Italiano di Investimento, il cui ingresso nelle azioni della compagnia friulana sarà determinante proprio per tale sostegno. Che cosa prevede di preciso questo accordo? L’investimento della sgr in questione dovrebbe aggirarsi attorno ai venti milioni di euro. Anzitutto, si procederà con un fondamentale aumento di capitale (dieci milioni di euro), mediante la sottoscrizione di nuovi titoli a 1,8 euro per azione; la maggior parte di questo prezzo, inoltre, vale a dire 1,7 euro sarà garantito a titolo di sovrapprezzo.

Read more

AcomeA chiarisce la tassazione di fondi e titoli

AcomeA, una delle principali società di gestione del risparmio del nostro paese, ha spiegato i vari atteggiamenti da assumere in relazione alla tassazione di fondi e titoli finanziari: l’aliquota del 20% sulle plusvalenze, ad esempio, può essere scongiurata mediante un apposito affrancamento, una operazione che va effettuata necessariamente entro e non oltre il prossimo 31 marzo recandosi in banca. In questa maniera, sarà possibile applicare l’aliquota ridotta, vale a dire quella del 12,5% e pagare tale imposta anche se la plusvalenza non è stata realizzata. C’è però da precisare che la procedura dell’affrancamento può rivelarsi davvero utile soltanto quando la plusvalenza stessa è maturata, mentre non viene consigliata nell’ipotesi di un prezzo di vendita più basso rispetto a quello del 31 dicembre di quest’anno.

Read more

AcomeA insiste sul concetto di Financial Fitness

Nel nostro paese mancano purtroppo alcuni elementi che rendono la finanza troppo distante dalle esperienze straniere: in particolare, una lacuna molto grave è quella del cosiddetto Financial Fitness, una sorta di incontro tra banche, promotori finanziari e clienti per avere un maggior coinvolgimento tra le parti. Questa stessa lacuna sta comunque per essere colmata da AcomeA, la società di gestione del risparmio che fino a un anno fa si chiamava Sai Asset Management. Di cosa si tratta esattamente? L’assenza del financial fitness è stato visto da molti come una vera e propria barriera al risparmio e agli investimenti finanziari. La sua diffusione è molto ampia nel Regno Unito: tale metodo si rivolge in prevalenza a tutti quei clienti che sono intenzionati a migliorare la propria consapevolezza in fatto di scelte di investimento, puntando ovviamente a risparmi migliori, più chiari e semplici da gestire.

Read more

Assofondipensione: nel 2011 calo dei prodotti previdenziali

La crisi economica colpisce qualsiasi settore, senza distinzioni di sorta: ne è una chiara conferma anche l’andamento dei fondi previdenziali, con le sottoscrizioni da parte degli investitori italiani che stanno risentendo fortemente della volatilità dei mercati finanziari. I dati in questione sono stati messi in luce da Assofondipensione, associazione che si è presa la briga di analizzare le ultime performance dei fondi pensione, in particolare quelli che sono stati creati e strutturati dopo gli accordi tra sindacati e imprenditori; in pratica, dunque, il riferimento è andato a quegli strumenti finanziari che sono stati sottoscritti da diverse categorie di dipendenti, come ad esempio i chimici, i telefonici e i metalmeccanici. Che cosa c’è da dire in questo senso?

Read more

Crack MF Global, interviene anche la Sec

La Securities and Exchange Commission (Sec), la Consob americana per intenderci, è intervenuta in merito al recente fallimento della MF Global Holdings Limited, quella che può essere definita la prima vittima della crisi economica europea: l’intervento ha riguardato, in particolare, la revisione di alcuni scambi che hanno coinvolto la compagnia e le sue obbligazioni convertibili, un provvedimento utile per determinare se c’è stato qualche investitore che è riuscito a vendere tale debito in base alle informazioni confidenziali prima del crack in questione. Bisogna ricordare, infatti, che l’adesione al tristemente celebre Chapter 11 è avvenuta a causa dell’eccessiva esposizione al debito sovrano di paesi dell’eurozona.

Read more

Il prestito sociale di Zopa.it per prestiti e investimenti senza banche

Da poco più di un anno, grazie alla sfiducia collettiva verso la finanza tradizionale e l’ economia in crisi, sul web si è diffuso il “prestito sociale”. Gli “zopiani” sono “persone con interessi in comune” che scelgono di investire denaro o di chiedere un prestito senza ricorrere alle banche o alle finanziarie, ma tramite uno scambio diretto che avviene on-line.
Zopa.it è la prima community web in Italia di social lending, ovvero di prestito sociale. Un esperimento che sembra funzionare: in un solo anno Zopa.it è diventata la terza community a livello europeo, con oltre 4 milioni di euro di prestiti già erogati.

Read more