Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato alcuni dei più importanti dettagli riguardanti l’emissione del terzo BTp Italia, il titolo di Stato a 4 anni indicizzato all’indice Foi (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) al netto dei tabacchi. Vediamo allora di comprendere quali sono state le dichiarazioni del Tesoro, e in che modo gli italiani hanno risposto, ancora una volta, all’”appello” del governo, che attraverso tale emissione ha voluto ridurre il mancante fabbisogno finanziario.
Finanza e Mercati
Informazioni su: andamento borse, Wall Street, indici Mibtel, quotazioni petrolio
Tre società incorporate in Mondo Tv
Mondo Tv, la celebre spa romana che è specializzata nella produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi animati, è interessata da novità importanti in questi ultimi giorni: in effetti, come ha stabilito il consiglio di amministrazione del gruppo di Via Brenta, è appena stato approvato un fondamentale progetto di fusione per incorporazione. Questo vuol dire che all’interno della stessa Mondo Tv andranno a confluire tre società che erano già controllate, ovvero la Doro Tv Merchandising, la Mondo Tv Consumer Products e la Mondo Distribution.
Fiat smentisce indiscrezioni su piano industriale
Fiat ha smentito, tramite portavoce, le indiscrezioni che sono apparsi ieri mattina su alcuni quotidiani in merito alle novità sul piano industriale. “Gli articoli pubblicati dai quotidiani Il Messaggero e Il Mattino circa un presunto piano Marchionne, che sarebbe annunciato il prossimo 30 ottobre, sono frutto di illazioni giornalistiche, prive di qualsiasi fondamento” – afferma la società, rilanciando pertanto le attese per quanto accadrà nel corso della prossima riunione fissata per l’ultimo martedì del mese.
Fiat rimarrà in Italia?
Fiat (dovrebbe) rimanere in Italia. Ad affermarlo, durante il recente incontro con i segretari generali Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, e i leader dei metalmeccanici della Fim e Uilm, insieme alla Fismic, è stato lo stesso amministratore delegato Sergio Marchionne, che tuttavia non ha incontrato Fiom – Cgil, non firmataria del contratto di gruppo. È invece confermato al 30 ottobre l’appuntamento per la presentazione del piano industriale, dopo che il progetto Fabbrica Italia, da 20 miliardi di investimenti, è stato dichiarato come superato.
Quota mercato Fiat ancora in calo
Lo scorso mese di settembre è stato l’ennesimo periodo di difficoltà per i produttori auto del vecchio Continente. Le immatricolazioni sono infatti calate dell’11 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con la casa torinese che è riuscita a fare addirittura peggio della media, con la sua quota di mercato assottigliata al 5,9 per cento. Ma i dati negativi non finiscono qui: cerchiamo di riassumere quali siano i principali tratti fotografici di un contesto che si è deteriorato per il 12mo mese consecutivo all’interno del mercato europeo.
La Sopaf è in liquidazione
Una situazione a dir poco drammatica: Sopaf (Società Partecipazioni Finanziarie), celebra spa milanese attiva nel campo delle partecipazioni finanziarie, deve fare i conti con un buco di bilancio pari a ben 120 milioni di euro, un importo in denaro che al momento nessuno sembra poter limitare. È proprio per questo motivo che il consiglio di amministrazione del gruppo si è deciso ad adottare soluzioni drastiche. In pratica, tutte le trattative poste in essere con i soggetti terzi non sono riuscite a concretizzarsi, nonostante ci si aspettasse da esse una sorta di soluzione di continuità; di conseguenza, si è puntato sul concordato preventivo di natura liquidatoria.
Pai Partners rileva il 78,39% di Marcolin
Pai Partners, società francese di private equity che si occupa della gestione di fondi e investimenti, ha focalizzato la propria attenzione su Marcolin; quest’ultimo è il gruppo di Longarone (provincia di Belluno) attivo nella produzione e commercializzazione di occhiali, il quale beneficerà ora di una nuova partecipazione di controllo. L’accordo sottoscritto da Pai prevede infatti che vi sia un apposito leveraged buy-out, vale a dire l’operazione finanziaria che prevede lo sfruttamento della capacità di indebitamento della società da acquisire. L’acquisto vero e proprio, comunque, verrà perfezionato da un’altra società, la Cristallo Spa, la quale è a sua volta controllata in maniera indiretta da alcuni fondi di investimento che sono gestiti appunto da Pai.
Investimenti Enel clean technology
Enel ha annunciato, in una nota diramata dal gruppo, che in occasione del suo 50mo anniversario stanzierà 15 milioni di euro nei prossimi tre anni, a supporto delle start up italiane e spagnole che operano nel comparto della clean technology. A marzo 2013, prosegue la nota, verranno selezionate 6 imprese che beneficeranno di un finanziamento di 650.000 euro e di un percorso di crescita all’interno del gruppo Enel, dove sarà sviluppato un Laboratorio già presentato in Assolombarda nel corso dell’incontro di ieri, cui hanno partecipato il vice presidente di Confindustria con delega allo Sviluppo Economico Aurelio Regina, il Direttore Generale di Confindustria Marcella Panucci, il Presidente di Assolombarda Alberto Meomartini e il Direttore Generale di Assolombarda Antonio Colombo.
TiMedia nel mirino di Clessidra
La corsa per conseguire gli asset TiMedia è partita da tempo, e ad essere in vantaggio è, probabilmente, la corazzata del fondo di private equity Clessidra. Stando a quanto rilanciato sui media da Carlo Festa, su Il Sole 24 Ore, infatti, il fondo potrebbe presentare un’offerta vincolante per l’intero gruppo televisivo entro il prossimo 19 novembre, consolidando in tal modo le buone opinioni createsi all’interno del round di acquisizione di informazioni già in piedi al fine di analizzare i dati riservati della società controllata dal gruppo Telecom.
Dossier Telecom indagato Tronchetti Provera
Il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, è sospettato di aver ottenuto una serie di dati rubati al computer di un dipendente della Kroll, l’agenzia per le investigazioni, al tempo della dura lotta per aggiudicarsi il controllo di Brasil Telecom. In aggiunta, rimane ancora aperta l’inchiesta per associazione per delinquere finalizzata all’hackeraggio, e al dossieraggio, e quella per corruzione internazionale. Il reato contestato venerdì esclude comunque il ruolo di mandante e complice per il numero 1 di Pirelli.