Il gruppo Amplifon sta dimostrando in più occasioni che una crisi economica grave come quella che stiamo vivendo attualmente può essere affrontata e superata in maniera positiva: l’azienda, celebre per i suoi apparecchi destinati al miglioramento dell’udito, è stata infatti protagonista di una buona e sostenuta crescita finanziaria nel corso dei primi sei mesi di quest’anno, un risultato che è stato ottenuto, in particolare, grazie a una marcata diversificazione dei vari business dal punto di vista geografico.
Economia e Lavoro
Un buon primo semestre per Recordati nel 2012
Per Recordati è giunto il momento di rendere noti i risultati finanziari che sono stati conseguiti nel corso del primo semestre di quest’anno: come è emerso chiaramente dalla relazione finanziaria semestrale, aggiornata quindi allo scorso 30 giugno, vi sono stati dei dati e dei valori che vale la pena sottolineare e mettere in evidenza. Anzitutto, bisogna rilevare come i ricavi consolidati del periodo in questione siano cresciuti di quasi cinque punti percentuali (4,7 per la precisione) rispetto allo stesso periodo di un anno fa, attestandosi molto vicini a quota 420 milioni di euro.
Ford penalizzata da crisi in Europa
Ford ha reso noti i risultati del suo secondo trimestre, penalizzati dalla crisi in Europa (dove le vendite nel settore auto sono al livello più basso in quasi 20 anni), che influisce sul rendimento del gruppo in questa regione, mentre le vendite nel mercato nordamericano rimangono forti.
Philips brilla nel secondo trimestre
Philips ha pubblicato risultati migliori del previsto nel secondo trimestre, dichiarando di essere sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di riduzione dei costi per l’esercizio annuale. Il gigante olandese dell’elettronica ha registrato un utile netto di 167 milioni di euro, contro una perdita di 1,35 miliardi accusata l’anno precedente.
In calo le compravendite immobiliari del mare
È tempo di estate e le rilevazioni di Tecnocasa non potevano che essere più azzeccate: in effetti, la celebre compagnia ha esaminato nel dettaglio il secondo semestre dello scorso anno (il periodo di tempo che è compreso tra i mesi di luglio e dicembre), cercando di capire in che modo si è evoluto il mercato immobiliare del mare. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è subito da dire che il calo di questo settore è stato molto vicino ai tre punti percentuali, un rallentamento evidente delle compravendite che può essere spiegato con le riflessioni più lunghe che in questo preciso momento storico gli acquirenti si concedono.
Mercato Auto USA torna competitivo
Il salvataggio dell’industria automobilistica degli Stati Uniti, costato 85 miliardi di dollari di fondi pubblici e decine di migliaia di licenziamenti, ha scosso il paese, ma i produttori hanno recuperato la loro competitività.
Alla fine del 2008, le “Big Three” di Detroit, General Motors, Ford e Chrysler, si sono trovate in ginocchio, schiacciate dal peso dei debiti e dalla concorrenza, soprattutto asiatica, in ritardo sul fondamentale passaggio ad auto più economiche e di qualità, e vittima dell’impennata dei prezzi del carburante.
Iveco punta sui titoli di Stato per finanziare le imprese
Iveco, società che viene controllata in maniera totale dal gruppo Fiat Industrial, sta sviluppando e perfezionando un progetto molto interessante che ha a che fare con la sua finanziaria: in effetti, l’obiettivo della spa torinese è quello di conferire dei titoli di Stato come vera e propria garanzia per i finanziamenti o anche per i leasing relativi all’acquisizione di nuove vetture. C’è anche una nota molto precisa dell’azienda, la quale ha specificato che cosa verrà posto in essere da questo punto di vista.
I sindacati plaudono alla trattativa Tirrenia-Cin
Le sigle sindacali che sono state coinvolte hanno commentato in maniera positiva e ottimistica la sottoscrizione dell’acquisto da parte di Cin (Compagnia Italiana di Navigazione) della Tirrenia. In effetti, sono passati ben quattro anni per arrivare a questo atto finale così importante e la Filt Cgil, la Filt Cisl e la Uiltrasporti non potevano che rimanere tutto sommato soddisfatti. In pratica, questa vendita di beni e assets della compagnia campana alla Cin ha avuto un merito immediato, vale a dire quello di scongiurare il pericolo di un vero e proprio “spezzatino”, come paventato negli ultimi tempi.
Valtur attende oggi le prime offerte vincolanti di acquisto
Quella odierna è una giornata campale per la Valtur Spa, la celebre azienda che è attiva nel settore turistico: in effetti, si tratta del giorno in cui sarà reso pubblico il bando di gara relativo alla presentazione delle offerte vincolanti, dato che si è reso necessario l’acquisto di complessi aziendali e delle partecipazioni azionarie della stessa compagnia milanese.
Windjet-Alitalia: l’Antitrust approva in modo condizionato
Occorreva un via libera importante per procedere all’acquisizione di Windjet da parte di Alitalia: si parlava da diverso tempo di questa operazione che sta vedendo coinvolta la nostra ex compagnia di bandiera e ora è giunto il sì condizionato da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Perché l’Antitrust non ha approvato in maniera totale?