Il portale Immobiliare.it ha comunicato quello che è l’indice sulla fiducia dei consumatori per quel che riguarda il terzo trimestre del 2012 (il periodo compreso tra i mesi luglio e settembre per la precisione): ebbene, l’indagine in questione, utile per capire quale sia la percezione degli italiani in merito al mercato immobiliare, ha messo in luce una perplessità di fondo in tutto il territorio. Nello specifico, il 72% del campione che è stato preso in esame ha affermato di voler conservare ciò che attualmente possiede, nel timore di dover essere costretto alla svendita in fase di trattativa.
Economia e Lavoro
Banche e Provincia di Bolzano unite per sostenere l’economia
La Provincia Autonoma di Bolzano è fortemente intenzionata a rendere più forte il tessuto economico dell’Alto Adige: l’obiettivo in questione dovrà essere necessariamente raggiunto insieme agli istituti di credito locali. Tra l’altro, dopo ben quattro settimane si può conoscere la relazione definitiva per quel che riguarda la garanzia del credito, delle esportazioni e del fondo di rotazione, un documento che è stato predisposto da un apposito gruppo di lavoro. Tra le misure più importanti che vale la pena sottolineare figura senza dubbio il sostegno all’insediamento delle aziende nelle aree che sono considerate a rischio spopolamento.
Iveco lascia l’Italia e approda in Olanda
Iveco sta per dire addio in maniera definitiva al nostro paese: la celebre società torinese che produce e commercializza veicoli industriali ed autobus e che è controllata per intero da Fiat Industrial deve far fronte agli ultimi avvenimenti che hanno a che fare con il Lingotto. In pratica, il comitato degli amministratori indipendenti di Cnh, la società olandese controllata dalla stessa Fiat Industrial per quel che concerne le macchine destinate al settore agricolo, ha risposto in maniera affermativa all’ultima proposta formulata dall’ad di Fiat, Sergio Marchionne, relativa alla fusione tra le due compagnie a cui si sta facendo riferimento.
A Natale gli italiani taglieranno molti consumi
Ben otto italiani su dieci sono già pronti a rendere meno sostanziosi gli acquisiti relativi al periodo natalizio: il dato è stato messo in luce dall’associazione dei consumatori Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori), il quale ha voluto capire come si comporteranno le persone da qui a pochi giorni. È la prima volta, inoltre, che gli stessi consumatori si sono detti disposti a tagliare gli acquisti del comparto alimentare. Si rischia dunque di vivere un Natale povero e modesto dal punto di vista dei consumi?
L’Antitrust sanziona la Saremar per la gestione delle rotte
Una sanzione non proprio altissima, ma pur sempre una sanzione pecuniaria: Saremar (Sardegna Regionale Marittima), compagnia di navigazione marittima che ha sede a Cagliari, è stata multata dall’Autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato con quattromila euro. Il motivo è presto detto, vale a dire il mancato rispetto della separazione tra le rotte nazionali e quelle locali (appunto della Sardegna). Come ha spiegato la stessa Antitrust, la condanna si è resa necessaria dopo aver accertato i comportamenti non proprio trasparenti della spa isolana. In effetti, la separazione avrebbe dovuto riguardare tre rotte nazionali, ovvero quelle che collegano Civitavecchia e Golfo Aranci, Civitavecchia e Olbia e Vado Ligure con Porto Torres, e quelle locali, vale a dire tra La Maddalena e Carloforte.
Le clausole vessatorie di Mondo Convenienza
Il Tribunale di Roma ha riconosciuto come vessatorie alcune clausole presenti nei moduli prestampati di Mondo Convenienza: la celebre azienda attiva nell’ambito dell’arredamento casalingo, infatti, è rimasta coinvolta in una azione inibitoria promossa dal Movimento Consumatori. Volendo essere ancora più precisi, le clausole della discordia sono state quelle scovate in alcuni moduli per la consegna dei mobili. Di conseguenza, con la pronuncia in questione il consumatore ha la possibilità e il diritto di beneficiare dell’indicazione di una data certa per quel che concerne i beni elencati nel contratto, come anche ha diritto a vedersi restituita una somma di denaro pari al doppio della caparra che è stata pagata per l’ordine se non si rispettano i termini.
Le novità sui fidi per le società cooperative
La concessione di garanzie collettive fidi potranno diventare presto anche una prerogativa delle cooperative di servizi e di quelle sociali che vantano oltre 250 occupati: il ricorso in questione è stato assicurato dalla Cooperfidi Italia, la quale altro non è che il consorzio del nostro paese che si occupa di garantire proprio i fidi delle centrali cooperative, in modo da rendere ancora più agevole il loro accesso al credito. Entrando maggiormente nel dettaglio di questa novità, c’è da sottolineare come la stessa associazione abbia deliberato in tal senso nel corso di questa settimana. La norma in questione serve proprio per rendere ancora più ampio il raggio di attività per quel che concerne il rilascio delle garanzie: l’obiettivo, come è piuttosto semplice intuire, è quello di coinvolgere anche quei soggetti che non possono essere considerati “associabili”.
Star-Yesmotive: concorso a premi o truffa?
Un sito web da cui bisognerebbe guardarsi bene è quello che fa riferimento all’agenzia Yesmotive, la quale organizza concorsi e promozioni destinati alla clientela Star: si tratta della nota azienda alimentare brianzola, la quale non sta facendo una bella figura a causa dei problemi e dei disservizi riscontrati da moltissimi consumatori. Nel dettaglio, sono ben tre i concorsi a premio che stanno destando sospetti, “Star Tea ti regala il cinema”, “Coccolati con Sogni d’oro” e “Tigullio ti regala un week-end per due”. I consumatori, allettati dalle promozioni, hanno acquistato i prodotti per partecipare, conservato lo scontrino fiscale e seguito il regolamento.
Fitch molto scettica sulle assicurazioni italiane
L’agenzia di rating Fitch viene considerata quella meno importante nella “triade” in cui sono presenti anche Standard & Poor’s e Moody’s: in realtà, la società americana è stata davvero poco tenera oggi nel valutare il settore assicurativo del nostro paese. In base a questo giudizio, infatti, l’uscita dalla crisi non avverrà neanche nel 2013, bisognerà attendere ancora del tempo. L’analisi accurata del comparto ha portato a questa valutazione così negativa, con un motivo ben preciso. In effetti, secondo Fitch è l’esposizione troppo accentuata al debito governativo a determinare tutto questo, visto che le assicurazioni italiane dipendono inevitabilmente dalla salute finanziaria del paese.
Fondo taglia tasse 2013
Proseguono i lavori per arrivare all’attivazione del fondo taglia-tasse per imprese (in proposito, qui gli ultimi dati sulle sofferenze delle imprese italiane) e famiglie nel 2013. L’idea è insomma quella di anticipare di un anno la data di decorrenza dello stanziamento per ridurre il carico fiscale a danno degli italiani. La matassa sembra essere ancora lunga da sbrogliare, ma le intenzioni del governo – complice il pressing subito dalle parti politiche – sembrano essere quelle di licenziare un provvedimento in grado di anticipare le precedenti tempistiche.