Che si tratti di una clamorosa trovata promozionale, o di un supporto concreto per le condizioni delle persone più anziane, o dei nuclei familiari più prosperosi, sarà il tempo a dircelo: con la consapevolezza che – probabilmente – si tratta di spingere su entrambi i fattori, quel che è certo è che Carrefour ha scelto di tagliare l’imposta sul valore aggiunto sui propri prodotti freschi, con un risparmio tra il 4 e il 10 per cento su alcuni dei generi alimentari di maggiore consumo. Ma come avverrà questo taglio?
Economia e Lavoro
Il giudizio dei consumatori sulla nuova social card
Nonostante i precedenti pieni di delusioni, la social card ha cambiato look ed è tornata nuovamente la ribalta: la sperimentazione di questa carta per gli acquisti andrà a riguardare dodici città del nostro paese e avrà una durata complessiva di dodici mesi, coinvolgendo cinquanta milioni di euro per quel che riguarda le risorse finanziarie. Non si tratta di un sostituto della social card di quattro anni fa, ma di uno strumento che andrà ad affiancarla idealmente. Se nel 2008, però, si era pensato di inserire quaranta euro al mese, stavolta l’ammontare erogabile sarà compreso tra 231 (famiglie composte da due persone) a 404 euro (cinque o più componenti).
Italiani sfiduciati su ripresa economica
Oramai consci che il 2013 sarà il sesto anno di difficoltà economiche, gli italiani non sembrano più voler credere alla possibilità che il Paese – nel breve termine – possa uscire dai fanghi recessivi. Secondo un sondaggio compiuto da Confesercenti – Swg, infatti, solamente il 16 per cento dei cittadini (la metà del 2012) si aspetta miglioramenti in arrivo per l’economia nazionale. L’84 per cento dei cittadini afferma invece di esser convinto che il 2013 non porterà ad alcuna evoluzione positiva.
Tra il 2010 e il 2011 sono diminuiti i domestici stranieri
In prevalenza donne, di età pari a quarantatré anni, con ventisette ore di lavoro ogni settimana e una salario annuo di circa 6.400 euro: sono questi gli indizi principali del tipico lavoratore domestico di nazionalità straniera che opera nel nostro paese. Il settore in questione è stato colpito anch’esso dalla crisi economica e dalla congiuntura negativa, ma gli effetti sono stati subiti in modo piuttosto moderato. In effetti, questo trend è stato rilevato in maniera accurata la Fondazione Leone Moressa, l’ente che ha sede a Mestre e che è attivo nell’ambito degli studi e delle ricerche economiche da circa un decennio.
Compagnie aeree low cost in crescita
Secondo quanto riporta l’Istat, nel corso del 2011 il movimento di aeromobili presso gli scali nazionali sarebbe cresciuto dello 0,2 per cento sull’anno precedente, che fa seguito al +3 per cento registrato nel 2010. Nonostante tale dinamica positiva, il livello del traffico aereo è ancora inferiore di oltre il 6 per cento rispetto a quello del 2007, prima della crisi globale. Vediamo dunque insieme quali siano le principali considerazioni formulate dall’Istituto statistico sul mondo dei cieli italiani.
Risultati commerciali Piaggio 2012
Sebbene il mercato delle due ruote continui a consolidare performance negative, in un contesto di grande criticità il brand Piaggio prosegue nella sua corsa di erosione delle quote di mercato. Stando a quanto affermato da Confindustria Ancma, il 2012 avrebbe condotto le immatricolazioni in flessione del 29,8 per cento, con il mese di dicembre a quota 4.014 unità, con le moto in calo del 14,6 per cento (1.438 unità) e gli scooter del 36,2 per cento (2.756 veicoli).
Le previsioni immobiliari del 2013 secondo Tecnocasa
Che scenari si possono prospettare per il 2013 e il settore immobiliare? Tecnocasa, gruppo attivo in questo mercato sin dal 1986, ha provato a ipotizzare cosa potrebbe accadere. Ovviamente, non si può che partire dai dati che sono stati registrati nel corso dell’ultimo anno appena terminato. Come è noto da tempo, il 2012 è stato senza dubbio un anno da dimenticare in fretta per il mercato del real estate. Nel dettaglio, da gennaio a settembre le compravendite hanno fatto segnare una riduzione piuttosto marcata, mentre l’ultimo trimestre è stato funestato dal terribile effetto Imu: l’Imposta Municipale Unica, infatti, è riuscita a spaventare gli attori protagonisti, incidendo in maniera negativa perfino sulle seconde case.
Fallimento Richard Ginori
La lunga crisi economico finanziaria italiana ed europea ha prodotto una nuova vittima illustre: è la società Richard Ginori, uno dei brand più noti, all’interno della Penisola, nel settore dei prodotti in ceramica, e non solo. Vero e proprio sinonimo di qualità per ben più di qualche decennio, in grado di divenire tra i marchi più diffusi all’interno delle case degli italiani (dalla cucina al bagno), la società si è avviata verso l’ultima fase della sua storia.
Ok dell’Antitrust all’accordo Luxottica-Salmoiraghi & Viganò
Per l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il “matrimonio” tra Luxottica e Salmoiraghi & Viganò s’ha da fare: in pratica, l’Antitrust ha fornito il suo assenso per quel che concerne l’ingresso del colosso veneto degli occhiali nel capitale della spa milanese. Tutta l’operazione si basa sullo sfruttamento di una quota di minoranza da parte della compagnia di Agordo. L’ente di Piazza Verdi ha reso nota questa sua decisione attraverso una opportuna segnalazione sul bollettino settimanale. Come ha sottolineato l’authority, è previsto che Luxottica partecipi a un importante aumento di capitale di Salmoiraghi & Viganò, così da potere ottenere la detenzione di una quota azionaria che sia compresa tra il 36,04 e il 49,9%.
Ricorso Windjet
Nuovo e interessante capitolo della vicenda Windjet, la compagnia aerea siciliana che nel bel mezzo della scorsa estate, a causa degli imponenti debiti, era stata costretta a interrompere i voli, lasciando a terra migliaia di viaggiatori. La situazione, esplosa nel mese di agosto, aveva portato Codacons a presentare al Tar del Lazio un ricorso collettivo contro l’Enac, per conto di 5.527 passeggeri danneggiati. Un’azione che rappresenta un duplice record: numerico, e qualitativo, visto e che è la prima volta che viene presentato un ricorso di questo tipo nei confronti dell’Autorità per l’aviazione civile.