Lo scorso mese di settembre è stato l’ennesimo periodo di difficoltà per i produttori auto del vecchio Continente. Le immatricolazioni sono infatti calate dell’11 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con la casa torinese che è riuscita a fare addirittura peggio della media, con la sua quota di mercato assottigliata al 5,9 per cento. Ma i dati negativi non finiscono qui: cerchiamo di riassumere quali siano i principali tratti fotografici di un contesto che si è deteriorato per il 12mo mese consecutivo all’interno del mercato europeo.
Redazione
Nafop, prosegue la Settimana dell’Investitore
Nafop (National Association Fee Only Planners) è l’associazione nazionale che rappresenta in maniera ideale i professionisti e le società di consulenza solo a parcella (fee only per l’appunto): si deve proprio a questo ente l’avvio da qualche giorno e fino alla prossima domenica della Settimana dell’Investitore, una iniziativa molto interessante che ha il fine ultimo di sensibilizzare maggiormente le famiglie sul risparmio consapevole e sulla pianificazione dal punto di vista finanziario. In pratica, i professionisti della consulenza indipendente che hanno aderito propongono ai risparmiatori un fondamentale check-up gratuito per quel che concerne i loro investimenti.
La Sopaf è in liquidazione
Una situazione a dir poco drammatica: Sopaf (Società Partecipazioni Finanziarie), celebra spa milanese attiva nel campo delle partecipazioni finanziarie, deve fare i conti con un buco di bilancio pari a ben 120 milioni di euro, un importo in denaro che al momento nessuno sembra poter limitare. È proprio per questo motivo che il consiglio di amministrazione del gruppo si è deciso ad adottare soluzioni drastiche. In pratica, tutte le trattative poste in essere con i soggetti terzi non sono riuscite a concretizzarsi, nonostante ci si aspettasse da esse una sorta di soluzione di continuità; di conseguenza, si è puntato sul concordato preventivo di natura liquidatoria.
Pai Partners rileva il 78,39% di Marcolin
Pai Partners, società francese di private equity che si occupa della gestione di fondi e investimenti, ha focalizzato la propria attenzione su Marcolin; quest’ultimo è il gruppo di Longarone (provincia di Belluno) attivo nella produzione e commercializzazione di occhiali, il quale beneficerà ora di una nuova partecipazione di controllo. L’accordo sottoscritto da Pai prevede infatti che vi sia un apposito leveraged buy-out, vale a dire l’operazione finanziaria che prevede lo sfruttamento della capacità di indebitamento della società da acquisire. L’acquisto vero e proprio, comunque, verrà perfezionato da un’altra società, la Cristallo Spa, la quale è a sua volta controllata in maniera indiretta da alcuni fondi di investimento che sono gestiti appunto da Pai.
Investimenti Enel clean technology
Enel ha annunciato, in una nota diramata dal gruppo, che in occasione del suo 50mo anniversario stanzierà 15 milioni di euro nei prossimi tre anni, a supporto delle start up italiane e spagnole che operano nel comparto della clean technology. A marzo 2013, prosegue la nota, verranno selezionate 6 imprese che beneficeranno di un finanziamento di 650.000 euro e di un percorso di crescita all’interno del gruppo Enel, dove sarà sviluppato un Laboratorio già presentato in Assolombarda nel corso dell’incontro di ieri, cui hanno partecipato il vice presidente di Confindustria con delega allo Sviluppo Economico Aurelio Regina, il Direttore Generale di Confindustria Marcella Panucci, il Presidente di Assolombarda Alberto Meomartini e il Direttore Generale di Assolombarda Antonio Colombo.
Ubi Banca e Assolombarda insieme per sostenere le imprese
L’Unione delle Banche Italiane (Ubi Banca) sta mostrando, nonostante le difficoltà interne, di avere a cuore il sistema imprenditoriale, specialmente quello che fa capo ad Assolombarda: quest’ultima non è altro che l’associazione che riunisce le imprese industriali e quelle del settore terziario dell’area milanese. Entrando maggiormente nel dettaglio, l’istituto di credito bergamasco ha deciso di avviare un progetto insieme all’ente lombardo, vale a dire “T2 Territorio per il Territorio”. Di cosa si tratta esattamente? La banca si impegnerà a emettere un prestito di tipo obbligazionario, con l’ammontare complessivo che sarà pari a venti milioni di euro.
Moneta elettronica: accordo Mps-CartaSi
Banca Monte dei Paschi di Siena ha individuato in CartaSi, celebre emittente di carte di credito e prepagate, l’alleata ideale per perfezionare un importante accordo: si tratta della prima intesa di tale tipo nel nostro paese, visto che verrà permesso all’istituto di credito della Rocca Salimbeni di salire fino al quarto posto della classifica degli operatori per quel che concerne l’emissione nazionale di carte (si parla di 3,3 milioni di unità per la precisione). In parole povere, si sta parlando di una strategica collaborazione dal punto di vista industriale che andrà a coinvolgere il comparto della monetica.
TiMedia nel mirino di Clessidra
La corsa per conseguire gli asset TiMedia è partita da tempo, e ad essere in vantaggio è, probabilmente, la corazzata del fondo di private equity Clessidra. Stando a quanto rilanciato sui media da Carlo Festa, su Il Sole 24 Ore, infatti, il fondo potrebbe presentare un’offerta vincolante per l’intero gruppo televisivo entro il prossimo 19 novembre, consolidando in tal modo le buone opinioni createsi all’interno del round di acquisizione di informazioni già in piedi al fine di analizzare i dati riservati della società controllata dal gruppo Telecom.
Assoreti: italiani allergici alle pensioni integrative
Poco più di un quinto degli italiani: è questa la porzione, non molto alta in verità, che si affida in questo momento storico alle forme integrative della pensione. Il risultato in questione (il 21% per la precisione) è stato ottenuto da Gfk Eurisko, nota società di ricerca che ha condotto un’apposita indagine per conto di Assoreti, vale a dire l’associazione nazionale delle società di intermediazione mobiliare (Sim) e delle banche. In pratica, si è deciso di scandagliare le scelte di un campione composto da mille capifamiglia in merito agli investimenti finanziari.
Real estate: il crollo del mercato degli uffici
Non se ne parla molto spesso, ma ora un approfondimento sul mercato immobiliare degli uffici si impone con urgenza: si tratta, infatti, di un segmento che fino ad ora ha sempre mostrato una buona resistenza agli effetti della crisi economica, ma le difese si sono indebolite anche in questo caso e i danni della congiuntura negativa si stanno facendo sentire in modo evidente. L’allarme in questione è stato lanciato direttamente da Ofer Arbib, il quale è l’amministratore delegato per il nostro paese di Colliers International: si sta facendo riferimento alla compagnia che è attiva nel comparto immobiliare e che vanta una buona leadership a livello globale.