Ibl Banca, spa romana specializzata soprattutto nell’erogazione di prestiti, ha deciso di premiare la creatività: in effetti, è stato indetto un apposito concorso per vincere un voucher utile per la formazione presso l’Istituto Europeo di Design. La partecipazione in questo caso avviene esclusivamente tramite la pagina Facebook del gruppo bancario in questione. Inoltre, le candidature sono ancora possibili fino al prossimo 10 febbraio. Come possono amalgamarsi finanza e design? Il voucher a cui si è appena fatto riferimento ha un valore di ben cinquemila euro ed è quindi utile per frequentare un corso di formazione oppure di aggiornamento presso una delle sedi del nostro paese dell’istituto.
Mese: Gennaio 2013
Banca Ipibi sta per istituire il suo primo family office
Un debutto che si avvicina sempre di più: è stata prevista per il termine del mese di febbraio l’inaugurazione del primo family office di Banca Ipibi a Milano. L’annuncio è stato fatto direttamente da Lucio De Rocco, amministratore delegato dell’istituto di credito che fa capo al gruppo Veneto Banca. Si tratta di una realtà nuova di zecca in cui andranno a operare solamente quattro o cinque persone, mentre gli altri uffici che sono in previsione dovranno attendere la conclusione delle trattative attualmente in corso prima di diventare una realtà concreta. Per il resto, poi, regna il massimo riserbo, tanto è vero che ancora non è noto chi sarà il soggetto che andrà a coordinare tale family office.
Tasso di disoccupazione mondiale 2012
Il Rapporto sulle Tendenze globali dell’occupazione, a cura dell’Ilo, afferma che il tasso di disoccupazione mondiale è cresciuto nel corso dell’ultimo anno, dopo un biennio di stasi. La crisi internazionale ha quindi prevalso il positivo contributo lavorativo fornito dalle economie emergenti, ponendosi lungo la strada del peggioramento ulteriore anche per quanto attiene al nuovo anno. Vediamo insieme quali sono state le principali considerazioni tratte dall’Organizzazione internazionale per il lavoro.
Forti rincari anche per la pausa pranzo
Ormai bisogna rassegnarsi: la pausa pranzo al bar, al ristorante o a un self-service rischia di prosciugare i nostri portafogli. Secondo quanto accertato dall’Osservatorio Nazionale dell’associazione Federconsumatori, non tutte le tasche degli italiani possono sostenere questa spesa, soltanto all’apparenza semplice e trascurabile. In effetti, vi sono addirittura dei casi in cui, con lo stipendio a disposizione, si arriva a sborsare il 20% del salario stesso, un quinto quindi. Tutta colpa dei rincari che l’associazione dei consumatori ha minuziosamente messo in luce. Ad esempio, i pasti presso un punto ristoro o nei self-service sono stati caratterizzati da aumenti medi di tre punti percentuali rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
Redditometro pensionati
Dal redditometro saranno “salvi” i pensionati. Ad affermarlo è stata l’Agenzia delle Entrate, che ha voluto rassicurare sulla necessità di evitare accanimenti nei confronti delle fasce più deboli della popolazione. Una dichiarazione che – afferma l’Agenzia – vuole smentire le ansie innescate da alcune fonti di stampa evidentemente errate, che nei giorni scorsi mettevano in guardia i pensionati dal redditometro, un nuovo strumento a disposizione del fisco per trovare margini di evasione fiscale.
La class action contro Intesa Sanpaolo entra nel vivo
L’azione di classe promossa dall’associazione dei consumatori Altroconsumo contro Intesa Sanpaolo sta entrando nel vivo. In effetti, i giudici del Tribunale di Torino dovranno esprimersi in tal senso, con una udienza che si avvicina sempre più e che è prevista per gli ultimi giorni di marzo (tra due mesi esatti dunque). Tutte le adesioni necessarie per questa class action e che hanno a che fare con le commissioni di scoperto del conto corrente non lecite sono state raccolte, mentre la richiesta ben precisa rivolta all’istituto di credito piemontese è quella di restituire tutto quello che è stato applicato in tale maniera.
Il seminario della Consob sulle sanzioni amministrative
Tra sei giorni esatti, il prossimo 28 gennaio, vi sarà un interessante seminario che la Consob (Commissione Nazionale di Società e Borsa) ha organizzato a Roma: si tratta, infatti, di un incontro incentrato sulle sanzioni amministrative che questo stesso ente è solito comminare. L’obiettivo che ci si è prefissi con un appuntamento del genere è quello di riflettere in modo ampio sul quadro giurisprudenziale che fa da sfondo alle misure in questione. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da dire che i relatori del seminario saranno diversi, ma comunque tutti esperti di consulenza legale presso la Consob.
Rapporto Bankitalia previsioni 2013
È un 2013 difficile, con qualche timido segnale di ripresa nella seconda parte dell’anno, quello fotografato dall’ultimo rapporto previsionale della Banca d’Italia. Stando all’istituto banchiere, il 2013 vedrà ancora un prodotto interno lordo negativo, un calo dei consumi, una crescita della disoccupazione, e un consolidamento delle difficoltà. Nell’ultima parte dell’anno, tuttavia, i saldi di finanza pubblica dovrebbero migliorare, e l’inflazione condursi al ribasso.
Dichiarazione di intenti tra Eni e PetroVietnam
L’Eni ha individuato nel Vietnam un altro partner ideale per i propri business: in effetti, è proprio di questa nazionalità la compagnia petrolifera che ha siglato con l’Ente Nazionale Idrocarburi un memorandum of understanding davvero interessante. Entrando maggiormente nello specifico, si tratta di PetroVietnam, mentre i protagonisti della firma in questione sono i due amministratori delegati, Do Van Hau (il quale è anche il presidente del gruppo asiatico) e Paolo Scaroni. L’occasione propizia per concretizzare tutto questo è stato l’incontro tra il nostro premier Mario Monti e il segretario generale del Partito Comunista vietnamita, Nguyen Phu Trong.
Nuovi aiuti Grecia
Secondo quanto affermato dal Fondo monetario internazionale, il buco dei conti verificabile in Grecia potrebbe condurre Atene ad aver bisogno di un ulteriore aiuto dai partner europei. Il Fmi, a conclusione dell’ultima revisione dei progressi attuati da Atene nel quadro del programma di aiuti, è pertanto convinto che nuovi finanziamenti agevolati, o una remissione del debito a titolo definitivo, potrebbero rendersi necessari per rendere sostenibile il peso del debito pubblico.