Se ne parla già come di una vera e propria rivoluzione dal punto di vista digitale: l’istituto di credito coinvolto è Banca Mediolanum, la quale sta pensando molto seriamente di ampliare i propri servizi e prodotti da mettere a disposizione online, con delle opportunità che non molte banche stanno percorrendo. In effetti, il gruppo lombardo vuole consentire, ad esempio, la chiusura di uno specifico contratto attraverso una videochat e sfruttando la cosiddetta firma digitale. Insomma, si vuole essere davvero al passo con i tempi.
Mese: Ottobre 2012
Sorgenia alle prese con una perdita netta
I primi nove mesi di questo 2012 non possono certo definirsi brillanti e positivi per Sorgenia: in effetti, la spa milanese, uno dei principali operatori del mercato libero per quel che riguarda l’energia elettrica e il gas naturale, deve fare i conti con una perdita netta superiore ai settantasette milioni di euro. Tra l’altro, questo dato finanziario stride ancora di più se si tiene conto del fatto che nello stesso periodo di un anno fa era stato registrato un utile di 13,5 milioni di euro, dunque si è verificata una inversione di tendenza piuttosto preoccupante. Una delle principali influenze sulla società lombarda per avere un declino simile è stata senza dubbio quella esercitata dalle svalutazioni per quelle attività esplorative che non sono andate a buon fine.
Nuovo cda Seat
L’assemblea dei soci di Seat Pagine Gialle ha approvato la proposta di Carlo Pedersoli di nominare nove consiglieri che restino in carica fino all’approvazione del bilancio 2014. Nuovo presidente Guido de Vivo. Ogni consigliere di amministrazione sarà retribuito con 50 mila euro annui, e potrà godere di un’assicurazione a copertura delle responsabilità civile fino a massimi 350mila euro. Nel corso dell’assemblea, Pedersoli ha spiegato che la proposta “sui compensi e sull’assicurazione è per dare un segnale di cambiamento”.
Aeffe annuncia il divorzio da Jean Paul Gaultier
Un divorzio consensuale: Aeffe e Jean Paul Gaultier hanno deciso di comune accordo di non provvedere al rinnovo del contratto per quel che riguarda la produzione e la distribuzione della linea femminile “prêt-à-porter” della stessa società transalpina. La spa italiana, la quale ha sede a San Giovanni in Marignano (provincia di Rimini), è stata istituita nel 1988 per la commercializzazione di accessori e articoli da abbigliamento. Per quale motivo si è arrivati a questa conclusione della partnership? Come ha messo in luce la stessa Aeffe, la collaborazione verrà terminata con la collezione primavera-estate del prossimo anno; inoltre, la casa francese di moda ha ringraziato sentitamente per la lunga e proficua attività svolta insieme.
Obiettivi Italia 2013
L’Italia centrerà gli obiettivi 2013. Ad esserne convinta è la Commissione europea, che afferma come la Penisola sia sulla strada giusta “per centrare gli obiettivi di medio termine per il 2013”, anche se durante il prossimo anno potrebbero rendersi necessari nuovi tagli, e un incremento dell’imposta sul valore aggiunta. Le dichiarazioni dell’istituzione europea sono state ribaltate poche ore fa sul quotidiano torinese La Stampa, che cita una bozza della nota preparata dal dipartimento del commissario europeo agli Affari economici .
La Russia è il partner italiano ideale per uscire dalla crisi
La Russia può rappresentare un supporto fondamentale per il nostro paese e la sua economia: in effetti, una delle tante vie d’uscita dalla crisi che si stanno paventando consiste proprio nell’intensificazione dei rapporti diplomatici tra Roma e Mosca, senza dimenticare l’interscambio dal punto di vista commerciale, il quale sarà incrementato in maniera opportuna. Il volano in questione non è altro che la task-force Italia-Russia sui distretti e sulle piccole e medie imprese, la quale può consentire senza dubbio di rafforzare la presenza delle nostre aziende di dimensioni più piccole nel vasto territorio del paese dell’Europa orientale, uno dei principali mercati emergenti al mondo.
In aumento le sofferenze delle imprese italiane
Il rosso che caratterizza le imprese italiane è sempre più profondo: come ha rilevato la Cgia di Mestre, le aziende non riescono a restituire in modo corretto e in tempo i prestiti che vengono concessi dalle banche, di conseguenza non deve stupire più di tanto se le sofferenze si sono ormai avvicinate agli ottantotto miliardi di euro, vale a dire un record che non era mai stato neanche sfiorato da quando esiste la moneta unica. Secondo la confederazione veneta, inoltre, tra il mese di agosto dello scorso anno e quello del 2012 (un anno esatto dunque), gli impieghi che sono stati erogati dalle banche alle imprese è ammontato a ventisette miliardi di euro, non certo al passo con l’incremento delle già ricordate sofferenze.
Btp Italia ottobre 2012
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato alcuni dei più importanti dettagli riguardanti l’emissione del terzo BTp Italia, il titolo di Stato a 4 anni indicizzato all’indice Foi (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) al netto dei tabacchi. Vediamo allora di comprendere quali sono state le dichiarazioni del Tesoro, e in che modo gli italiani hanno risposto, ancora una volta, all’”appello” del governo, che attraverso tale emissione ha voluto ridurre il mancante fabbisogno finanziario.
La crescita esponenziale dei giovani agricoltori
L’agricoltura italiana sta diventando sempre più giovane: i lavori collegati al settore primario attirano parecchio di questi tempi, dall’allevamento degli animali fino alla produzione di birra e vino e il fatto che gli imprenditori agricoli di età più bassa sia avvenuto per la prima volta negli ultimi dieci anni è più che significativo. Il dato in questione è stato messo in luce a Cernobbio nel corso del Forum Coldiretti, il primo salone dedicato appositamente ai nuovi mestieri dell’agricoltura. Ebbene, nel corso del secondo trimestre di quest’anno (il periodo compreso tra i mesi di aprile e giugno per la precisione), le imprese individuali gestite e condotte da giovani e iscritte alle Camere di Commercio sono aumentate di 4,2 punti percentuali.
Tre società incorporate in Mondo Tv
Mondo Tv, la celebre spa romana che è specializzata nella produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi animati, è interessata da novità importanti in questi ultimi giorni: in effetti, come ha stabilito il consiglio di amministrazione del gruppo di Via Brenta, è appena stato approvato un fondamentale progetto di fusione per incorporazione. Questo vuol dire che all’interno della stessa Mondo Tv andranno a confluire tre società che erano già controllate, ovvero la Doro Tv Merchandising, la Mondo Tv Consumer Products e la Mondo Distribution.