Nokia, uno dei più importanti produttori di telefoni cellulari al mondo, potrebbe presto ricevere un takeover. Stando a quanto affermato da diversi media, che hanno ribaltato indiscrezioni e rumors in corso di chiarifazione, la società – che quest’anno ha perso il 41% del proprio valore a causa della maggiore concorrenza prodotta dagli iPhone di Apple e da quelli serviti dal sistema Android di Google – starebbe per finire nell’ambito di qualche importante operazione societaria.
“Un sacco di nomi sono stati formulati come potenziali acquirenti” – ha dichiarato un analista della Canaccord Genuity di Londra – “Sono sicuro che qualcuno sta valutando l’acquisto, anche se la comunità finanziaria sembra essere piuttosto scettica sul futuro della compagnia”. Nokia non ha provveduto a commentare la notizia. Stesso silenzio da parte di Microsoft, che era stato indicato come il più probabile acquirente.
Olympus ha annunciato che ridurrà di circa il 7 per cento la propria forza lavoro, valutando altresì la possibilità di formalizzare delle alleanze strategiche. Mosse che dovrebbero (o potrebbero) permettere a uno dei nomi più noti della tecnologia giapponese di poter ottenere una rapida ripresa della propria redditività, dopo un lungo periodo di cricità, costellato altresì da uno scandalo di frode.
Non sembra esservi pace per il sistema bancario spagnolo. Il governo sta infatti lavorando in tempi rapidi a una nuova riforma del mercato, che possa assicurare agli istituti di credito una liquidità sufficiente a coprire le perdite sui mutui e assicurare prestiti alle imprese, evitando il peggioramento di una situazione di credit crunch e di instabilità patrimoniale, che potrebbe acuirsi nel corso delle prossime settimane, generando un effetto esplosivo sull’economia e la finanza locale e internazionale.