Mentre Facebook si prepara ad acquisire Instagram, per un miliardo di dollari, sembra non esserci limite per l’avvio e la crescita delle start up nel 2012. Ecco le cinque società – su cui si concentra l’attenzione di tutti i media e degli investitori – che si stanno preparando a un imminente successo.
Cisco taglia 1300 posti lavoro
La ristrutturazione messa in atto da Cisco, colosso mondiale del networking, coinvolgerà il 2% della forza lavoro del gruppo in tutto il mondo, circa 65200 dipendenti. La società, primo produttore al mondo di infrastrutture di rete, che evidentemente accusa gli effetti di una crisi divenuta ormai globale e del rallentamento dei propri investimenti, si sta preparando a licenziare 1.300 persone, un anno dopo la prima ondata di tagli, costata già 6500 licenziamenti.
Philips brilla nel secondo trimestre
Philips ha pubblicato risultati migliori del previsto nel secondo trimestre, dichiarando di essere sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di riduzione dei costi per l’esercizio annuale. Il gigante olandese dell’elettronica ha registrato un utile netto di 167 milioni di euro, contro una perdita di 1,35 miliardi accusata l’anno precedente.
In calo le compravendite immobiliari del mare
È tempo di estate e le rilevazioni di Tecnocasa non potevano che essere più azzeccate: in effetti, la celebre compagnia ha esaminato nel dettaglio il secondo semestre dello scorso anno (il periodo di tempo che è compreso tra i mesi di luglio e dicembre), cercando di capire in che modo si è evoluto il mercato immobiliare del mare. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è subito da dire che il calo di questo settore è stato molto vicino ai tre punti percentuali, un rallentamento evidente delle compravendite che può essere spiegato con le riflessioni più lunghe che in questo preciso momento storico gli acquirenti si concedono.
Vendite Apple in calo aspettando nuovo iPhone
I fan di iPhone attendono il rilascio del nuovo modello della famiglia e, nel frattempo, rinviano gli acquisti. Un’attesa che potrebbe però costare cara ad Apple, la più grande società al mondo per valore di mercato, il cui ritmo di crescita (in termini di vendite e profitti) potrebbe subire una pesante battuta d’arresto, la prima in più di due anni.
Con un modello ridisegnato, probabilmente in arrivo entro ottobre, gli analisti stimano che le vendite di iPhone – la maggior fonte di entrata per Apple – sono diminuite nel terzo trimestre rispetto ai periodi precedenti. E mentre si prevede che il prossimo iPhone sarà lo smartphone più venduto della casa di Cupertino, in California, dove ha sede il quartier generale di Apple, i ritardi e i mancati acquisti probabilmente graveranno sui risultati del gruppo…almeno fino al prossimo nuovo successo della Mela.
Mercato Auto USA torna competitivo
Il salvataggio dell’industria automobilistica degli Stati Uniti, costato 85 miliardi di dollari di fondi pubblici e decine di migliaia di licenziamenti, ha scosso il paese, ma i produttori hanno recuperato la loro competitività.
Alla fine del 2008, le “Big Three” di Detroit, General Motors, Ford e Chrysler, si sono trovate in ginocchio, schiacciate dal peso dei debiti e dalla concorrenza, soprattutto asiatica, in ritardo sul fondamentale passaggio ad auto più economiche e di qualità, e vittima dell’impennata dei prezzi del carburante.
Heineken vuole Tiger e l’Asia
Heineken si lancia alla conquista del mercato asiatico. Il gruppo olandese ha fatto un’offerta di 3,3 miliardi di euro per assicurarsi il controllo esclusivo di Asia Pacific Breweries (APB), produttore della birra Tiger. Questa offerta riguarda la parte di capitale non ancora di proprietà di Heineken, ovvero il 58,1%, e si tradurrebbe in una valorizzazione dell’intero gruppo pari a 8,36 miliardi di euro.
Google: risultati 10 e lode grazie a Motorola
Il famoso motore di ricerca Google ha pubblicato risultati migliori del previsto nel secondo trimestre. L’azienda di Mountain View (California) ha realizzato un utile netto di 2,79 miliardi, o 8,42 dollari per azione, rispetto ai 2,51 miliardi di dollari, ovvero 7,68 dollari per azione, di un anno fa. Esclusi gli oneri eccezionali, l’utile per azione si è attestato a 10,12 dollari, 8 centesimi al di sopra del consensus Thomson Reuters. I ricavi consolidati sono cresciuti del 35%, portandosi a 12,21 miliardi di dollari, di cui 10,96 miliardi di dollari derivanti dal suo business online.
Alla scoperta della nuova polizza di Cba Vita
Cba Evoluzione Agosto 2017: la denominazione dell’ultimo prodotto messo a disposizione dal gruppo Cba Vita fa già capire quali sono le caratteristiche fondamentali, vale a dire la durata complessiva di cinque anni e l’evoluzione degli investimenti. Questa compagnia assicurativa, la quale fa capo a Banca Sella, ha infatti deciso di progettare una assicurazione sulla vita nuova di zecca, uno strumento che consente ai suoi sottoscrittori di puntare sui mercati azionari del Vecchio Continente, senza disdegnare il rendimento minimo per quel che concerne il capitale che viene assicurato.
Prima perdita trimestrale Microsoft dal 1986
Il gruppo Microsoft si aspettava questo risultato. La perdita trimestrale, già preannunicata, è stata registrata a causa di un costo di 6,2 miliardi di dollari per la svalutazione di asset della divisione advertising online. L’annuncio della prima perdita trimestrale in 25 anni non ha intaccato la fiducia degli investitori, che attendono il rilascio di nuovi prodotti.