Non se ne parla molto spesso, ma ora un approfondimento sul mercato immobiliare degli uffici si impone con urgenza: si tratta, infatti, di un segmento che fino ad ora ha sempre mostrato una buona resistenza agli effetti della crisi economica, ma le difese si sono indebolite anche in questo caso e i danni della congiuntura negativa si stanno facendo sentire in modo evidente. L’allarme in questione è stato lanciato direttamente da Ofer Arbib, il quale è l’amministratore delegato per il nostro paese di Colliers International: si sta facendo riferimento alla compagnia che è attiva nel comparto immobiliare e che vanta una buona leadership a livello globale.
Economia e Lavoro
Crisi dell’auto 2013
La crisi dell’auto non è finita, e corre il rischio di creare la perdita di altri 220 mila posti di lavoro. Secondo quanto riporta Riccardo Celi, sul magazine Motori 24 de Il Sole 24 Ore, infatti, la legge di stabilità che per il 2013 prevede l’incremento di un punto percentuale dell’imposta sul valore aggiunto (che pertanto dall’estate prossima passerà dal 21 al 22 per cento, e dal 10 all’11 per cento per i beni con aliquota inferiore), non potrà che produrre degli effetti ulteriormente deprimenti sul mercato dell’auto che è già di per sé in profonda crisi.
Coldiretti: le rinunce degli italiani nei week-end
Questa crisi economica che non sembra avere mai fine ha rivoluzionato molte abitudini delle famiglie italiane: come ha rilevato in maniera opportuna la Coldiretti in un suo sondaggio condotto sul web, perfino i fine settimana come quello che è cominciato oggi sono cambiati, tanto è vero che più di un terzo degli italiani (circa il 34% per la precisione) si è visto costretto a rinunciare allo shopping tradizionale del sabato o della domenica, una rinuncia che viene definita addirittura come “dolorosa”. Un altro dato molto interessante in questo senso è quello che si riferisce ai consumi alimentari.
Il Welfare si esprime sulla sicurezza sul lavoro
Anche quando il personale viene retribuito con dei buoni (i cosiddetti voucher), rimane ben solido l’obbligo di osservare tutti quegli adempimenti che sono previsti in materia di sicurezza sul lavoro: in particolare, è necessario compilare in maniera accurata il documento che attesta la valutazione dei rischi, senza dimenticare il rispetto degli obblighi di formazione e informazione dei dipendenti stessi, oltre all’utilizzo di dispositivi di sicurezza individuale. Queste precisazioni sono giunte direttamente dal Ministero del Welfare, il quale ha reso note nel corso della settimana ancora in corso le risposte ad alcune domande incentrate sul Decreto legislativo numero 81 del 2008 (“Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”).
Una settimana di rincari per i carburanti
La giornata odierna è stata l’ultima in cui sopportare gli ultimi “soprusi” per quel che riguarda i prezzi dei carburanti nel nostro paese: in effetti, come ha voluto sottolineare l’Unione Nazionale Consumatori, con la mattinata di oggi sono stati ultimati i rialzi delle tariffe in questione, con l’incremento del tasso di inflazione e il rincaro dell’Imposta sul Valore Aggiunto (si tratta di uno dei punti principali della legge di Stabilità appena approvata dal Governo). Staffetta Quotidiana ha messo in luce proprio questi ultimi dati, con i rialzi che sono cominciati mercoledì scorso (Tamoil l’ha fatta da padrona) e proseguiti a causa delle decisioni adottate da colossi come Eni e Shell.
Le finaliste dell’Oscar di Bilancio 2012
Di questi tempi la parola trasparenza non è molto comune a livello di politica e pubblica amministrazione: eppure, proprio in quest’ultimo ambito si sono distinti diversi enti locali, i quali hanno assicurato dei bilanci, economici, sociali e ambientali, che si sono caratterizzati per la chiarezza e l’efficacia. Si tratta dell’Oscar di Bilancio di quest’anno e di quello dedicato alla pubblica amministrazione (con un particolare riferimento alle aziende sanitarie pubbliche). In particolare, la selezione del premio in questione ha riguardato sedici enti che sono andati dunque in finale. Il premio è stato organizzato e promosso dalla Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (Ferpi) insieme all’Anci, l’associazione che raggruppa i nostri comuni.
Intesa tra Inps e Isvap per la banca dati dei sinistri
Che cosa può nascere da una collaborazione stretta tra due istituti noti come l’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) e l’Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private)? La convenzione a cui si sta facendo riferimento è stata appena sottoscritta e permette all’ente previdenziale di beneficiare di un accesso privilegiato alla banca dati relativa ai sinistri e che è di proprietà dell’Isvap appunto. Un accordo simile somiglia molto e può anche essere considerato la naturale prosecuzione di un altro che è stato siglato giusto un anno fa; in pratica, in quel caso si decise che dal mese di maggio successivo (cinque mesi fa dunque) vi sarebbe stato un flusso telematico di comunicazioni molto importante.
Il boom delle vendite dirette in Italia
Non si parla poi così spesso delle cosiddette vendite dirette, eppure il futuro sembra essere proprio per loro: in base a quanto si è appreso dalle ultime stime che sono state presentate dall’Associazione Europea di Vendita Diretta (meglio nota con l’acronimo Seldia), il settore è in ottima salute, un trend positivo che è stato confermato anche da Avedisco (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori), un ente che nel nostro paese è riuscito a conquistare delle dimensioni piuttosto importanti, sia dal punto di vista industriale che da quello commerciale. La vendita diretta viene sfruttata, in particolare, per la distribuzione a domicilio dei prodotti e dei servizi.
Diminuiscono i prestiti agli italiani, ma aumentano le entità
Un minor numero di prestiti, ma anche un valore più alto degli stessi: sono questi i due elementi emersi con maggiore nettezza dall’ultima indagine condotta dal broker Prestiti.it, il quale ha voluto prendere in esame trentamila richieste di finanziamento relative agli ultimi sei mesi. In effetti, la richiesta media a cui si sta facendo riferimento è pari a 12.500 euro, la cui restituzione viene assicurata in un termine non superiore ai cinque anni. Il credito al consumo è sempre meno popolare a causa della crisi economica che sconvolge le famiglie del nostro paese, ma quando si decide di affidarsi a un prestito di questo tipo, ormai lo si fa puntando sulle cifre più alte.
L’Antitrust sanziona le pratiche scorrette di T-Plus
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha provveduto a sanzionare la società T-Plus, attiva nella fornitura di servizi interattivi destinati alla telefonia mobile: la pratica commerciale scorretta di cui si è resa protagonista questa compagnia è presto detta, dato che sono stati attivati dei servizi attraverso messaggi sms mai richiesti dai consumatori. Volendo essere ancora più precisi, il riferimento deve andare al concorso “Il vincente”, una sorta di quiz con una domanda a cui rispondere via cellulare. Il premio era allettante, mille euro nel caso di risposta giusta e con dei quesiti piuttosto semplici da risolvere.