Un 2012 in leggera, ma comunque significativa perdita: Autostrade Meridionali, la società per azioni che opera, come si intuisce facilmente, nella gestione in concessione di alcuni tratti autostradali, ha registrato 200mila euro in meno per quel che concerne i profitti dello scorso anno. La performance risalta soprattutto nel confronto con quanto avvenuto nel corso del 2011, quando vi fu un importante utile da quattro milioni di euro. Cerchiamo dunque di capire cosa è successo. Entrando maggiormente nel dettaglio statistico, i ricavi della spa in questione sono stati pari a 88,2 milioni di euro, con un calo di 3,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2011 (91,2 milioni, tre in più per la precisione).
Economia e Lavoro
Dati di crescita del mobile payment in Italia
Continua a crescere il segmento del mobile payment tricolore. Stando a quanto dichiara un recentissimo studio dell’Osservatorio Nfc & Mobile payment del Politecnico di Milano, infatti, l’utilizzo dei telefoni cellulari per poter effettuare dei pagamenti nel corso del 2012 sarebbe aumentato del 30 per cento a quota 900 milioni di euro e, all’interno di tale cifra, l’utilizzo del mobile payment per i beni e per i servizi sarebbe cresciuto del 60 per cento a 310 milioni di euro.
Cassa straordinaria per 6.500 dipendenti Ilva
L’Ilva di Taranto ha chiesto due anni di cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione per circa 6.500 dipendenti. A renderlo noto sono stati i sindacati dello stabilimento pugliese, che ricordano come la cassa partirà nel corso del mese di marzo, e come la recente iniziativa sia parte integrante dell’attuazione degli obblighi di bonifica ambientale previsti dall’Autorizzazione integrata ambientale. Ad esser coinvolti dalla cassa – ricordava un comunicato Reuters – 957 impiegati nella produzione ghisa, 940 addetti ad acciaieria, 1.574 laminazione, 607 tubi e rivestimento, 1.249 servizi di staff, 1.070 manutenzione.
Bassi e Fissi: Conad sconta un centinaio di prodotti fino a giugno
Conad, celebre marchio della grande distribuzione nel nostro paese, ha deciso di venire incontro ai consumatori con una iniziativa molto interessante. Il Consorzio Nazionale Dettaglianti ha infatti lanciato una serie di sconti che dureranno fino al prossimo 30 giugno e che andranno a riguardare oltre un centinaio di prodotti. Lo slogan utilizzato è molto chiaro, vale a dire “Conad sconta ciò che conta”, con il sito web della società bolognese che spiega tutto nel dettaglio. Il logo “Bassi e Fissi” si riferisce a un paniera composto da ben 106 prodotti, tutti caratterizzati dal marchio Conad per l’appunto.
Disoccupazione Grecia: 1.000 senza lavoro in più ogni giorno
Non sembra aver fine l’emorragia occupazionale greca. Secondo quanto affermagli ultimi dati ufficiali, a fronte di un crollo di 6 punti percentuali nel Pil (che ha permesso all’economia di tornare – suo malgrado – agli infausti livelli del 2001), il tasso di disoccupazione è schizzato al 27 per cento, con un picco del 61,7 per cento tra i giovani di età anagrafica compresa tra i 18 e i 24 anni: ogni giorno nella penisola ellenica si creano 1.000 disoccupati in più.
L’Anaci denuncia le eccessive commissioni bancarie per i condomini
Un tavolo di confronto con l’Abi (Associazione Bancaria Italiana): è questa la richiesta esplicita che è stata avanzata oggi dall’Anaci, l’associazione nazionale che raggruppa gli amministratori condominiali e immobiliari del nostro paese. La pietra del contendere è rappresentata dalle commissioni bancarie e dalle imposte di bollo che gravano sui conti correnti che vengono pagati da ben un milione di condomini italiani. In effetti, si sta cercando di capire se queste stesse commissioni e i tributi sono legittimi, in quanto stanno sorgendo dubbi a non finire. Volendo essere ancora più precisi, le perplessità derivano dal fatto che il condominio non viene riconosciuto come un consumatore, nonostante la giurisprudenza si sia espressa numerose volte in questo senso.
I nuovi rincari dei prezzi dei carburanti
Non c’è niente da fare, purtroppo i carburanti stanno registrando un nuovo rincaro che sta sconvolgendo gli automobilisti italiani: come è stato rilevato da Quotidiano Energia, infatti, il servito ha fatto registrare nella parte centrale del paese una tariffa da record, vale a dire 1,927 euro al litro. Per quale motivo si è tornati nuovamente vicini ai due euro dopo alcune quotazioni più incoraggianti? Gli aumenti principali sono quelli relativi a tre compagnie, vale a dire Eni, Esso e TotalErg, ma non bisogna dimenticare nemmeno le cosiddette no-logo, le pompe con cui di solito si potrebbe risparmiare qualche centesimo.
Uscita dalla crisi: l’Ocse traccia la rotta
L’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha tracciato la rotta (certa?) per una uscita dalla crisi. Tra le righe del “menu” dell’organizzazione – quasi una sorta di programma elettorale – c’è il taglio del cuneo fiscale, la revisione del sistema delle agevolazioni, lo spostamento della tassazione dal reddito ai consumi, l’abbandono dell’ipotesi di qualsiasi condono. Raccomandazioni fiscali e non, che l’Italia – secondo l’Ocse – dovrebbe sottoscrivere per poter uscire dal pantano già nel 2013.
Approvati due decreti ministeriali sullo stoccaggio del gas
Sono due i decreti ministeriali che sono stati firmati da Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico, e che hanno a che fare con lo stoccaggio di gas naturale: i testi in questione hanno revisionato le regole relative all’assegnazione delle capacità di stoccaggio per l’appunto, con una importante serie di misure volte a liberalizzare il mercato di riferimento. Di cosa si tratta nello specifico? Il governo ha voluto dare vita a un programma di liberalizzazione del mercato molto ampio, potenziando e rafforzando al tempo stesso le infrastrutture.
Nuova strategia italiana per EasyJet
EasyJet vara la nuova strategia italiana, con la rotta Milano Linate – Roma Fiumicino, in varo il 25 marzo 2013, con altri 13 nuovi collegamenti che invece arriveranno entro giugno. L’obiettivo è quello di attrarre soprattutto viaggiatori business, che rappresentano i clienti più redditizi per la compagine. Ne è conseguito, appunto, il lancio di una tratta (quella Milano – Roma) particolarmente gettonata dagli uomini d’affari.