Tante promesse sono state fatte sulle bollette del gas e i consumatori italiani si sono ritrovati invece ad affrontare un rincaro dopo l’altro. Ora ci ha pensato il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, a parlare di un futuro incoraggiante in questo senso. Secondo il titolare del dicastero di Via Veneto, infatti, queste tariffe cominceranno a diventare più basse già a partire dal prossimo aggiornamento, vale a dire quello del 1° aprile. Passera ha parlato di queste riduzioni in occasione della presentazione della cosiddetta Strategia Energetica Nazionale. Mancherebbero dunque poche settimane prima dell’annuncio ufficiale del ribasso del costo del gas. Qual è il motivo di una scelta simile?
Economia e Lavoro
La ricetta dell’Abi contro la crisi immobiliare
L’Associazione Bancaria Italiana (meglio nota con l’acronimo Abi) ritiene di avere a portata di mano la soluzione per rilanciare il settore immobiliare del nostro paese. Come è stato reso noto oggi, infatti, si sta lavorando con grande intensità alla predisposizione di alcune misure che siano capaci di sostenere il mercato in questione, da qualche tempo a questa parte in estrema difficoltà. Di cosa si tratta esattamente? Entrando più nello specifico, l’associazione vuole modificare alcune norme di riferimento, un cambiamento che dovrà però essere perfezionato insieme al nuovo esecutivo che si andrà a formare.
AlmaLaurea: lavoro nero e disoccupazione per i giovani laureati
Né bamboccioni, né “choosy”: i giovani del nostro paese cercano con assiduità il posto di lavoro, accontentandosi anche delle posizioni più precarie. Come è stato reso noto dal quindicesimo rapporto di AlmaLaurea, celebre consorzio interuniversitario, i ragazzi in questione sono disposti a lavorare anche senza contratto e con dei pagamenti molto bassi. La consapevolezza della crisi e della paralisi del mercato del lavoro è sempre più alta, dunque non ci si può permettere di selezionare nulla. Un dato eloquente in questo senso è rappresentato dal 12,5% di laureati a ciclo unico che ha cominciato a lavorare in nero.
Gli aumenti esagerati delle tariffe aeroportuali di AdR
Da ieri sono partiti gli aumenti di alcune tra le tariffe aeroportuali più importanti del nostro paese, vale a dire quelle dello scalo romano di Fiumicino: si tratta di una modifica al rialzo che è stata decisa nel rispetto del programma sottoscritto in maniera congiunta dall’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) e da Adr (Aeroporti di Roma). La denuncia di questi rincari è giunta direttamente da una delle principali associazioni dei consumatori presenti in Italia, il Codacons. In effetti, secondo quest’ultimo, gli aumenti sono abnormi, tanto è vero che si sta per prospettare una stangata da ben 320 milioni di euro l’anno per quel che riguarda tutti quei passeggeri che dovranno partire proprio da Fiumicino.
La crisi economica ha aumentato le frodi alimentari
La crisi economica sta comportando conseguenze che si potevano immaginare, ma che si sperava anche non capitassero in concreto: in effetti, come reso noto oggi dall’associazione agricola Coldiretti, la congiuntura negativa ha provocato un aumento pericoloso del rischio di frodi a tavola. In pratica, vengono presentati a tavola dei cibi che sono ottenuti utilizzando ingredienti di qualità piuttosto bassa, in modo da tagliare i costi. Ma il risparmio in questo senso e la salute non vanno di pari passo come è facilmente intuibile.
Vodafone Italia annuncia 700 esuberi
Vodafone non si è certo attirata molte simpatie con la sua ultima mossa aziendale. Il colosso britannico delle telecomunicazioni ha infatti annunciato per il nostro paese ben settecento esuberi di tipo strutturale: già a partire da lunedì prossimo si apriranno le procedure di licenziamento collettivo e di mobilità, una situazione davvero scoraggiante (vedi anche Joint venture Vodafone-Telefonica). Le fonti sindacali hanno reso nota questa notizia: bisogna tenere conto che in Italia Vodafone impiega attualmente settemila dipendenti, pertanto gli esuberi andranno a riguardare un decimo della forza lavoro.
Se la Germania esce dall’euro
In questa eurozona, in cui tutto è praticamente possibile, anche un’uscita della Germania dalla moneta unica non è esclusa. Di certo, si può parlare dell’ipotesi meno probabile in assoluto, ma nulla vieta di approfondirla. Non è un caso, infatti, che in molti paesi comunitari si stiano sviluppando movimenti che basano il loro credo sulla contrarietà alle misure di austerity, un fenomeno che ha coinvolto anche la “locomotiva” tedesca. Nella prima economia continentale sono nate formazioni politiche come Alternativa Tedesca, la quale punta su un euro a due velocità.
Cresce il numero di imprese estere
In Italia cresce, fortemente, il numero di imprese guidate da cittadini nati all’estero. Stando agli ultimi dati forniti da Movimprese – Unioncamere, infatti, nel corso del 2012 a fronte di una crescita del sistema imprenditoriale pari a sole 18.911 unità, il saldo attivo delle imprese guidate da stranieri è cresciuto di 24.329 rispetto alla fine del 2011, con un aumento del 5,8 per cento.
Coldiretti: calo del 20% per la produzione di mimose
Una Festa della Donna degna di questo nome non può fare a meno del suo fiore tipico, la mimosa: purtroppo però, quest’anno il classico colore giallo risulta essere piuttosto sbiadito, come ha messo in luce l’associazione agricola Coldiretti. Secondo quest’ultima, infatti, la primavera è sì alle porte, ma per le mimose è previsto un calo di ben venti punti percentuali, a causa soprattutto del rigido inverno che fa ancora sentire i suoi effetti. In pratica, la fioritura è stata notevolmente ritardata, di conseguenza la quantità del prodotto è diminuita in maniera sensibile, nonostante la qualità sia sempre eccellente.
L’Ue è pronta a sanzionare nuovamente Eni e Versalis
Bruxelles ha deciso di non essere tanto tenera con Eni: in effetti, l’Unione Europea è fortemente intenzionata a imporre una nuova sanzione sia all’Ente Nazionale Idrocarburi che a una delle sue principali società controllate, Versalis. Quest’ultima è una spa che ha sede a San Donato Milanese e che è impegnata nei settori della chimica di base (o primaria), della petrolchimica e delle materie plastiche. Che cosa è successo esattamente? Il motivo del contendere è rappresentato dalla presunta partecipazione a un cartello per quel che riguarda il settore della gomma sintetica.