Alibaba.com, divisione del principale operatore e-commerce della Cina, ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre dell’anno con profitti in incremento di 12 punti percentuali. Un risultato che è in linea con le aspettative dei principali analisti di mercato, e che risulta essere il diretto prodotto e la naturale conseguenza derivante dall’incremento dei prezzi, che hanno a loro volta contribuire a gonfiare il livello dei ricavi.
La società chiude così il trimestre con utili netti pari a 410 milioni di yuan (circa 65 milioni di dollari) rispetto ai 366,1 milioni di yuan conseguiti nello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi – come sopra anticipato – sono invece cresciuti di 11 punti percentuali a 1,6 miliardi di yuan, anch’essi in linea con la maggior parte delle osservazioni compiute in Patria, e su scala internazionale.
Snellimento in vista per Nokia Siemens. La società creata da una joint venture tra la Nokia Oyj e la Siemens AG, ha infatti in mente di eliminare circa 17 mila risorse umane dal suo organigramma mondiale entro la fine del 2013, riorganizzando le proprie strutture e cercando in tal modo di contribuire al rilancio della redditività (perduta) dell’intera attività aziendale.
Groupon, il leader mondiale del “couponing” online, ha ceduto altri 15 punti percentuali durante la sessione di negoziazione alla
Brutta sorpresa per la Research In Motion. La RIM, casa madre produttrice degli smartphone
Gap, una delle più importanti catene di rivendita al dettaglio del
Boeing Co. può archiviare il 2011 con un ultimo ordinativo record. La società americana si è infatti aggiudicata un ordine provvisorio, valutato ben 21,7 miliardi di dollari, dalla compagnia indonesiana low cost Lion Air, che ha in mente di acquistare 230 aerei 737, in quella che potrebbe passare alla storia come la transazione commerciale più importante per il produttore di velivoli americano.