Sono giorni di lavoro molto intenso all’interno del gruppo Veneto Banca: come ha chiaramente fatto intendere Vincenzo Consoli, amministratore delegato dell’istituto di Montebelluna, la società ha un forte bisogno di essere rivista da alcuni punti di vista, dato che molti costi vanno senza dubbio contenuti, cercando di guadagnare allo stesso tempo la maggiore efficienza possibile, nonostante il momento attuale sia piuttosto incerto per quel che concerne il mercato.
Banche e Mutui
Cariparma lancia le obbligazioni del territorio per le imprese emiliane
Cariparma, gruppo bancario che fa capo ai francesi di Crédit Agricole, non poteva certo far mancare il suo sostegno alle popolazioni emiliane che sono state colpite dal recente terremoto: l’istituto di credito ha infatti emesso un prestito obbligazionario molto interessante, il cui scopo sarà quello di raccogliere il maggior quantitativo possibile di liquidità. Quest’ultima, poi, verrebbe sfruttata per il finanziamento della crescita e dello sviluppo delle imprese che sono presenti in questa specifica area.
Ottima raccolta netta a giugno per Banca Mediolanum
Per Banca Mediolanum lo scorso mese di giugno è stato davvero positivo: la conferma è giunta dagli ultimi dati relativi alla raccolta netta dell’istituto di credito guidato da Ennio Doris, con 255 milioni di euro che hanno fatto lievitare questo valore fino a ben 1,76 miliardi, un traguardo non certo trascurabile. La conseguenza più immediata di tutto questo è stato il rialzo a Piazza Affari del titolo azionario, con un punto percentuale guadagnato nel corso della giornata di ieri e una quotazione complessiva pari a 2,65 euro.
Le ultime novità di Ubi Banca per smartphone e tablet
Il mobile banking e le application per Android e iOS sono delle realtà finanziarie consolidate e Ubi Banca ha confermato chiaramente tutto questo: l’istituto di credito bergamasco è attivo in questo senso da almeno quattro anni, ma ora ha deciso di lanciare una piattaforma davvero innovativa, con delle applicazioni destinate a soddisfare le esigenze dei clienti più tecnologici, in particolare quelli che sono soliti utilizzare gli smartphone e i tablet.
Unicredit e Sace finanzieranno le pmi italiane all’estero
L’intesa che è stata sottoscritta da Unicredit e dal gruppo Sace (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione) ha un intento ben preciso e importante, vale a dire il supporto degli investimenti che sono realizzati dalle imprese del nostro paese all’estero: le firme dell’accordo in questione sono state quelle di Frederik Geertman e Alessandro Cataldo per l’istituto di Piazza Cordusio, mentre quella di Raoul Ascari per Sace.
Un primo semestre da favola per Banca Generali
Banca Generali ha ben ragione di gongolare: per l’istituto di credito triestino (specializzato soprattutto in polizze assicurative), infatti, i primi sei mesi del 2012 sono stati caratterizzati da risultati davvero interessanti, soprattutto se si tiene conto del difficile momento economico che si sta vivendo. La raccolta netta del gruppo è stata pari a 1,044 miliardi di euro, vale a dire la quasi totalità di quella che è stata totalizzata nel corso del 2011, ma anche un progresso di ben ottanta punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il Tesoro fissa i nuovi limiti di commissioni e scoperti
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito nel dettaglio quali sono i nuovi limiti delle commissioni bancarie, sia per quel che concerne gli affidamenti, sia per gli scoperti: il premier Mario Monti, il quale è anche titolare del dicastero in questione, nonché del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio, ha approntato un decreto d’urgenza che riguarda proprio la remunerazione degli affidamenti e gli sforamenti nei conti correnti e nelle aperture di credito. Come ha precisato lo stesso Tesoro, si tratta di una disciplina nuova di zecca e che è stata pensata appositamente per intervenire sulla struttura delle commissioni.
Per Banca Network si configura anche il reato di bancarotta
Non c’è proprio pace per Banca Network, l’istituto di credito che sta concentrando su di sé le principali attenzioni mediatiche del nostro paese: dopo l’amministrazione controllata, l’ipotesi di liquidazione coatta amministrativa, il blocco dei conti correnti e la proroga temporale di quest’ultima, ora si aggiunge un altro capitolo di questo intricato romanzo e il titolo non è certo promettente. La Procura di Milano si è infatti interessata alla vicenda in questione e, come stanno rivelando alcune fonti, a breve potrebbe essere addirittura aperto un fascicolo sulla gestione della banca stessa, commissariata ormai dallo scorso mese di novembre.
Banca Imi propone due obbligazioni in dollari e sterline
Dollaro e sterlina: sono queste le due valute a cui Banca Imi ha deciso di agganciare i suoi due nuovi prestiti obbligazionari che verranno quotati oggi per la prima volta presso l’EuroMot di Piazza Affari. Di cosa si tratta esattamente? Nel caso “britannico”, si tratta del prodotto che è già stato denominato come Banca Imi Collezione Tasso Fisso Sterline Britanniche (il codice Isin di riferimento è IT0004827306). La denominazione fa già intuire molte caratteristiche dello strumento in questione, come ad esempio il tasso fisso, ma non bisogna dimenticare il rimborso alla pari in un’unica soluzione alla scadenza, la quale è stata fissata fra tre anni esatti, vale a dire il 28 giugno del 2015. Detto che la modalità di negoziazione sarà quella del corso secco, i titoli obbligazionari in circolazione saranno cinquantamila, per un valore nominale unitario di mille sterline.
Banca Network: Consultinvest operativa sulla rete di promotori
La giornata di ieri non è stata una semplice domenica afosa e di attesa per la finale degli Europei di calcio, ma anche una data importante per quel che concerne la vicenda relativa a Banca Network; come è noto, quest’ultima banca è in amministrazione controllata e presto verrà interessata dalla liquidazione coatta amministrativa, tanto che uno dei principali problemi di questi ultimi giorni è stato rappresentato dalla rete di promotori finanziari del gruppo in questione. Ebbene, proprio da ieri la società di intermediazione mobiliare Consultinvest è di fatto operativa sulla rete stessa, la quale è stata acquisita da oltre due settimane per un importo che è pari a circa quindici milioni di euro.