Altroconsumo fa il punto sulle offerte dei conti di base

di Simone Commenta

 Sono passati appena cinque giorni dal debutto ufficiale del conto di base: questo strumento finanziario non è altro che il conto che è stato promesso dal governo Monti, le cui caratteristiche principali sono quelle dell’assenza di canone e di imposta di bollo, dedicato appositamente a quei cittadini che vantano un Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore al limite dei 7.500 euro. La sua disponibilità è concessa nei confronti di tutti, con gli istituti di credito che dovrebbero impegnarsi in prima linea nel promuovere il prodotto, rendendo edotti i loro clienti. La celebre associazione dei consumatori Altroconsumo si è occupata proprio di tale argomento, cercando di capire di che livello sia l’informazione e la relativa trasparenza, due elementi fondamentali da questo punto di vista.

Una delle offerte più interessanti è stata senza dubbio quella di Veneto Banca: entrando maggiormente nel dettaglio, questo gruppo bancario ha messo a disposizione un conto di base al costo di ventiquattro euro l’anno, con l’eventualità del già citato bollo. La classifica degli strumenti più convenienti viene poi completata da Poste Italiane e Intesa Sanpaolo, entrambi con un costo di trenta euro. Se si vuole invece focalizzare l’attenzione sui pensionati, allora le offerte appetibili sono quelle della Banca Popolare di Milano, della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, di Banca Sella e della stessa Intesa.

In tutti questi casi, si arriva a un assegno di importo massimo pari a 1.500 euro totalmente gratuito su base annua, senza dimenticare il bollo, ma solo nell’ipotesi in cui la giacenza media sia superiore ai cinquemila euro. Purtroppo, però, vi sono anche dei casi in cui i prospetti informativi sono carenti per quel che concerne tali aspetti. Si tratta, nello specifico, di nomi importanti, come ad esempio Deutsche Bank e Credito Valtellinese, ma anche realtà più territoriali, quali la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, segno che qualche progresso positivo deve ancora essere compiuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>