L’Abi, l’associazione bancaria italiana, ha formulato alcune interessanti previsioni sul futuro dell’economia e della finanza italiana, preannunciando una contrazione del 2,1 per cento nel 2012 e un’ulteriore contrazione nel 2013 per lo 0,6 per cento. Tuttavia, nella seconda parte del prossimo anno il prodotto interno lordo potrebbe riprendere a crescere, per poi puntare al 2014 con una chiusura in territorio positivo, per 0,8 punti percentuali. Rimangono infine elevati i rischi di un rallentamento internazionale.
Conad lancia nuova strategia commerciale
Conad sta avviando una nuova imponente strategia commerciale che potrebbe condurla a consolidare le proprie quote di mercato, iniziando un percorso di “sottrazione” di quote altrui. Ad affermarlo è il direttore generale Francesco Pugliese, che in sede di presentazione del bilancio ha ricordato come “Conad sta lavorando per diventare a tutti gli effetti un insegna di marca. È questo l’unico modo per crescere nella distribuzione rubando quote di mercato ai concorrenti e offrendo allo stesso tempo prodotti di qualità a un prezzo conveniente per le famiglie”.
I tempi delle vendite immobiliari secondo Tecnocasa
Il mercato immobiliare italiano non riesce ancora a fare propria una frase di una celebre canzone di Viola Valentino: comprami, io sono in vendita. Non è certo così semplice nel settore in questione, anzi le difficoltà sono ormai all’ordine del giorno. I volumi scambiati nel corso del 2012 si sono ridotti in maniera evidente e molti sono i motivi per simili performance. In particolare, bisogna sottolineare gli acquirenti potenziali sempre più dominati dall’incertezza e la resistenza esercitata dai proprietari immobiliari per quel che concerne un ridimensionamento dei prezzi.
Allarme dell’Adoc sul gioco d’azzardo illegale
Il gioco d’azzardo illegale fa e farà ancora discutere nel nostro paese: proprio in queste ore si è parlato parecchio di un emendamento alla Legge di Stabilità che riguarda l’avvio delle gare per nuove sale da poker dal vivo, una misura che ha suscitato diversi dubbi, soprattutto se si ricorda il rapporto stilato dall’Adiconsum in merito al sovraindebitamento. È un’altra associazione dei consumatori che si è fatta sentire oggi in questo senso. Si tratta dell’Adoc (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori), secondo cui è necessario bloccare a tutti i costi l’intervento della malavita nel settore del gioco.
Alitalia abbandona gli Md80
Qualcuno dirà “finalmente”, mentre qualcun altro esprimerà un pizzico di nostalgia. In qualsiasi modo la pensiate, la notizia ha dello “storico” per i cieli italiani, visto e considerato che dopo 28 anni di onorato servizio, Alitalia ha ufficialmente scelto di abbandonare al proprio destino gli Md80, i velivoli che in quasi tre decenni di storia hanno trasportato almeno 40 milioni di persone in tutta Europa. Per salutare ufficialmente il modello, Alitalia ha organizzato pochi giorni fa un volo celebrativo giunto fino a Trieste e accompagnato dalle Frecce Tricolori.
Altroconsumo: molti gli italiani insoddisfatti di Poste Italiane
Un giudizio davvero poco lusinghiero: stando ai risultati del questionario che è stato raccolto dall’associazione dei consumatori Altroconsumo, gli italiani non hanno una grande considerazione di Poste Italiane. Le principali lamentele hanno riguardato soprattutto i disservizi, le attese allo sportello (diverse da città a città) e l’eccessiva connotazione bancaria del gruppo (il Bancoposta è un esempio chiarissimo in questo senso). Il 50% di coloro che sono stati intervistati ha messo in luce la propria insoddisfazione per i pochi sportelli a disposizione, altro elemento non certo positivo. Sono stati circa 2.600 i cittadini che hanno compilato il questionario, un campione rappresentativo, ma le indicazioni sono interessanti.
Condannate quattro banche per i derivati del Comune di Milano
I derivati sono i principali strumenti finanziari che si possono colpevolizzare per lo scoppio della crisi finanziaria nel 2008: purtroppo, la lezione non è stata assimilata nel modo giusto e diversi casi recenti lo stanno pienamente a testimoniare. Non è un caso, infatti, che il Tribunale di Milano abbia condannato proprio oggi in primo grado ben quattro istituti di credito nel corso del processo sui contratti stipulati dal comune meneghino. Entrando più nello specifico, le banche prese di mira hanno nomi celebri, vale a dire Deutsche Bank, JPMorgan, Ubs e Depfa. La ricostruzione dei fatti consente di capire meglio cosa è successo.
Bauli vicina all’acquisizione della Bistefani
Con il Natale alle porte, non poteva che riguardare il settore alimentare più dolce una delle ultime acquisizioni aziendali di rilievo di questo 2012: il riferimento non può che andare alla Bauli, celebre spa veneta attiva nella produzione di pandori e panettoni, la quale potrà trattare in esclusiva fino a domani per assicurarsi la Bistefani. Quest’ultima, la quale ha sede a Casale Monferrato, deve la sua fama ai biscotti krumiri. Il negoziato sembra ormai giunto alla sua naturale scadenza, ma comunque c’è la ferma convinzione di andare avanti, in modo che a gennaio o al massimo a febbraio vi sia la conclusione vera e propria. Che cosa sta accadendo di preciso?
Panasonic rivede strategia italiana
Panasonic sceglie di incrementare la propria presenza italiana nel settore degli elettrodomestici bianchi. Obiettivo è aumentare la quota di mercato di “tutto ciò che ha una spina” – ha affermato il responsabile comunicazione per l’Italia, Roberto Masserini. Vediamo allora quali sono le prossime aspettative Panasonic per il mercato italiano, e in che modo l’azienda ritiene di poter raggiungere i propri ambiziosi obiettivi per il territorio nazionale.
I dati dell’Adiconsum sul sovraindebitamento
Quando si deve affrontare una crisi economica come quella attuale spesso diventa quasi naturale esporsi al sovraindebitamento: il 2012 sta ormai per concludersi e che prospettive vi possono essere in questo senso per i consumatori italiani? La scarsa propensione all’acquisto e gli aumenti fiscali non aiutano di certo. L’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl Adiconsum (Associazione italiana difesa consumatori e ambiente) ha reso noti dei dati molto interessanti da tale punto di vista in occasione del convegno intitolato “Sottoindebitiamoci, nuovi poteri: anatomia della crisi”.