Nero Giardini, uno dei più noti marchi di calzature, accessori e abbigliamento in Italia, ha annunciato la realizzazione di un importante piano di investimenti che potrebbe permettere il boom della quota export del giro d’affari societario, puntando a una fetta del 40% del fatturato complessivo dell’azienda, che nel 2012 dovrebbe assestarsi sui 230 milioni di euro, pressoché in linea con quanto conseguito nell’esercizio precedente.
Finanza e Mercati
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Natale 2012 con buoni risultati per l’alimentare
Sarà (anche) merito del cenone, ma l’alimentare italiano ha potuto cogliere le occasioni aperte dalle festività di fine anno per migliorare lievemente i propri bilanci di un anno di difficoltà. Secondo quanto afferma la Coldiretti, infatti, nonostante l’incremento delle criticità locali e internazionali, a crescere sarebbe stata anche la domanda di prodotti tipici delle tavole made in Italy, con un apprezzamento dell’export di spumante e panettoni stabilmente in doppia cifra, e superiore al 3% anche per vini, pasta e formaggi.
Stime Lavazza 2012 – 2013
Stando a quanto affermato dalla stessa società, Lavazza ha affermato di prevedere una chiusura del 2012 con un incremento del fatturato di circa 5 punti percentuali, con un passaggio da 1,28 miliardi di euro del 2011 a 1,33 miliardi di euro del 2012. Ad emergere in maniera più significativa è tuttavia il balzo dalla perdita 2011, pari a quasi 10 milioni di euro, all’utile di 40-45 milioni di euro che la società ha stimato per l’anno in corso. Le mire di Lavazza guardano tuttavia ben oltre, predisponendo un piano di azione fino al 2015, che punta sempre più sui mercati esteri.
Abi prevede Pil 2013 in calo
L’Abi, l’associazione bancaria italiana, ha formulato alcune interessanti previsioni sul futuro dell’economia e della finanza italiana, preannunciando una contrazione del 2,1 per cento nel 2012 e un’ulteriore contrazione nel 2013 per lo 0,6 per cento. Tuttavia, nella seconda parte del prossimo anno il prodotto interno lordo potrebbe riprendere a crescere, per poi puntare al 2014 con una chiusura in territorio positivo, per 0,8 punti percentuali. Rimangono infine elevati i rischi di un rallentamento internazionale.
Conad lancia nuova strategia commerciale
Conad sta avviando una nuova imponente strategia commerciale che potrebbe condurla a consolidare le proprie quote di mercato, iniziando un percorso di “sottrazione” di quote altrui. Ad affermarlo è il direttore generale Francesco Pugliese, che in sede di presentazione del bilancio ha ricordato come “Conad sta lavorando per diventare a tutti gli effetti un insegna di marca. È questo l’unico modo per crescere nella distribuzione rubando quote di mercato ai concorrenti e offrendo allo stesso tempo prodotti di qualità a un prezzo conveniente per le famiglie”.
Bauli vicina all’acquisizione della Bistefani
Con il Natale alle porte, non poteva che riguardare il settore alimentare più dolce una delle ultime acquisizioni aziendali di rilievo di questo 2012: il riferimento non può che andare alla Bauli, celebre spa veneta attiva nella produzione di pandori e panettoni, la quale potrà trattare in esclusiva fino a domani per assicurarsi la Bistefani. Quest’ultima, la quale ha sede a Casale Monferrato, deve la sua fama ai biscotti krumiri. Il negoziato sembra ormai giunto alla sua naturale scadenza, ma comunque c’è la ferma convinzione di andare avanti, in modo che a gennaio o al massimo a febbraio vi sia la conclusione vera e propria. Che cosa sta accadendo di preciso?
Panasonic rivede strategia italiana
Panasonic sceglie di incrementare la propria presenza italiana nel settore degli elettrodomestici bianchi. Obiettivo è aumentare la quota di mercato di “tutto ciò che ha una spina” – ha affermato il responsabile comunicazione per l’Italia, Roberto Masserini. Vediamo allora quali sono le prossime aspettative Panasonic per il mercato italiano, e in che modo l’azienda ritiene di poter raggiungere i propri ambiziosi obiettivi per il territorio nazionale.
Investire nell’arte: sanzionate Gigart e Gigart Art Finance
Gli investimenti finanziari nel mercato dell’arte possono essere una buona occasione per diversificare il proprio portafoglio, ma le sorprese negative possono trovarsi anche in questo settore: ne è un chiaro esempio la società Gigart e la Gigart Art Finance (fanno parte dello stesso gruppo), sanzionate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con una multa complessiva di centomila euro. La promessa che ha ingannato moltissime persone prevedeva un investimento nell’arte beneficiando di un diritto di prestito. Dunque, la società provvedeva a versare al cliente una percentuale su base annua, in modo da disporre dell’opera per l’esposizione in mostre o gallerie.
Emirates sponsorizza l’Arsenal
Emirates, la compagnia aerea di Dubai, ha reinvestito nuovamente nella sponsorship dell’Arsenal. La nuova intesa di sponsorizzazione è valorizzata intorno ai 185 milioni di euro ed è relativa all’utilizzo del brand fino alla stagione 2028: in altri termini, nelle casse della società sportiva londinese andranno a finire circa 12,3 milioni di euro ogni anno, in prolungamento del primo contratto di sponsorizzazione, datato 2004, e – soprattutto – del partenariato globale di due anni dopo (con lo stadio della squadra ribattezzato Emirates Stadium).
Prossime aziende quotate
Quali saranno le prossime aziende quotate in Borsa? A domandarselo è stato Pambianco, che ha compiuto una ricerca sulle principali “aziende quotabili”, indicando qualche potenziale candidato all’Ipo. Su tutte sembra essere evidenziata la posizione di Dolce&Gabbana, considerata quale azienda di moda più pronta a sbarcare in borsa. Nel settore casa e design, invece, i dubbi sarebbero pochi, con gli occhi puntati sulla Kartell. Entrambe, secondo la società di consulenza, potrebbero arrivare a Piazza Affari in 3 o 5 anni.