Secondo quanto rilevato dalla Cgia di Mestre, gli italiani starebbero affrontando un vero e proprio salasso economico derivante dal rincaro delle utenze domestiche: nel corso degli ultimi 10 anni, le bollette dell’acqua sarebbero aumentate del 71 per cento, quelle del gas del 59 per cento, quelle per i rifiuti del 56,3 per cento. In termini assoluti, la spesa annua delle bollette sarebbe rincarata di 600 euro, pur rimanendo – precisa ancora la Cgia – tra le più basse d’Europa.
Bipop Vicenza-Cattolica Assicurazioni: la collaborazione durerà fino al 2022
Altri dieci anni di matrimonio: Cattolica Assicurazioni e la Banca Popolare di Vicenza hanno deciso di rinnovare la loro partnership strategica fino al 2022. Si … Read more

Emirates, la compagnia aerea di Dubai, ha reinvestito nuovamente nella sponsorship dell’Arsenal. La nuova intesa di sponsorizzazione è valorizzata intorno ai 185 milioni di euro ed è relativa all’utilizzo del brand fino alla stagione 2028: in altri termini, nelle casse della società sportiva londinese andranno a finire circa 12,3 milioni di euro ogni anno, in prolungamento del primo contratto di sponsorizzazione, datato 2004, e – soprattutto – del partenariato globale di due anni dopo (con lo stadio della squadra ribattezzato Emirates Stadium).
Quali saranno le prossime aziende quotate in Borsa? A domandarselo è stato Pambianco, che ha compiuto una ricerca sulle principali “aziende quotabili”, indicando qualche potenziale candidato all’Ipo. Su tutte sembra essere evidenziata la posizione di Dolce&Gabbana, considerata quale azienda di moda più pronta a sbarcare in borsa. Nel settore casa e design, invece, i dubbi sarebbero pochi, con gli occhi puntati sulla Kartell. Entrambe, secondo la società di consulenza, potrebbero arrivare a Piazza Affari in 3 o 5 anni.


