Quando mancano ormai pochi giorni all’approvazione del Documento di economia e finanza, atteso tra questo venerdì e il lunedì della prossima settimana, anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, parla del rallentamento della ripresa.

Quando mancano ormai pochi giorni all’approvazione del Documento di economia e finanza, atteso tra questo venerdì e il lunedì della prossima settimana, anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, parla del rallentamento della ripresa.

Se si parla di reputazione, Ferrero è la prima impresa italiana. Ma si trova al diciottesimo posto. La seguono a ruota Armani, Pirelli, Barilla e Lavazza. E’ quanto evidenzia il ‘Global RepTrak’ che viene stilato ogni anno dal Reputation Institute.

Il mercato estero crea problemi all’industria italiana a settembre 2015 e fa sorgere nuovi dubbi sulla possibilità dell’economia del nostro Paese di raggiungere gli obiettivi indicati dal governo, con una crescita del Pil dello 0,9% a fine anno.
Giornata di sofferenza per i mercati europei, che venivano da una vigilia di ribassi a seguito delle strategie della Banca centrale europea della scorsa settimana. Strategie che avevano agevolato il consolidamento del recupero andato in scena nelle ultime ottave.

La crisi greca non è più un trend topic. Per sei anni le disavventure di Atene, le fibrillazioni dell’euro e le colorate uscite di Yanis Varoufakis hanno occupato Tg e prime pagine dei giornali.

Fca ha confermato tutti gli obiettivi che si è prefissata a discapito del possibile impatto del Dieselgate sulle vendite di suv e pick-up. D’altro canto il dieselgate “rappresenta un problema che ormai è diventato un problema di tutti noi”, ha comunicato il numero uno di Fca, Sergio Marchionne, al termine della riunione dell’Acea al salone dell’auto di Ginevra.

Un raggio di sole. A Piazza Affari, il Ftse Mib ha tagliato il traguardo con una progressione pari al 2,48% al termine di una giornata sempre caratterizzata dal segno positivo.
https://www.onlinesim.it/OLS/who.htmlPagare utilizzando il proprio smartphone, trasferire soldi da un conto all’altro tramite un’applicazione oppure inviare denaro ad un amico sono solo alcune delle azioni rese … Read more
Siamo abituati a pensare al recupero crediti come qualcosa che riguarda aziende o piccoli debiti personali, ma ci sono situazioni in cui la gestione del … Read more
In un momento in cui i prezzi dell’olio di oliva crescono a dismisura in tutta Europa e l’esecutivo Ue propone un aumento del contingente di olio di oliva a dazio zero dalla Tunisia, in Italia i piccoli produttori (oltre 700mila imprese attive) lanciano una nuova iniziativa a difesa dell’extravergine di qualità made in Italy.