Fincantieri: le anomalie nella procedura di esame della Commissione UE sull’acquisizione di Stx

di Clara S. Commenta

“La Commissione Europea esaminerà l’acquisizione di Chantiers de l’Atlantique da parte di Fincantieri”, è quanto comunica da Bruxelles l’organo esecutivo dell’Unione europea.

L’atteggiamento della Commissione è anomalo in quanto l’operazione non raggiunge la soglia di fatturato prevista dal regolamento Ue sulle concentrazioni per le operazioni e pertanto il progetto di acquisizione da parte della società italiana non doveva essere notificato alla Commissione.

Nonostante ciò la Commissione Europea ha accolto la domanda presentata dalla Francia e dalla Germania che la invitavano a esaminare alla luce del regolamento Antitrust l’acquisizione di Chantiers de l’Atlantique (ex Stx France) da parte del gruppo navale italiano.

Lo scrive la stessa Commissione in una nota, in cui afferma: “La Francia ha presentato alla Commissione una domanda di rinvio a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento UE sulle concentrazioni. Tale disposizione permette a uno o più Stati membri di chiedere alla Commissione di esaminare una concentrazione che pur non rivestendo una dimensione europea incide sugli scambi all’interno del mercato unico e rischia di incidere in misura significativa sulla concorrenza nei territori degli Stati membri che presentano la richiesta. La Germania si è associata alla richiesta di rinvio trasmessa dalla Francia”.

“Sulla base degli elementi forniti dalla Francia e dalla Germania- si legge ancora nel comunicato -, e fatti salvi i risultati della sua indagine esaustiva, la Commissione ritiene che l’operazione potrebbe nuocere in misura significativa alla concorrenza nel settore della costruzione navale, in particolare per quanto riguarda il mercato mondiale delle navi da crociera”.

Quindi la Commissione UE esamina un’operazione sottosoglia per la quale non ci era l’obbligo di notifica alla Commissione ed inoltre si pronuncia su quali sono le operazioni che possono incidere e nuocere la concorrenza sul mercato mondiale, esulando così dai confini europei.

Nella nota, la Commissione evidenzia inoltre “di rappresentare l’autorità più idonea a valutare i potenziali effetti transfrontalieri dell’operazione”. Di conseguenza, l’acquisizione di Chantiers de l’Atlantique da parte di Fincantieri sarà esaminata nella sua integralità da parte della Commissione, che intende chiedere a Fincantieri di notificare l’operazione.

Il gruppo navale italiano, eccellenza riconosciuta a livello mondiale, dovrà adesso specificare nel dettaglio l’intera operazione e su questo contenuto la Commissione avrà 25 giorni lavorativi per esprimersi.

L’accordo tra Fincantieri e i cantieri Chantiers de l’Atlantique ha origine nell’intesa raggiunta tra Italia e Francia il 27 settembre 2017 e suggellata il 2 febbraio 2018 tra il gruppo navale italiano e lo Stato francese, rappresentato in quella occasione dall’Agence des Participations de l’Etat.

Grazie a quell’accordo, Fincantieri ha ottenuto dallo Stato francese il 50% dei cantieri di Saint-Nazaire, più in prestito per 12 anni l’1%, acquisendone di fatto il controllo.

La posizione della Commissione europea, incide sul futuro dell’Italia e sull’importante attività che Fincantieri svolge nel comparto navale non solo italiano ma a livello mondiale.

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