Mentre in Italia il panorama societario televisivo è interessato prevalentemente dalla vicenda di cessione degli asset Ti Media ad alcuni potenziali investitori, oltre Oceano l’attenzione mediatica è spostata nei confronti del business che ha condotto Al Jazeera – che fa capo alla famiglia dell’Emiro del Qatar – ad acquistare Current Tv, l’emittente via cavo fondata da Al Gore, e puntare così a conquistare l’audience del pubblico statunitense.
Mese: Gennaio 2013
Ok dell’Antitrust all’accordo Luxottica-Salmoiraghi & Viganò
Per l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il “matrimonio” tra Luxottica e Salmoiraghi & Viganò s’ha da fare: in pratica, l’Antitrust ha fornito il suo assenso per quel che concerne l’ingresso del colosso veneto degli occhiali nel capitale della spa milanese. Tutta l’operazione si basa sullo sfruttamento di una quota di minoranza da parte della compagnia di Agordo. L’ente di Piazza Verdi ha reso nota questa sua decisione attraverso una opportuna segnalazione sul bollettino settimanale. Come ha sottolineato l’authority, è previsto che Luxottica partecipi a un importante aumento di capitale di Salmoiraghi & Viganò, così da potere ottenere la detenzione di una quota azionaria che sia compresa tra il 36,04 e il 49,9%.
Il Comune di Vigevano richiede un’anticipazione di Tesoreria
Il comune di Vigevano non ha voluto perdere tempo e si è fatto avanti con richieste ben precise nei confronti della Banca Popolare di Sondrio: la giunta lombarda pretende infatti un anticipo sostanzioso di Tesoreria, vale a dire un importo pari a sette milioni di euro, il quale dovrà essere estinto entro e non oltre il 31 dicembre di quest’anno (fra un anno esatto dunque). In aggiunta, il tasso passivo sull’utilizzo dell’anticipo in questione verrà diminuito di 0,10 punti, con il consueto calcolo che avverrà sull’Euribor a tre mesi. Si tratta della naturale conseguenza dell’ultimo bando per la gestione del servizio che è andato completamente deserto. In pratica, il comune della provincia pavese ha intenzione di cautelarsi con una delibera piuttosto chiara.
Bilancio Carnival 2012
La Carnival Corporation può finalmente archiviare un 2012 particolarmente problematico: nell’esercizio concluso il 30 novembre il gruppo ha comunque avuto modo di mantenere una posizione di redditività, con utile netto di 1,3 miliardi di dollari su ricavi per 15,5 miliardi di dollari, con una flessione dell’ultima riga del conto economico pari al 32,1 per cento e della prima riga pari al 2,6 per cento, rispetto a quanto accumulato nel precedente 2011.
Ricorso Windjet
Nuovo e interessante capitolo della vicenda Windjet, la compagnia aerea siciliana che nel bel mezzo della scorsa estate, a causa degli imponenti debiti, era stata costretta a interrompere i voli, lasciando a terra migliaia di viaggiatori. La situazione, esplosa nel mese di agosto, aveva portato Codacons a presentare al Tar del Lazio un ricorso collettivo contro l’Enac, per conto di 5.527 passeggeri danneggiati. Un’azione che rappresenta un duplice record: numerico, e qualitativo, visto e che è la prima volta che viene presentato un ricorso di questo tipo nei confronti dell’Autorità per l’aviazione civile.
Peggiori manager 2012
Se vi state domandando quali siano stati i manager peggiori del 2012, una pronta risposta può esser ben fornita da Bloomberg Businessweek, che ha riportato una statistica curata da Sydney Finkelstein, professore al Dartmouth College Tuck School of Business. Tra i maggiori flop figurano Rodrigo Rato, recente dimissionario da presidente di Bankia, e Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook e protagonista – suo malgrado – della deludente quotazione della propria compagnia sui listini americani.
Le spiacevoli novità dei libretti postali
Cinque giorni fa, esattamente in concomitanza con il primo giorno dell’anno, sono scattati dei rincari che hanno spiazzato e innervosito i consumatori italiani: si tratta, infatti, dei correntisti di Poste Italiane, i quali hanno visto iniziare il 2013 con questa sorpresa non proprio piacevole e con altri cambiamenti di non poco conto. In effetti, le modifiche apportate alle procedure per i prelievi dal libretto postale sono un’altra realtà con cui bisognerà fare i conti. In pratica, come stabilito dalla spa postale, per poter perfezionare un prelievo in un ufficio che è diverso da quello in cui il libretto in questione è stato aperto, sarà necessario dimostrare il possesso della tessere elettronica che è legata a questo stesso strumento.
Previsioni mercato auto
Il mercato auto italiano ha ceduto il 19,87 per cento rispetto al 2011, con un calo perfino più grave nel corso del mese di dicembre, quando la flessione è stata pari al 22,51 per cento. Il futuro del mercato automotive internazionale sembra pertanto essere ben lontano dagli approdi nazionali, con gli operatori di principale riferimento globale che puntano alla Cina quale approdo preferenziale per gli investimenti, nella convinzione che la domanda locale possa rinvigorire i propri fatturati.
In Veneto Banca ci sarà più spazio per i giovani
Cinquanta contratti a termine in favore di giovani e altrettante uscite volontarie: è questa la strategia occupazionale di Veneto Banca, l’istituto di credito che ha siglato un importante accordo per stabilizzare la composizione dei propri dipendenti. Gli effetti hanno cominciato a essere prodotti dallo scorso 31 dicembre, una intesa che fa parte integrante del piano di riorganizzazione del gruppo di Montebelluna. Gli addetti più “anziani” che non faranno più parte della banca potranno attingere al fondo di solidarietà, l’intento principale comunque è stato quello di rendere stabili i nuovi rapporti lavorativi. Che cosa prevede esattamente il testo a cui si sta facendo riferimento?
Patrimoni più ricchi del 2012
Secondo quanto afferma Bloomberg Billionaires Index, i patrimoni dei 100 uomini più ricchi del mondo sarebbe cresciuto di circa 241 miliardi di dollari a 1.900 miliardi. Una dimostrazione di quanto la crisi non abbia comunque intaccato le grandi ricchezze, visto e considerato che solamente 16 dei 100 Paperoni più importanti del mondo hanno subito delle perdite. Tra le migliori prestazioni quelle del padrone di Zara, non sufficiente – comunque – a raggiungere il portafoglio di Carlos Slim.