In prevalenza donne, di età pari a quarantatré anni, con ventisette ore di lavoro ogni settimana e una salario annuo di circa 6.400 euro: sono questi gli indizi principali del tipico lavoratore domestico di nazionalità straniera che opera nel nostro paese. Il settore in questione è stato colpito anch’esso dalla crisi economica e dalla congiuntura negativa, ma gli effetti sono stati subiti in modo piuttosto moderato. In effetti, questo trend è stato rilevato in maniera accurata la Fondazione Leone Moressa, l’ente che ha sede a Mestre e che è attivo nell’ambito degli studi e delle ricerche economiche da circa un decennio.
Mese: Gennaio 2013
Ipo Moleskine
Borsa Italiana ha rilasciato il giudizio di ammissibilità alla quotazione sull’Mta di Moleskine, la nota società che produce i famosi taccuini neri, utilizzati da artisti e intellettuali europei da circa duecento anni. Il giudizio di ammissibilità è valido per un anno, con efficacia subordinata al deposito del documento di registrazione presso la Consob, e – naturalmente – all’effettiva domanda di ammissione agli scambi che dovrà essere presentata a Borsa Italiana da parte dell’emittente.
De’ Longhi salda in anticipo per la licenza del marchio Braun
De’ Longhi, celebre Spa trevigiana che è attiva nel campo della climatizzazione, del riscaldamento e dei prodotti per la cottura e la pulizia, è tornata a far parlare di sé: in questo caso, la notizia riguarda il saldo della compagnia veneta nei confronti della Procter & Gamble. Il saldo in questione è avvenuto in anticipo, con un importo che è stato pari a novanta milioni di euro per la precisione. Di cosa si tratta nello specifico? Il denaro era dovuto per l’acquisizione di una licenza di un marchio, vale a dire quello di Braun, visto che si è focalizzata l’attenzione sul settore degli elettrodomestici da cucina di piccole dimensioni, ma anche altre categorie minori.
Compagnie aeree low cost in crescita
Secondo quanto riporta l’Istat, nel corso del 2011 il movimento di aeromobili presso gli scali nazionali sarebbe cresciuto dello 0,2 per cento sull’anno precedente, che fa seguito al +3 per cento registrato nel 2010. Nonostante tale dinamica positiva, il livello del traffico aereo è ancora inferiore di oltre il 6 per cento rispetto a quello del 2007, prima della crisi globale. Vediamo dunque insieme quali siano le principali considerazioni formulate dall’Istituto statistico sul mondo dei cieli italiani.
Risultati commerciali Piaggio 2012
Sebbene il mercato delle due ruote continui a consolidare performance negative, in un contesto di grande criticità il brand Piaggio prosegue nella sua corsa di erosione delle quote di mercato. Stando a quanto affermato da Confindustria Ancma, il 2012 avrebbe condotto le immatricolazioni in flessione del 29,8 per cento, con il mese di dicembre a quota 4.014 unità, con le moto in calo del 14,6 per cento (1.438 unità) e gli scooter del 36,2 per cento (2.756 veicoli).
Le previsioni immobiliari del 2013 secondo Tecnocasa
Che scenari si possono prospettare per il 2013 e il settore immobiliare? Tecnocasa, gruppo attivo in questo mercato sin dal 1986, ha provato a ipotizzare cosa potrebbe accadere. Ovviamente, non si può che partire dai dati che sono stati registrati nel corso dell’ultimo anno appena terminato. Come è noto da tempo, il 2012 è stato senza dubbio un anno da dimenticare in fretta per il mercato del real estate. Nel dettaglio, da gennaio a settembre le compravendite hanno fatto segnare una riduzione piuttosto marcata, mentre l’ultimo trimestre è stato funestato dal terribile effetto Imu: l’Imposta Municipale Unica, infatti, è riuscita a spaventare gli attori protagonisti, incidendo in maniera negativa perfino sulle seconde case.
Banca Euromobiliare cresce grazie ai nuovi ingressi
Banca Euromobiliare, l’istituto di credito milanese che si è specializzato nell’ambito del private banking, può vantare una crescita che dura da diverso tempo: quest’ultima è stata senza dubbio agevolata dall’inserimento di due professionisti all’interno dell’area relativa alla promozione finanziaria. Si tratta, nello specifico, delle due filiali di Bologna e Padova. Nel primo caso, l’ingresso in questione ha riguardato Fabio Del Coco, ex manager di Mediolanum e con esperienza in Rolo Banca e nella svizzera Bsi, ora nuovo area manager per conto dell’Emilia Romagna; nel secondo caso, invece, è stato selezionato un ex Monte dei Paschi di Siena, vale a dire Francesco Paccagnella. Ma la banca lombarda non si è limitata soltanto a queste operazioni.
Fallimento Richard Ginori
La lunga crisi economico finanziaria italiana ed europea ha prodotto una nuova vittima illustre: è la società Richard Ginori, uno dei brand più noti, all’interno della Penisola, nel settore dei prodotti in ceramica, e non solo. Vero e proprio sinonimo di qualità per ben più di qualche decennio, in grado di divenire tra i marchi più diffusi all’interno delle case degli italiani (dalla cucina al bagno), la società si è avviata verso l’ultima fase della sua storia.
Credem diventa sempre più banca commerciale
Il Credito Emiliano (Credem) ha deciso di puntare con una certa convinzione e sicurezza sulle attività che sono tipiche di una banca commerciale: tra l’altro, diversi tagli sono stati posti in essere nel corso degli ultimi anni, pertanto ora è possibile lasciare libero spazio agli investimenti relativi ai settori di pertinenza. Entrando maggiormente nel dettaglio delle prospettive future, c’è da sottolineare come tra il 2009 e il 2011 il personale sia stato ridotto di ben dieci punti percentuali, una stima resa nota nel corso di una intervista da Adolfo Bizzocchi, direttore generale dell’istituto di credito reggiano.
La Consob evidenzia il flop della conciliazione
La conciliazione non sta funzionando come ci si era aspettati: la constatazione è stata fatta direttamente dalla Consob (Commissione Nazionale di Società e Borsa), secondo cui i rifiuti degli intermediari avrebbero raggiunto addirittura il 55% dei casi totali. Anzitutto, bisogna subito specificare che alla Camera di Conciliazione e di Arbitrato che è stata stabilita presso la stessa commissione risultano iscritti 1.152 arbitri. Il problema non sono però questi ultimi, ma gli arbitrati, visto che nel corso del 2012 appena terminato sono rimasti fermi al palo. Si tratta di una curiosità che merita di essere approfondita.