Per Banca Mediolanum lo scorso mese di giugno è stato davvero positivo: la conferma è giunta dagli ultimi dati relativi alla raccolta netta dell’istituto di credito guidato da Ennio Doris, con 255 milioni di euro che hanno fatto lievitare questo valore fino a ben 1,76 miliardi, un traguardo non certo trascurabile. La conseguenza più immediata di tutto questo è stato il rialzo a Piazza Affari del titolo azionario, con un punto percentuale guadagnato nel corso della giornata di ieri e una quotazione complessiva pari a 2,65 euro.
Mese: Luglio 2012
Le ultime novità di Ubi Banca per smartphone e tablet
Il mobile banking e le application per Android e iOS sono delle realtà finanziarie consolidate e Ubi Banca ha confermato chiaramente tutto questo: l’istituto di credito bergamasco è attivo in questo senso da almeno quattro anni, ma ora ha deciso di lanciare una piattaforma davvero innovativa, con delle applicazioni destinate a soddisfare le esigenze dei clienti più tecnologici, in particolare quelli che sono soliti utilizzare gli smartphone e i tablet.
Alcoa in rosso ma ottimista
Alcoa ha chiuso in rosso il secondo trimestre con perdite pari a due milioni di dollari (ovvero zero centesimi per azione) contro un utile di 322 milioni (28 centesimi per azione) registrato lo scorso anno. Esclusi gli oneri straordinari, il primo produttore al mondo di alluminio ha tuttavia concluso con un utile pari a 63 milioni, 6 centesimi per azione, superiore alle attese. Gli analisti di Wall Street, infatti, avevano previsto un risultato pari a 5 centesimi per azione. In ribasso del 9,4% anche le vendite, da 6,59 a 5,96 miliardi.
Nel secondo trimestre, il gruppo ha beneficiato di un aumento degli ordini provenienti dai settori automobilistico e aerospaziale negli Stati Uniti. Il CEO Klaus Kleinfeld, relativamente ottimista rispetto alle prospettive della seconda metà dell’anno, grazie soprattutto a Cina e Stati Uniti, e ha confermato la sua previsione di crescita della domanda mondiale di alluminio del 7%, dopo un +10% nel 2011.
Ottima raccolta per l’ultimo fondo lanciato da Anima Sgr
Anima, una delle principali società di gestione del risparmio del nostro paese, sta già raccogliendo i primi frutti positivi del suo ultimo lancio, il fondo Traguardo 2017 Cedola 4 II: questo strumento finanziario è stato messo a disposizione degli investitori appena un mese fa e il suo collocamento sta facendo registrare dei risultati molto interessanti, visto che la raccolta ha superato i 150 milioni di euro. La distribuzione rimarrà valida fino al prossimo 31 agosto per la precisione.
I risultati finanziari del 2011 di Tecnocasa
L’assemblea degli azionisti di Tecnocasa si è tenuta due settimane fa, ma l’approvazione del bilancio dello scorso anno è stata resa nota nel corso della giornata di ieri: come ha anche voluto sottolineare Stefano De Palma, il quale è consigliere delegato per la holding in questione, le attività del gruppo sono andate piuttosto bene grazie alla focalizzazione su settori molto specifici, come il franchising di tipo immobiliare, ma anche la mediazione creditizia e la consulenza per il real estate. Non bisogna dimenticare, però, nemmeno la porzione relativa al settore assicurativo.
Nuovi appalti Boeing
Come previsto, Boeing ha sbaragliato la concorrenza. Air Lease Corporation(ALC), , la società di noleggio fondata da Steven Udvar-Hazy all’indomani dell’uscita da ILF, ha ordinato 75 aerei B737 MAX per 7,2 miliardi di dollari. Airbus, che rimane in partita, prevede di raccogliere in due anni (2011-2012) 2.000 ordini per l’A320 NEO. Il planemaker europeo ha anche annunciato un potenziamento dei suoi A330.
In occasione dell’apertura del Salone di Farnborough, Boeing ha messo a segno il suo colpaccio. Oltre al valore economico, la commessa è particolarmente rilevante in quanto è il primo acqusito di Boeing 737 MAX da parte di una una società di leasing e rappresenta dunque un’ottima occasione per penetrare il mercato delle compagnie emergenti. Queste, infatti, debuttano raramente con aerei di proprietà.
Unicredit e Sace finanzieranno le pmi italiane all’estero
L’intesa che è stata sottoscritta da Unicredit e dal gruppo Sace (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione) ha un intento ben preciso e importante, vale a dire il supporto degli investimenti che sono realizzati dalle imprese del nostro paese all’estero: le firme dell’accordo in questione sono state quelle di Frederik Geertman e Alessandro Cataldo per l’istituto di Piazza Cordusio, mentre quella di Raoul Ascari per Sace.
Ancora incertezza sul dividendo 2012 di Iren
La città di Genova ha un nuovo sindaco da meno di due mesi, l’accademico Marco Doria, ma le idee su Iren sono già chiare, anche se provocheranno qualche dissenso: in effetti, la spa di Reggio Emilia, attiva nella produzione e distribuzione di energia elettrica, prevede la partecipazione azionaria di diversi comuni del nostro paese, tra cui appunto quello ligure. Secondo Doria, il 2012 non sarà assolutamente caratterizzato da un aumento dei dividendi per quel che concerne gli azionisti.
Wall Street si prepara a trimestrali
La Borsa di New York (NYSE) si avvicina con cautela alla nuova stagione degli utili societari che si apre Lunedì, sperando di trovare i segnali di una ripresa più decisa dell’economia statunitense e manetendo un occhio sull’Europa, il cui stato di salute è ancora motivo di forti preoccupazioni.
Nel corso delle ultime quattro sessioni, il Dow Jones Industrial Average, l’indice dei 30 titoli blue chip di Wall Street, ha ceduto lo 0,83%, chiudendo a 12,772.47 punti nella giornata di Venerdì. Il mercato era rimasto chiuso Mercoledì 4 luglio, giorno dell’Indioendenza, e quindi di vacanza, negli Stati Uniti. Il Nasdaq, dominato dal settore della tecnologia, è riuscito a strappare un +0,08%, archiviando la seduta di contrattazioni a 2937.33 punti. Lo Standard & Poor 500 è sceso dello 0,55%, chiudendo a 1354.68 punti.
Gli anziani rinunciano alle vacanze per le paure economiche
L’estate del 2012 verrà ricordata senza dubbio per le difficoltà economiche e i sacrifici: l’ultimo sondaggio che è stato condotto congiuntamente dalla Confesercenti e dalla società triestina di ricerche Swg, ha evidenziato come quasi il 50% degli italiani di età superiore ai sessantaquattro anni sarà costretta a sopportare i mesi più caldi dell’anno dentro casa, per un totale di ben 6,3 milioni di cittadini. In aggiunta, circa il 28% del campione non trascorrerà da nessuna parte queste vacanze estive a causa della crisi.