JpMorgan d’accordo con la Volcker rule

di Roberto R Commenta

 Costretta con le spalle al muro dallo scandalo finanziario che l’ha colpita nelle ultime settimane, Jp Morgan ha dovuto cedere posizioni è dichiararsi d’accordo (anzi, “non contraria”) a una nuova regolamentazione del sistema finanziario che possa evitare il replicarsi di tali inconvenienti. Una presa di posizione assunta durante il meeting annuale degli azionisti, che hanno confermato Jamie Dimon in qualità di presidente, nonostante le miliardarie perdite sui derivati.

L’amministratore delegato ha pertanto ricordato come Jp Morgan Chase “non è contraria a una nuova regolamentazione del settore bancario”, compresa, quindi, l’introduzione di requisiti più stringenti sulla liquidità delle banche. Anche l’istituto, pertanto, vorrebbe “un sistema di regole migliore, più intelligente ed efficace” – ha affermato Dimon, cercando in tal modo di recuperare punti nei confronti delle parti in causa.

Dimon ha poi annunciato che il consiglio di amministrazione l’ha confermato come presidente e amministratore delegato, nonostante alcuni azionisti abbiano proposto una separazione dei ruoli. Una proposta che non è peraltro nuova, visto e considerato che nelle precedenti assemblee era già stata sollevata l’ipotesi di una scissione dei ruoli tra presidente da una parte, e amministratore delegato (con poteri fortemente esecutivi) dall’altra.

Nel 2006 la proposta di separazione, sostiene il Wall Street Journal, aveva raggiunto il 38% dei voci. Nel 2007 la percentuale era scesa al 15% mentre l’anno successivo la volontà di rendere indipendente il ruolo di presidente aveva, con fatica, replicato la prestazione dell’esercizio precedente. Nel 2009, con evidente sfiducia, la proposta non era stata nemmeno presentata. Nel 2010, dopo un anno di riflessione, l’ipotesi aveva invece preso il 34%.

JP MORGAN PERDE 2 MILIARDI DI DOLLARI

In merito allo scandalo finanziario Jp Morgan, il Dipartimento di giustizia americana ha avviato un’inchiesta sul trading di derivati. L’indagine è ancora alle fasi iniziali, e non è molto chiaro quali siano le violazioni delle norme federali che verranno verificate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>