Apple progetta nuovi investimenti in Cina

 Apple ha annunciato che intende realizzare importanti investimenti in Cina. La formale comunicazione è avvenuta a margine della visita dell’amministratore delegato Tim Cook nel Paese, dove l’apertura di nuovi punti vendita ha riacceso l’attenzione (e i conti) della compagine societaria. Cook ha dichiarato di aver avuto straordinari incontri con gli ufficiali cinesi, sebbene il portavoce cinese della società, Carolyn Wu, non abbia poi specificato con chi siano avvenuti i meeting ai quali il manager Apple ha avuto modo di partecipare negli scorsi giorni.

Attualmente la Cina rappresenta per Apple il secondo mercato più importante degli Stati Uniti. Un mercato in continua crescita, con una domanda per l’iPhone che risulta essere fortemente in corso di consolidamento, e ben al di là delle attese dello stesso top management societario. “Apple ha fatto un ottimo lavoro se pensiamo a quanto siano pochi i punti vendita della compagnia nel mercato cinese” – ha ricordato David Wolf, amministratore delegato del Wolf Group, una società di consulenza strategica e di marketing, intervistato ieri dai microfoni di Bloomberg – “la sfida è ora cercare di estendere lo stesso modello retail di successo che loro hanno applicato negli Stati Uniti all’interno della Cina”.

Dal momento dell’apertura del primo punto vendita Apple in Cina, nel 2008, a Sanlitun, la società della mela morsicata può ora vantare due outlet nella sola capitale Beijing, tre a Shanghai e uno a Hong Kong, per un totale di soli sei punti vendita.

“La Cina è un mercato molto importante per noi” – ha dichiarato ancora Wu – “e guardiamo avanti per lo sviluppo di grandi investimenti e grandi ritmi di crescita”. Nessun ulteriore dettaglio è tuttavia stato fornito ai media, sebbene – scommettiamo – le indiscrezioni faranno presto ad incrementare nei principali canali mediatici d’oltre Oceano.

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