Le clausole vessatorie di Mondo Convenienza

di Simone Commenta

Il Tribunale di Roma ha riconosciuto come vessatorie alcune clausole presenti nei moduli prestampati di Mondo Convenienza: la celebre azienda attiva nell’ambito dell’arredamento casalingo, infatti, è rimasta coinvolta in una azione inibitoria promossa dal Movimento Consumatori. Volendo essere ancora più precisi, le clausole della discordia sono state quelle scovate in alcuni moduli per la consegna dei mobili. Di conseguenza, con la pronuncia in questione il consumatore ha la possibilità e il diritto di beneficiare dell’indicazione di una data certa per quel che concerne i beni elencati nel contratto, come anche ha diritto a vedersi restituita una somma di denaro pari al doppio della caparra che è stata pagata per l’ordine se non si rispettano i termini.

La vittoria dell’associazione è senza dubbio importante, anche perché le segnalazioni giunte sono state numerose. Sono passati inoltre ben nove mesi da quando lo stesso Mc ha avviato la sua azione contro la società, puntando all’abolizione delle clausole vessatorie e cercando di identificare i comportamenti come pratiche commerciali abusive a tutto svantaggio dei clienti. I cittadini hanno lamentato, in particolare, l’assenza di una indicazione chiara e precisa della data di consegna dei mobili nei moduli in questione; al contrario, il giorno effettivo è stato comunicato esclusivamente a voce e poi non è mai stato rispettato. Le altre segnalazioni si riferiscono invece ai difetti e alla mancata riparazione dei prodotti.

Il Tribunale ha accertato con cura i comportamenti di due società a responsabilità limitata, Elisa e Stella Mobili, le quali esercitano la loro attività di spedizione sotto il marchio Mondo Convenienza. Riguardo alle garanzie per i vizi del prodotto, inoltre, il giudice ha ricordato come sia sufficiente in questi casi la tutela individuale dell’utente, dopo aver verificato le condizioni prescritte. La clausola vessatoria non potrà più essere sfruttata dalle due srl, un piccolo passo in avanti verso il rispetto dei diritti dei consumatori in qualsiasi ambito.

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