Nel corso dei primi nove mesi del 2012 sarebbe cresciuto in maniera considerevole il numero di imprese italiane fallite. Stando ai dati forniti dal Cerved, infatti, i fallimenti avrebbero sfiorato quota 9 mila unità, in incremento del 2 per cento su base annua. A tali dati si aggiungano altre 1.500 procedure concorsuali non fallimentari (in incremento del 7,3 per cento) e 45 mila liquidazione (in aumento dello 0,3 per cento). Ampliando lo spettro d’analisi anche alle liquidazioni volontarie e alle procedure concorsuali, i “decessi” di impresa sono stati 55 mila, in incremento dello 0,8 per cento.
Il convegno della Consob sulla figura dell’investitore
Il titolo è piuttosto significativo ed emblematico: Conoscere l’investitore. Con questo convegno la Consob punta a rispondere a diverse domande che possono sorgere spontanee in ambito finanziario, come ad esempio quelle relative alla conoscenza vera e propria del soggetto investitore. Di chi si tratta esattamente? Una possibile e plausibile risposta sarà fornita nel corso della giornata di domani, con l’appuntamento fissato presso l’auditorium della Commissione Nazionale di Società e Borsa a Roma (la sede principale dell’organismo diretto da Giuseppe Vegas si trova in Via Giovanni Battista Martini). Il programma è ben scandito e potrà interessare molte persone.
La prima filiale milanese di Banca Sistema
Banca Sistema è l’istituto di credito sorto lo scorso anno e che si è subito posto come punto di riferimento per la garanzia di denaro liquido alle aziende, sfruttando soprattutto la gestione dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione: ora, proprio questa banca può contare anche sulla sua prima filiale “fisica”, vale a dire quella che è appena stata inaugurata a Milano, più precisamente a Corso Monforte. La novità non è di poco conto, in quanto si sta parlando di una struttura utile per l’introduzione e la gestione di diversi strumenti multimediali, oltre a quelli di videocomunicazione. Insomma, si è deciso di essere al passo con i tempi, creando uno sportello molto evoluto dal punto di vista tecnologico e con una interazione ottimale tra l’ambito bancario e quello di consulenza.
L’Antitrust sanziona la Saremar per la gestione delle rotte
Una sanzione non proprio altissima, ma pur sempre una sanzione pecuniaria: Saremar (Sardegna Regionale Marittima), compagnia di navigazione marittima che ha sede a Cagliari, è stata multata dall’Autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato con quattromila euro. Il motivo è presto detto, vale a dire il mancato rispetto della separazione tra le rotte nazionali e quelle locali (appunto della Sardegna). Come ha spiegato la stessa Antitrust, la condanna si è resa necessaria dopo aver accertato i comportamenti non proprio trasparenti della spa isolana. In effetti, la separazione avrebbe dovuto riguardare tre rotte nazionali, ovvero quelle che collegano Civitavecchia e Golfo Aranci, Civitavecchia e Olbia e Vado Ligure con Porto Torres, e quelle locali, vale a dire tra La Maddalena e Carloforte.
Tronchetti Provera rompe patto con Malacalza
Marco Tronchetti Provera ha disdetto il patto parasociale su Gpi con il gruppo Malacalza, dando così ufficialmente il via a una nuova, ennesima tappa nella lunga strada che sta deteriorando i rapporti all’interno della gassia utile per controllare le società a monte di Pirelli. La situazione creatasi nella rete di relazioni riconducibili a Tronchetti Provera va così a rendersi ancora più complessa, sebbene la decisione della rottura del patto non sia certamente una sorpresa.
Stato d’insolvenza per il Credito Cooperativo Fiorentino
Dopo la liquidazione coatta amministrativa, per il Credito Cooperativo Fiorentino è giunto anche il triste momento della dichiarazione dello stato di insolvenza: l’istituto di credito toscano, il quale è stato guidato per più di due decenni da Denis Verdini, coordinatore del Popolo della Libertà, subisce dunque un altro duro colpo. La precedente procedura concorsuale si riferisce allo scorso 27 marzo, ora, a distanza di otto mesi il Tribunale di Firenze non ha potuto che decretare l’impossibilità di onorare le obbligazioni che sono state pattuite. Come è stato precisato da diversi mezzi di stampa, lo stesso Credito Cooperativo è finito tramite una apposita cessione nelle mani di Chianti Banca.
Le clausole vessatorie di Mondo Convenienza
Il Tribunale di Roma ha riconosciuto come vessatorie alcune clausole presenti nei moduli prestampati di Mondo Convenienza: la celebre azienda attiva nell’ambito dell’arredamento casalingo, infatti, è rimasta coinvolta in una azione inibitoria promossa dal Movimento Consumatori. Volendo essere ancora più precisi, le clausole della discordia sono state quelle scovate in alcuni moduli per la consegna dei mobili. Di conseguenza, con la pronuncia in questione il consumatore ha la possibilità e il diritto di beneficiare dell’indicazione di una data certa per quel che concerne i beni elencati nel contratto, come anche ha diritto a vedersi restituita una somma di denaro pari al doppio della caparra che è stata pagata per l’ordine se non si rispettano i termini.
Ferrari andamento primi nove mesi 2012
Con un Mondiale Piloti che appare sempre più in salita (la prossima gara, a Interlagos – Brasile, proclamerà il vincitore della stagione, con Sebastian Vettel in avanti di 13 punti rispetto al ferrarista Alonso), Ferrari può comunque ben consolarsi con un andamento dei primi nove mesi 2012 sicuramente positivo, in cui spicca un incremento dell’utile netto del 7,6 per cento a 152,4 milioni di euro. Il periodo si è altresì concluso con ricavi record a 1,764 miliardi di euro (+10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e 5.267 vetture consegnate alla rete (+6 per cento).
Webank risarcirà un cliente per una frode informatica
Un risarcimento che al tempo stesso conferma un difficile momento: sulla Banca Popolare di Milano si sono concentrate moltissime critiche per via della pessima e ambigua gestione da parte dell’ex presidente Massimo Ponzellini. Oltre ai tristemente celebri bond Convertendo che hanno mietuto più di una vittima tra i risparmiatori, ora l’istituto di credito lombardo deve fare i conti con il risarcimento che Webank, il gruppo online che fa parte proprio della galassia Bpm, dovrà garantire a un associato della Confconsumatori di Roma. Il motivo è presto detto. In effetti, il soggetto in questione si è accorto di come una somma di denaro sia stata trafugata direttamente dal suo conto corrente a causa di una frode informatica.
Fitch e il downgrade di banche italiane e spagnole
L’agenzia di rating Fitch, recentemente al centro di una serie di iniziative che l’hanno vista coinvolta direttamente in causa con Standard & Poor’s, e successivamente in grado di preannunciare un’uscita informativa dal Paese, torna a far parlare di sè, affermando che la maggior parte delle diminuzioni di rating di banche nel terzo trimestre sono avvenuti nei paesi avanzati, mentre gli istituti dei Paesi emergenti hanno mostrato una maggiore stabilita’ del merito di credito. Complessivamente, afferma Fitch riassumendo quanto accaduto nel corso degli ultimi mesi, il 69% dei downgrade e’ avvenuto nei paesi sviluppati e per il 45% in Europa, “in relazione per la maggiore parte a banche italiane e spagnole”.