Moody’s rinvia il giudizio sull’Italia lasciando di fatto invariato al momento quella che è la sua “pesante opinione” sullo stato del debito italiano. Qualcosa che sul brevissimo periodo potrebbe anche rivelarsi vantaggioso.

Informazioni su: andamento borse, Wall Street, indici Mibtel, quotazioni petrolio
Le criptovalute sono sempre nell’occhio del ciclone, per le truffe che sono state perpetrate ai danni di alcuni investitori. Chiaramente non è la criptovaluta in … Read more
Moody’s rinvia il giudizio sull’Italia lasciando di fatto invariato al momento quella che è la sua “pesante opinione” sullo stato del debito italiano. Qualcosa che sul brevissimo periodo potrebbe anche rivelarsi vantaggioso.

Dopo gli Stati Uniti, che hanno manifestato il loro dissenso per un accordo commerciale tra Roma e Pechino per la Via della Seta, arriverà oggi … Read more
Il CFA (Franc de la Comunauté français d’Afrique) è una moneta adottata da 14 paesi del centro Africa, per lo più ex colonie della Francia, … Read more
Le banche italiane hanno in pancia circa 85 miliardi di sofferenze, quei crediti cattivi altrimenti detti incagli. Già l’anno scorso se n’era parlato, e ora … Read more
Alcuni esperti avevano paventato l’ipotesi di un possibile rinvio dell’ultimo minuto: questa possibilità è sfumata quando Mario Draghi ha confermato la fine del quantitative easing come era stato annunciato precedentemente dalla BCE qualche settimana fa.

Non c’è pace per Telecom, con lo scontro per il controllo che continua ad alimentare le tensioni ai vertici. Ora Vivendi, “ha deciso di scrivere … Read more
Conclusa positivamente dalla Banca Popolare di Bari l’operazione di cessione di un portafoglio di sofferenze, in cui rientrano 17 banche popolari e non (di cui … Read more
Era chiaro da tempo che la Brexit per trovare attuazione avrebbe avuto problemi, ma forse nemmeno Theresa May era stata in grado di predire ciò che sta avvenendo in questi giorni tra importanti dimissioni a livello politico ed il crollo della sterlina rispetto ai suoi normali standard.

Tim è solida, ancora. Ma a seguito della svalutazione dell’avviamento domestico ha archiviato una perdita di 800 milioni arrivando a chiudere i conti di questo terzo trimestre al ribasso, costringendo a rivedere l’obiettivo sul debito per l’anno corrente con Vivendi che contestualmente attacca la governance.
