Un patto per rendere la pubblica amministrazione a misura di cittadino, eliminando la burocrazia e dando il giusto spazio a ciò che è necessario: il Governo Draghi ha firmato un patto con i sindacati per rimodernare il lavoro pubblico.

Un patto per rendere la pubblica amministrazione a misura di cittadino, eliminando la burocrazia e dando il giusto spazio a ciò che è necessario: il Governo Draghi ha firmato un patto con i sindacati per rimodernare il lavoro pubblico.

Deliveroo, piattaforma nota anche in Italia per il suo lavoro nella consegna di cibi, ha annunziato ufficialmente la sua quotazione alla Borsa di Londra. Si tratta di una operazione da ben 7 miliardi di sterline, con tanto di piccola quota riservata ai clienti. Una scelta, quella della società, forte degli ottimi numeri registrati nell’ultimo anno.

Anche Alitalia è entrata nel mirino del premier Mario Draghi. Il Presidente del Consiglio sembra aver deciso di rispondere ad ogni richiesta di Bruxelles e non solo: sembra intenzionato anche a dare il via libera all’uso di fondi statali per Alitalia per poi siglare un accordo con Lufthansa.

Anche Bill Gates non si schiera a favore dei Bitcoin: per il magnate d’internet questo asset può risultare più pericoloso e instabile di quel che sembri, lasciando potenzialmente gli investitori con un pugno di mosche in caso di problemi. Anche lui, come altri illustri, nomi non si fida di questa criptovaluta.

Mario Draghi, con la sua nomina a presidente del consiglio, ha causato un effetto a catena che coinvolge in modo positivo il settore finanziario governativo: sono infatti pronte le offerte, da quel che si evince, di Cassa Depositi e Prestiti sia nei confronti di Autostrade che di Open Fiber, di cui Enel è il maggior azionista.

È una corsa contro il tempo quella che coinvolge il Milleproroghe e il nuovo governo Draghi appena insediatosi: i tempi sono ristretti e per il primo di marzo l’esame del provvedimento dovrà essere concluso. Il problema? Decidere cosa lasciare all’interno del decreto e cosa eliminare.

Facebook ci ricasca e, per una scorretta gestione della privacy dei propri utenti, si ritrova a dover pagare una multa di 7 milioni di euro all’Autorità per la privacy italiana: sotto accusa ancora una volta le scarse e poco chiare informazioni messe a disposizione per ciò che concerne l’uso dei dati raccolti dal social network.

Un via libera arrivato in extremis ma finalmente incassato: Alitalia può vendere le proprie attività. E potrebbe farlo attraverso una procedura di vendita straordinaria decisa dalla struttura tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico che, per smuovere la situazione, ha scritto al commissario straordinario Giuseppe Leongrande.

Elon Musk continua ad essere sulle prime pagine dei giornali: questa volta non per via della sua immensa ricchezza ma perché ha deciso di sponsorizzare in maniera importante Dogecoin, una criptovaluta creata nel 2013.

La nuova Alitalia non cede di un millimetro alle pressioni provenienti dall’Antitrust europeo e invia una missiva di ben trentadue pagine dove vengono non solo riportati i chiarimenti richiesti ma anche tutti i numeri e le spiegazioni necessarie da fornire per ottenere finalmente una quadra sulla partenza della newco anche da Bruxelles.
